 |
Mec e Ronda le più attrezzate
- di Francesco Segala -
Amici ma soprattutto
amiche di SporTrentino.it, si è concluso il girone trentino di Coppa
Italia. Lo dico subito, i pronostici sono stati ampiamente rispettati. Alla
vigilia tutti avrebbero messo le quattro protagoniste nell'ordine decretato
dalla graduatoria finale (vi rimando, come al solito alla pagina dei risultati),
quindi le sorprese, se ci saranno le vedremo nel campionato che parte la
prossima settimana. Per l'occasione, tra l'altro, inaugurerò il nome
nuovo della mia rubrica. Per tutto l'anno sarà "Vitamina B2". Non
prendetevela con quelli di Pegasomedia per il nome nuovo. La paternità
spetta solamente alla faccia che vedete all'inizio della pagina. Fatemi giungere
eventuali commenti via e-mail. Vitamina B2, comunque, sarà sempre
schietta e sincera come è stata fino adesso A tutta C. Non preoccupatevi,
quindi. Sarà il vostro "rinvigorente settimanale" che vi guarirà
e rigenererà dopo una settimana di schiacciate, allenamenti, partite
e ginocchiere non proprio profumate....
Tornando alla coppa, il girone di ritorno è stato caratterizzato da
sfide incerte di livello tecnico sicuramente molto più elevato. Man
mano che ci si avvicina all'inizio di campionato le squadre affinano schemi
ed automatismi. Non c'è quindi da stupirsi. Facciamo il punto. Il
M&G Molveno non ha concesso nemmeno un punto alle avversarie di categoria
inferiore. Un risultato che non deve creare stupori ma che comunque è
importante se si pensa che spesso e volentieri Nick Giuliani ha sfruttato
la panchina per queste sfide, ottenendo sempre il massimo da chi entrava.
Una rosa completa e con parecchie soluzioni tattiche. Basta pensare che,
per esempio un Bristot e un Zancarli sono capaci di ricoprire qualsiasi ruolo
e schiacciare qualsiasi palla (alta, veloce e seconda linea). In B1, comunque,
sarà tutta un'altra cosa e ci sarà da divertirsi, ma anche
da soffrire.
La Ronda Ausugum, come si pensava, è al momento la squadra più
forte tra le tre di B2. La rosa permette, anche qui, di girare il sestetto
senza perderne in efficacia e risultati. Per come sta giocando Rizzo, inoltre,
è facile pensare che la squadra di Dianti possa giocare con il doppio
opposto, come provato per un breve scorcio a Molveno nell'ultima giornata,
con Körner (ALT + 148, grazie Sabrina) in banda. Team formidabile su
palla alta che si può permettere il lusso di schierare due a caso
(stanno giocando bene tutti e tre) tra Lutterotti, Capra e Tovazzi. Contro
di noi hanno fatto vedere che, se messi sottopressione, iniziano a sbagliare
e a subire. Ma comunque trovano sempre qualcuno che li tira fuori dalle peste.
Se iniziano, infine, a sfruttare meglio il gioco al centro (con la batteria
di centrali che si ritrovano non farlo sarebbe un delitto), la squadra fa
davvero paura.
Cea Bolzano è una formazione sulla quale non sono ancora in grado
di dire molto. L'organico è completo e ricco di soluzioni. Molto
dipenderà dal livello del girone in cui le trentine saranno inserite.
Non dovrebbe faticare molto per conquistare la salvezza, anzi penso che potrebbe
puntare a qualcosa di più. Mi ripeto, molto dipenderà dal girone
in cui saremo inseriti.
Argentario per finire. No, non ho cambiato idea. Penso ancora (nonostante
le sei sconfitte su sei partite) che potremmo conquistare la salvezza. La
mia idea non cambia. Il girone di ritorno mi spinge a ottimistici pensieri;
abbiamo lottato con tutti e raccolto pure qualche punto. Ci manca ancora
qualche giocatore e ne stiamo scoprendo altri (Tovazzi e Michela Zucco) in
ruoli diversi. Se poi arriverà Baroldi (che vedo bene come giocatore
di posto 4, chi ha orecchie per intendere... intenda) la storia potrebbe
diventare interessante. Aspettiamo con fiducia anche il rientro di "Ginocchio
gonfio" Dalsasso. A voi amici di Pegasomedia chiedo solo di giudicarci quando
saremo al completo.
Ci risentiamo fra 7 giorni, dopo la prima giornata di campionato. Non ho
ancora idea di come riempirò questa pagina, in settimana mi verrà
in mente qualcosa, accetto comunque suggerimenti, ok?
torna all'indice |