- di Francesco Segala -
Amici ma soprattutto
nemici (dal Forum in quest'ultima settimana ho scoperto di averne molti...)
di SporTrentino.it con la quinta giornata è crollata anche
l'imbattibilità della Cea Bolzano, sconfitta a domicilio dal Monteforte
(in questo caso, però, bisognerebbe chiamarlo Montefortissimo!) del
trentino Ortolina. E' durata solo una settimana la leadership dei bolzanini
che, dopo 4 gare senza macchia, devono cedere alla forza fisica dei veronesi.
Nessun dramma in casa Cea, anzi. In questo modo il campionato al vertice
diventa sempre più equilibrato e avvincente. Con la vittoria sul campo
del Parabiago, il Concorezzo si riprende la testa della classifica che proprio
Bolzano due turni fa gli aveva tolto. Rispetto all'anno scorso non si riesce
a vedere, almeno per il momento, una squadra come Scanzorosciate e Molveno
che "ammazzi il campionato" andando in fuga subito.
Questo è sicuramente un vantaggio per noi che lottiamo per salvarci.
Si gioca sempre con la consapevolezza di non partire battuti con nessuna
squadra. Anche a Carpenedolo, infatti, abbiamo confermato i progressi della
settimana precedente prendendo un punto prezioso che deriva dal 3-2 finale
per lo Yokohama. Punto prezioso ma che, a mio modo di vedere, lascia qualche
rammarico. Se avessimo vinto per 3-1, penso che nessuno avrebbe avuto nulla
da ridire. Peccato, quindi, per quel terzo set gettato alle ortiche. Dall'altra
parte della rete ho visto un grande Savani (ringrazio Cristiana Chiarani,
ma anche con me a muro le cose non sarebbero cambiate, anzi!) aiutato nel
compito di mettere a terra palloni anche da un buon opposto (Dall'Aglio)
e una mano regolarissima (Zappa).
La Ronda si riscatta vincendo 3-1 a Borgo sul Virgilio. Per l'occasione Dianti
ha proposto l'assetto studiato in sede di campagna acquisti con Koerner opposto
e Tovazzi (o Capra in banda). Una vittoria sudatissima ma importante perché
rilancia i trentini in zona promozione.
Negli altri risultati stupisce il Viadana, corsaro ad Asola, che riscatta
la sconfitta con la Cea e si ripropone nei quartieri alti della graduatoria.
Importanti, in chiave salvezza, anche i successi del Merate con l'Ag As Milano
al tie-break e del Bellusco sull'Accademia Brescia (unica squadra che deve
ancora vincere un incontro).
Prossimo turno. Lasciatemi spendere due parole sul derby di Cognola che ci
vedrà opposti alla Cea. La classifica e la logica dovrebbero dire
che i ragazzi di Conci vinceranno senza problemi, ma penso che i derby
(soprattutto se sentiti come qui da noi, vero Emi?) sono partite a sé
che trascendono (bel termine, eh?) dalle logiche numeriche. Io non sarò
della partita (maledetti addominali!), ma questo potrebbe essere un vantaggio
per noi, più che per loro...
La Ronda va a Brescia per confermarsi in crescita dopo il successo sul Virgilio.
Tra le altre partite vi segnalo Viadana-Carpenedolo (dovrebbe essere il match
più equilibrato). Completano il quadro Milano-Asola, Monteforte-Merate
Bellusco-Concorezzo e Virgilio-Parabiago che dovrebbero veder vincere le
squadre che stanno meglio in classifica. Dovrebbero. Questo pazzo campionato
impone d'obbligo il condizionale, giusto?
Prima di chiudere una doverosa precisazione su quanto scritto sul Forum
nell'ultima settimana. Premetto che tutte le critiche e consigli sono ben
accetti. Non pensavo, però, di diventare caso di "nomination". Anche
perché io, di solito, non mi permetto di giudicare personaggi che
non conosco (vero Salvemi?). Evidentemente non tutti fanno come me. Spero
di poter chiarire con lui in occasione della gara Argentario-Brescia la
questione. Quello che mi incuriosisce è sapere perché tante
critiche siano arrivate solo dopo la nostra prima vittoria (e il seguente
Vitamina B2 che la celebrava) e mai prima, quando invece perdevamo sempre
per tre a zero ( e il seguente Vitamina B2 che parlava della sconfitta).
Evidentemente a nessuno dispiaceva o pesava leggere righe che recitavano
il "mea culpa", mentre da fastidio o crea problemi leggere righe che parlano
bene della mia squadra, l'Argentario. Mah.