- di Francesco Segala -
Amici di
SporTrentino.it, è con un po' di commozione che vi scrivo l'ultima
puntata del 2000 di questa rubrica. E' stata davvero un bell'annata questa,
passata a scrivere tra "A tutta C" e "Vitamina B2", logico che mi dispiaccia
mettermela alle spalle (tra l'altro quest'anno abbiamo vinto anche la Coppa
TAA e la serie C!).
Sabato sera, inoltre, abbiamo rischiato seriamente di chiuderla in bellezza
vincendo con la Ronda, ma alla fine l'hanno spuntata loro. Un punto, comunque,
va sempre bene e ci permette di chiudere l'anno in una posizione che, almeno
in questo momento, varrebbe la salvezza.
Ma torniamo per un attimo al derby. Nei primi due set l'Argentario, a mio
modo di vedere (dalla panchina....) ha avuto sicuramente qualcosa in più
in battuta, dal muro e dalla fluidità del cambiopalla. Al di là
della rete qualche errore di troppo ha costretto la squadra di Dianti ad
una affannosa rimonta culminata con la vittoria per 3-2. Peccato, perché
se avessimo chiuso 3-0 penso che non ci sarebbe stato nulla da ridire. La
pallavolo è uno sport che si basa prevalentemente su degli episodi.
A me, per esempio, viene in mente il muro a uno di M.J. Margoni (ma che bravi
questi vecchietti terribili!) su Luca Tomasi sul punteggio di 22-22 nel terzo
set. Intendiamoci, nessuno vuole colpevolizzare il buon "Ippo" per lo stampo
subito, ma in quel momento (forse portando anche parecchia sfiga...) ho inteso
che la partita poteva girarsi e cambiare decisamente volto. Nel quarto set
infatti, pur lottando, siamo stati sempre a rincorrere l'avversario e nel
quinto non c'è stata più storia, malgrado (o probabilmente
soprattutto...) il mio rientro in campo. Bravo, e concludo, Rizzo che, subentrato
al posto di uno spento Capra, con i suoi attacchi da posto 2 e 1 (Georg
Körner era stato spostato in banda) ha permesso alla propria squadra
di tornare in partita.
Nell'altro match che vedeva impegnata una regionale, niente da fare per la
Cea Bolzano che in casa cede in quattro set al cospetto di un Bellusco
determinato ma sicuramente non irresistibile che grazie a questo successo
sale in solitario al secondo posto con venti punti a sei lunghezze dalla
prima. Segnali di ripresa ce ne sono (bene Marcolongo e Lamprecht) , ma
evidentemente non bastano per tornare a vincere (la serie negativa di sei
sconfitte consecutive è la più lunga per una squadra di questo
girone di B2).
Gli altri risultati. Nel big match di alta classifica tra Concorrezzo e
Monteforte, la spuntano i milanesi al quinto set confermandosi coma la squadra
da battere in questo girone. E pensare che Bolzano, in tempi non sospetti,
l'aveva piegata al tie break.....
Nell'altro big match di bassa classifica, a sorpresa vince il Merate che
rilancia le proprie quotazioni salvezza espugnando il campo di Parabiago
(che veniva da 2 vittorie consecutive) per 3-1. Mi devo ripetere? Campionato
equilibratissimo. Ok, anche questa volta l'ho detto. Completano il quadro
le vittorie interne del Virgilio sul Milano (3-1), del Viadana sul Brescia
(3-1) e del Carpenedolo sull'Asola (3-2).
Nel prossimo turno (si parla già di 6 gennaio 2001) riflettori puntati
sul derby tra Ronda e Bolzano. I trentini devono vincere per non perdere
ulteriori punti rispetto alle dirette avversarie per la corsa ai playoff,
i bolzanini devono tornare a fare punti. Ci sarà da divertirsi, ve
lo assicuro.
L'Argentario va a Monteforte per testare la propria consistenza anche lontano
dal PalaCognola dove fino ad ora ha raccolto solo un punto (a Carpenedolo).
Tra le altre partite vi segnalo di seguire con attenzione Brescia-Virgilio
e Bellusco-Carpenedolo. Non dovrebbe aver problemi il Concorezzo sul campo
dell'Ag Milano. Vedremo....
Prima di chiudere, fatemi salutare guest (finalmente ho avuto il piacere
di conoscerlo!) che sabato sera mi ha dispensato di consigli utili per migliorare
la mia rubrica. Vi auguro buone feste, felice natale e anno nuovo. Divertitevi,
andate a sciare e non ammalatevi. In questo caso ricorrete a un po' di "Vitamina
B2" per guarire o per farvi ancora più male...