- di Francesco Segala -
Amici di
SporTrentino.it l'andamento così incerto e altalenante di molte compagini
mi impone di fare un mega riassunto su possibilità, ambizioni e cammino
sin qui svolto dalle squadre che vogliono rimanere in B2.
La classifica è molto compatta. Tra l'ultimo posto e l'ottavo ci sono
solo cinque punti (una vittoria per 3-0 o 3-1 e una per 3-2, in pratica).
Parabiago 11 punti, Merate 12, Bolzano, Ag Milano, Brescia e Argentario 13,
Virgilio 16. Sette squadre per quattro posti. Solo tre si salveranno. L'andamento
più regolare, almeno sino a questo momento, l'abbiamo avuto noi dei
Canopi. A parte le prime due partite con Viadana e Virgilio, infatti, abbiamo
sempre mosso la classifica in casa (anche sabato scorso con l'Ag Milano,
un successo agrodolce che lascia un po' di rammarico: si potevano prendere
tre punti, ma a anche nessuno) e sempre perso fuori (unico punto raccolto
a Carpendolo).
Difficile capire l'andamento di squadre come Bolzano e Parabiago. La Cea
aveva iniziato benissimo (l'unica sconfitta del lanciatissimo Concorrezzo
è proprio ad opera dei ragazzi di Conci) poi si è improvvisamente
afflosciata rovinando quanto di buono fatto sin lì. Anche la batosta
con il Merate (fino a sabato fanalino di coda) deve far riflettere per due
motivi: 1) il risultato così netto (3-0 interno pesantissimo, soprattutto
perché Merate non aveva mai vinto senza concedere neanche un set agli
avversari); 2) ennesima ricaduta dopo la grande prestazione con la Ronda
che rende di difficile inquadramento (oddio, che termine orribile!) il rendimento
di Lamprecht e compagni. Devo essere sincero: sulla Cea non so proprio cosa
dire e pensare. Magari sabato prossimo vince in maniera netta con l'Ag a
Milano e...
Parabiago è una variabile impazzita. Guardare i suoi risultati per
credere. Ha vinto con Bellusco, Bolzano, Brescia e ha fatto tanti punti
(specialmente fuoricasa) con squadre di buona classifica come Asola, Monteforte
e Carpendolo. E dire che tra le squadre viste sin qui mi è parsa
indubbiamente la più debole. Però... non mi stupirei se facesse
dannare anche la Ronda (in crisi di risultati; la squadra di Dianti ha perso
anche ad Asola) nel prossimo turno. Spero tanto che Goatelli e compagni mi
smentiscano (ci farebbero un gran piacere!).
Il cammino dell'Ag Milano è paradossale: in casa ha fatto solo 3 punti
(2 tiebreak con Ronda e Asola, due buone squadre), mentre ha raccolto dieci
punti in trasferta grazie a 3 successi (con Monteforte, Parabiago e Brescia)
e un paio di tiebreak persi. Brescia ha fatto molto bene in casa (3 vittorie,
pesantissime quelle con Ronda e Virgilio), ma ha raccolto qualcosa anche
in trasferta. Merate, infine, ha vinto solo tre volte di cui due fuori casa
(a Bolzano e Parabiago) e ha raccolto solo due punti fuoricasa.
Il fattore campo, come avete potuto constatare di persona, conta poco. Alla
luce di questi dati è difficile dire chi ha più probabilità
di salvarsi: dodici giornate, evidentemente, non sono bastate per farsi un'idea
più chiara. Anzi, man mano che si va avanti con il torneo affiorano
sempre più dubbi e preoccupazioni. E' un campionato stranissimo.
Il prossimo turno ci fornirà, forse, qualche dato in più,
soprattutto perché ci sono due scontri come Brescia-Argentario e
Ag-Bolzano. Lotta, comunque, apertissima. L'importante è non fallire
i confronti diretti. Per la zona playoff vi segnalo Bellusco-Asola e
Monteforte-Viadana. Il Concorrezzo chiede strada al Virgilio. La Ronda non
può fallire con il Parabiago.
Con questo pezzo ho cercato di chiarire (prima di tutto a me stesso) cosa
sta succedendo in coda a questa B2. Rileggendolo, però, mi accorgo
che la mia mente è ancor più confusa e offuscata di prima.
E sicuramente non è solo colpa dei tanti risultati a sorpresa di questo
campionato...