testata

Saremo i primi a tornare in C

- di Francesco Segala -

Me ne rendo conto anch'io, amici di SporTrentino.it Dopo sei sconfitte filate, è anche difficile essere originali e riuscire sempre a scrivere qualcosa di diverso. La situazione in casa Argentario, comunque, non è durissima. È semplicemente disperata.
Se si guarda la classifica al contrario siamo primi! E infatti, probabilmente, saremo proprio i primi a tornare in serie C. Anche la partita con l'Asola va messa in archivio nella cartella denominata "occasioni mancate". Se sfogliate velocemente questo cartella vi troverete diverso materiale. Ecco, guardate! C'è archiviata anche la partita con Carpenedolo. È l'ultimo foglio prima di questo. Ma mi sembra di scorgere altri documenti: c'è anche un documento con scritto Parabiago, Brescia, Monteforte... ma quanti fogli ci sono? Tanti. Ve lo assicuro.
Ehm... dicevamo della partita con l'Asola. Che dire... l'aver vinto il primo set forse ci ha illusi. O semplicemente ha risvegliato gli avversari che con la proverbiale e infermabile "mezza al centro" di Tosini e Bozzoni (due centrali che attaccano molto bene, ma, a dispetto del nome dello sponsor, MURAno poco) sono tornati in terra mantovana con tre punti che li rilanciano in zona playoff.
La sconfitta della Ronda a Concorezzo (un 3-0 da mangiarsi le mani. Pensate che i trentini non sono riusciti a vincere primo e terzo set in cui avevano preso decisamente il largo) riapre i giochi per la quinta piazza occupata attualmente proprio dalla Ronda e, appunto dall'Asola. Più indietro di un punto c'è Carpenedolo, sconfitto a Bolzano.
Ecco l'unica nota positiva della giornata. La Cea torna prepotentemente in corsa per la salvezza. Con i sei punti conquistati nelle ultime due giornate, la squadra di Conci fa un notevole balzo in avanti raggiungendo al quintultimo posto (l'ultimo utile per salvarsi) il Merate che non è riuscito ad andare al di là di un 3-2 con il Glee Brescia. Una vittoria mai in discussione, quella degli altoatesini che per l'occasione hanno giocato nell'immenso PalaResia (un po' come se noi giocassimo al PalaGhiaie invece che alle scuole medie di Cognola!). Come avevo predetto una settimana fa, Sittoni (che ho scoperto essere uno dei pochi assidui lettori questa rubricona. Ciao Sergio e ricordati di portare il documento!) e compagni hanno dovuto occuparsi solo di tenere a bada Savani (bene Manfrin a muro). Fermato lui, il Carpenedolo è davvero poca cosa e lo aveva dimostrato anche qualche settimana fa a Cognola, faticando più del previsto contro l'ultima della classe (noi). Da adesso in poi io faccio il tifo per loro. Sarebbe importante riuscire a mantenere in B2 almeno due squadre. E, vista la nostra posizione... non ci resta che sperare nella Cea!
Gli altri risultati. Viadana e Bellusco sul velluto rispettivamente contro Parabiago e Virgilio. I mantovani devono stare attenti. Gli ultimi risultati li hanno risucchiati nelle zone basse della classifica. Ora la zona retrocessione è ad un solo punto. Bene anche il Monteforte che con la vittoria esterna in casa dell'Ag Milano consolida ulteriormente il proprio quarto posto.

Nel prossimo turno (ventunesima giornata) riflettori su Bellusco-Viadana (terza contro seconda) e Carpenedolo-Concorrezzo. In chiave salvezza partite delicate per la Cea (fa visita ad un Parabiago non ancora troppo sicuro di essere salvo) e per il Virgilio che affronterà nel derby mantovano l'Asola. L'Argentario cercherà di dare una mano a Bolzano prendendo qualche punto a Merate. Ci riuscirà? Ve lo dirò fra sette giorni.

torna all'indice