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Come Lollo Dalsasso non ne fanno più

- di Francesco Segala -

Prima di andare a commentare i settimanali risultati della serie B2, amici di SporTrentino.it, lasciatemi spendere due parole su un giocatore che da anni calca i parquet di questa categoria: Lollo Dalsasso. E, come per il confetto Falqui, basta la parola. No, non perché il centralone di Borgo Valsugana risulti essere lassativo, anzi. Basta la parola Dalsasso per evocare, nei tanti appassionati e giocatori di volley locale, mille ricordi divisi tra tornei estivi e partite.
Quando a Merate gli ho visto stampare per terra la sua proverbiale "stop" (attacco in mezza al centro con precedente finta di primo tempo per disorientare il muro avversario che salta in anticipo), mi sono detto: «Queste cose non possono passare sempre inosservate; ci penserà Vitamina B2 a rendere onore a questo ragazzone e alla sua Dalsasso wools».
Dovete sapere che da inizio stagione Lollo ha un ginocchio in disordine (eufemismo per dire che in pratica da mesi gioca con una gamba sola...), ma si tratta di un problema di quest'anno. Negli anni passati non ha mai avuto problemi fisici....
La cosa divertente (sia chiaro: divertente solo per noi della panchina, per lui deve essere stata una sofferenza atroce) è stato vederlo giocare quattro set di fila e ogni volta vederlo zoppicare sempre più vistosamente. Tre giri di riposo (grazie al libero) ed eccolo di nuovo correre come un bambino che vuole sempre avere la palla tutta per se. Tecnicamente a muro penso che sia il giocatore più forte con cui mi sia allenato. E poi si sa che Lollo il meglio di sé lo da nel viaggio di ritorno quando intrattiene la compagnia con infinite partite di mora in cui regolarmente batte tutti, presidente compreso.
Grazie anche alla sua ottima prestazione l'Argentario torna a punti dopo tempo immemorabile (non accadeva dalla prima giornata di ritorno quando, sempre in trasferta, violammo il campo del Virgilio) e si libera da quel "16 punti" in classifica che per troppo tempo ci aveva etichettato. Una sconfitta per 3-2 che lascia comunque qualche recriminazione (ma questa, l'abbiamo capito da tempo, è la stagione dei rimpianti) perché a Merate si poteva anche vincere. Sarà per un'altra volta. Il nostro punto in terra milanese, paradossalmente, serve di più alla Cea (grande 3-2 a Parabiago) che a noi.
Con 3 vittorie nelle ultime 3 partite (8 punti sui 9 disponibili) Bolzano si è rimessa in carreggiata e, ora come ora, sarebbe salva. Buona parte del merito di questa rinascita va all'ottimo momento di forma del trio di palla alta (Marcolongo, Parisi e Lamprecht), ma anche Manfrin e Zanfei stanno dando molto. Ora la riconferma in B2 sembra essere molto più vicina (tutti autorizzati a toccarsi).
In zona retrocessione ripiomba infatti il Virgilio, scavalcato sia da Merate sia da Bolzano. Dopo un buon girone d'andata i mantovani sono caduti in un periodo buio e ora la serie C è davvero vicina. Fatica anche la Ronda che con il modesto Ag Milano fa come Penolope facendo, disfando e rifacendo quasi tutto da sola. Il 3-2 finale è un gran risultato per come si erano messe le cose. Certo che una squadra che nutre ambizioni playoff non può regolarmente perdere punti con le ultime della classe. Nonostante tutto, comunque, Lutterotti e compagni sono ancora in zona playoff; il rammarico più grosso, però, è aver gettato via così tanti punti in maniera così ingenua. E alla lunga questo potrebbe pesare (tutti autorizzati a toccarsi 2).
Gli altri risultati. Manca solo il conforto della matematica per poter festeggiare la promozione in B1 del Concorrezzo. I milanesi vincono anche a Carpenedolo (3-1) e guadagnano un ulteriore punto sul Viadana (3-2 a Bellusco), ormai concentrato sui playoff che potrà disputare forte del secondo posto. Rileggendo una delle prime puntate di Vitamina B2 mi accorgo, in tempi non sospetti, di aver dichiarato che in questo campionato non ci sarebbe stata una squadra capace di ammazzare il campionato. Complimenti, Franz. Ancora una volta hai avuto la vista lunga. Un centimetro.
Completano il quadro i successi pieni di Monteforte (3-1 casalingo con Brescia) e Asola (3-0 nel derby mantovano con il Virgilio).

Prossimo turno. In coda scontro salvezza Ag Milano-Brescia. Chi vince continua a sperare, chi perde viene a farci compagnia nel clan delle retrocesse. Là davanti, da seguire Viadana-Ronda e Argentario-Bellusco. Cercheremo di fare un favore alla Ronda, ma francamente sarà molto difficile. Il ventiduesimo turno, inoltre, sembra essere favorevole alla Cea Bolzano che affronterà Asola in casa e aspetterà buone notizie da Concorrezzo (dove sarà di scena il Merate) e Virgilio dove i locali ospitano il Monteforte. Completa il quadro della giornata la partita Carpenedolo-Parabiago. Ci aggiorniamo tra sette giorni.

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