- di Francesco Segala -
Amici di
Sportrentino.it, C siamo. Dopo meno di un anno di assenza da queste pagine
web, ecco di nuovo "A tutta C". La rubrica dedicata al campionato di serie
C. Vitamina B2, purtroppo è già alle spalle e, per almeno un
anno, rimarrà in soffitta e non vi darà più
fastidio.
Al grido di "Tornatevene da dove siete venuti!" (la serie C, appunto) la
compagine di Dianti con un netto ed indiscutibile 3-0 mette in modo matematico
la parola fine sulle nostre speranze di salvezza (già svanite in
realtà da qualche settimana). Se andate a rileggere una delle prime
puntate di questa rubrica troverete la mia "profezia" in cui si diceva
chiaramente e senza paura di essere smentito che "...alla fine l'Argentario
si salverà, alla faccia di chi ci gufa contro...". Ennesima conferma
della mia "cecità" in campo pallavolistico. Recito il mea culpa e
guardo avanti.
Il derby di sabato ha chiarito per l'ennesima volta, se ancora effettivamente
ce ne era bisogno, come l'Argentario del girone di ritorno non possa essere
considerata una squadra adatta alla B2. E, sinceramente, se si gioca nella
maniera fatta vedere a Borgo, è anche giusto e indiscutibile, che
la nostra squadra torni velocemente in serie C senza nessun tipo di rammarico
o recriminazione per le occasioni mancate. E' vero, forse la buona sorte
non ci ha mai guardato in faccia, ma la fortuna aiuta sempre gli audaci e
noi quest'anno non lo siamo mai stati. Quindi serie C. Punto e basta.
Lo sapete e avrete imparato a conoscermi grazie a questa rubrica, non sono
uno che ama nascondersi. Anche sabato dopo il derby qualcuno ha osato dire
"...se aveste vinto il terzo set però... magari...". Avremmo perso
subito il quarto in maniera anche molto netta, replico.
Nei primi due set, infatti, non c'è stata proprio partita. La Ronda,
molto ordinata in ogni fondamentale, non ha fatto chissà che. Ha sbagliato
poco e ha aspettato il nostro errore che, dopo qualche buono scambio, arrivava
puntuale come un orologio svizzero. Nel terzo set c'è stata un po'
più di partita perché noi siamo cresciuti un po' (quando si
tocca il fondo è inevitabile risalire, anche di poco) specialmente
in difesa e nella fase del cambiopalla. Ma non è bastato perchè
la Ronda ha capito che era il caso di chiudere e di festeggiare il primo
3-0 stagionale ottenuto fra le mura amiche.
Con questi 3 punti Furlani e compagni sperano ancora nei playoff grazie alle
contemporanee sconfitte di Bellusco (piegata in casa dalla Cea, ma ne parliamo
dopo), Asola (fermata 2-3 dal Carpenedolo che deve raccogliere ancora qualche
punto per ritenersi salvo) e Monteforte (3-0 dal Concorrezzo).
Continua a stupire la Cea. Anzi, non stupisce più. Semmai l'unica
cosa che deve destare stupore è come una squadra come quella di Conci
(espugnato il campo della terza in classifica con incredibile audacia e
autorità) abbia potuto rischiare di retrocedere. La salvezza non è
ancora certa (Merate, quartultima, è a solo 3 lunghezze), ma il momento
di forma è decisamente buono. Anche chi fino ad adesso era rimasto
spesso e volentieri in panchina, entra e riesce a fare la differenza. Evidente
segno di come Bolzano possa considerarsi finalemente un vero gruppo dove
c'è sicuramente anche spazio per le individualità (impressionante
la continuità di Lamprecht, Manfrin e Marcolongo in questa stagione),
ma è tutta la squadra che in assenza di qualcuno riesce ad esaltare
qualcunaltro. E pensare che senza qualche brutta sconfitta nella parte centrale
della stagione questa squadra potrebbe essere ampiamente fra le compagini
che puntano ai playoff.... Qualcuno, ne sono sicuro ma non faccio nomi, si
starà mangiando le mani. Complimenti a "Mago Silvan" Conci, sempre
capace di tirare fuori dal cappello il coniglio giusto.
La lotta per non retrocedere si anima. Con le vittorie di Merate (3-0 al
Sira Parabiago che non deve ritenersi ancora salvo, nonostante dopo aver
vinto contro di noi alla quarta di ritorno io avessi sentito dire ad un loro
dirigente "E' fatta! Noi ne siamo fuori!!!". No, non è ancora così)
e Virgilio (3-1 a Milano con l'Ag) la quota salvezza si alza. Date un'occhiata
alla classifica. Fatto? Beh, allora avrete sicuramente visto che ci sono
diverse squadre (Cea, Sira, Carpenedolo e Virgilio) che non possono ritenersi
ancora salve. Tutto questo perchè Merate (a quota 29) tutto sommato
sta attraversando un buon periodo e il loro calendario da qui alla fine non
è poi così ostico. Nelle ultime tre partite affronteranno un
Viadana ultimamente un po' demotivato (la sconfitta 3-2 a Brescia lo conferma)
e già sicuro del secondo posto, Bolzano a Merate (che partita da
cardiopalma!) e Carpenedolo fuoricasa. I lecchesi sanno di potersi salvare
pensando solo alle proprie partite senza sperare in strani incroci di risultati
delle altre squadre.
Dando un'altra veloce occhiata al calendario le squadre messe peggio (sto
sempre parlando di salvezza) sono Sira (si scontrerà con Asola, Bellusco
e Ronda) e Virgilio (l'attendono i match con Brescia, Viadana e Concorrezzo).
Anche Carpenedolo deve stare attento (Bellusco, Monteforte e Merate). Mi
piacerebbe sapere, in questo senso, come la pensa l'allenatore Begni che
invito a scrivermi via e-mail.
Il campionato inizia ad emettere i primi verdetti. Argentario in C (ma questo
mi sembra di averlo già scritto da qualche parte...) e, soprattutto,
Concorrezzo in B1. Adesso è matematico. Complimenti, un campionato
in cui sono sempre stati lì davanti e hanno fatto corsa a parte.
Promozione strameritata. I prossimi verdetti, con tutta probabilità,
riguarderanno nell'ordine Brescia (a otto punti dalla zona salvezza quando
mancano tre gionate) e Milano (a sei punti dalla zona tranquilità).
Viadana già sicuro di disputare i playoff.
Prossimo turno. C'è il derby! Cea-Ronda. Se Trento perde, dà
l'addio ai sogni playoff. Se invece a perdere è Bolzano, la corsa
salvezza si complica. Non possono vincere tutte e due? Dalla regia mi dicono
di no...
Questa volta, invece che indircarvi le partite da andare a vedere, voglio
segnalarvi le partite che non hanno nulla da dire al campionato (livello
di interesse vicino allo 0%). Sotto allora con Argentario-Monteforte e
Concorrezzo-Milano. Chi va a vederle non deve davvero aver nulla da fare
di meglio il sabato sera.... Ci risentiamo dopo Pasqua... passatela bene.
P.S. A proposito di Pasqua: io, come il peggiore dei bambini, ho deciso di
aprire in anticipo il mio uovo per avere prima del tempo la sorpresona. Ci
ho trovato dentro una lettera dell'alfabeto di gomma. Provate ad immaginare
quale...la "C".... dai.... era abbastanza ovvio...