- di Francesco Segala -
Visto che la partita
di Cognola era davvero di scarsa importanza, cosa ha fatto il vostro (posso
dire così o qualcuno si offende?) Franz? Per non deludervi, amici
di SporTrentino.it, e data l'importanza del derby tra Cea e Ronda, il buon
"Asce" (cioè io) si è esaurientemente informato sulla partitissima
del PalaTrieste facendosi raccontare tutto, ma proprio tutto, dai protagonisti
(via mail e via telefono).
Come avrete già potuto sapere dai giornali, ad avere la meglio è
stata la squadra di Conci, che infila la sesta vittoria consecutiva. Diversi
gli stimoli tra le due compagini: la Ronda deve vincere per continuare a
sperare nei playoff, la Cea non può perdere perché comprometterebbe
la propria corsa verso la salvezza. Alla fine ad avere la meglio è
stata la reale fame di punti di Bolzano, ma la vittoria per 3-1 non è
stata poi così facile e scontata. Tant'è vero che a vincere
il primo tirato set era stata proprio la Ronda, brava a mettere subito sotto
pressione la ricezione. Ma la Cea di questi ultimi mesi non è squadra
che si arrende di fronte alle prime difficoltà e così dal secondo
set in poi salgono in cattedra Lamprecht e Marcolongo che iniziano a fare
a gara tra loro a chi mette a terra più palloni. Al termine del match
sarà Marcolongo ad avere la meglio grazie anche ad una tifoseria personale
(anch'io quando giocavo nelle giovanili ce l'avevo; poi, viste le scarse
soddisfazioni che davo si è sciolta. Adesso che siamo retrocessi in
serie C gli ex componenti non mi salutano neanche più...) che non
ha mai smesso di incitarlo per tutto il match. La Ronda ha cercato di rimanere
incollata grazie alle buone prove individuali di Gabrielli e Lutterotti,
ma non è bastato perché Pianese è incappato in una giornata
poco felice e la squadra ha risentito anche della prestazione luci ed ombre
di Capra e Körner. Chi ha giocato la partita (non citerò mai
le mie fonti perché è giusto che, in caso di eventuali, polemiche
ci vada di mezzo solo io che sono il responsabile di questa rubrica) mi ha
detto di aver visto una Ronda particolarmente nervosa e i 26 errori in quattro
set tendono a confermare questa impressione. Con questa sconfitta, infatti,
i trentini danno in pratica l'addio alle residue speranze playoff. La matematica
darebbe spazio ancora a qualche speranza (il Monteforte con la vittoria di
sabato a Cognola è cinque punti avanti quando mancano due giornate),
il buon senso e la logica dicono che non c'è più nulla da fare
anche perché Monteforte dovrebbe sicuramente riuscire a fare punti
nelle ultime due giornate (affronterà Carpenedolo e Viadana). Adesso,
invece, bisogna iniziare a guardarsi le spalle perché, paradossalmente,
la squadra di Dianti non è ancora salva.
Le squadre che lottano per salvarsi nelle ultime giornate hanno imposto un
ritmo forsennato con il risultato di aver formato una grossa bagarre per
evitare il quartultimo posto in classifica, l'ultimo che "garantisce" il
ritorno in serie C assieme ad Argentario (sigh!), Brescia e Ag
Milano.
Sembra incredibile ma Bolzano, pur vincendo da sei settimane di fila, non
è ancora salvo ma anzi è a soli tre punti dalla zona "C". E
nel prossimo turno ci sarà il match verità di Merate. Una partita
che può valere la stagione. Entrambe le squadre vengono da un ottimo
periodo. Merate, per esempio, proprio nell'ultimo turno ha fatto suoi i tre
punti in palio battendo niente meno che Viadana, seconda forza di questa
B2. Anche Parabiago vince (3-1 al Mura Asola) e si porta come i bolzanini
a quota 35 punti. La situazione è davvero intricata ci sono ben 7
squadre (esattamente la metà) in un fazzoletto di quattro punti. Per
una volta non mi prendo la responsabilità di fare un pronostico su
chi possa realmente retrocederà, anche perché si tratterebbe
davvero di un lavoro da Paragnosta simile a quello che compie Nicoletta Paciaroni
nel suo programma della domenica sera su Serenissima Tv (lo avete mai visto?
Io sono sicuro che almeno due di voi sanno di cosa sto parlando).
Prossimo turno, quindi, ad alta tensione. Occhio, allora, agli spareggi salvezza
Merate-Bolzano (lombardi per rientrare in corsa, altoatesini per festeggiare
la matematica conferma) e Ronda-Asola (chi vince è praticamente salvo,
io spero che vinca la Ronda, ovviamente). Altre partite importanti:
Virgilio-Viadana e Bellusco-Parabiago. Carpenedolo si gioca tutto a Monteforte,
dove anche i locali hanno bisogno di punti per essere sicuri di festeggiare
i playoff. E poi, per concludere, ecco le vere partite della giornata:
Brescia-Concorrezzo (bresciani già retrocessi, milanesi già
promossi) e Ag Milano-Argentario (entrambe già retrocesse). Per noi
sarà l'occasione buona per fare una gita di piacere a Milano e magari
per raccogliere qualche punto per schiodarci finalmente da quella sfigatissima
casella dei 17 punti. Speriamo, almeno per salvare l'onore.
Prima di chiudere volevo tornare per un momento sull'ultima puntata di Vitamina,
quella, per intenderci che celebrava la nostra matematica retrocessione.
Da ogni parte (sia via mail, sia via voce, sia via telefono) mi sono arrivate
critiche per i toni forse troppo pesanti con cui ho analizzato l'argomento.
È vero, forse ho calcato troppo la mano in un momento di sconforto,
ma penso che molti di voi abbiano apprezzato la schiettezza e la sincerità
con cui ho scritto quelle righe. Come dite? Nessuno ha apprezzato? Va beh,
allora risentiamoci tra una settimana e andate a farvi...