- di Francesco Segala -
Ultimo appuntamento
ufficiale per Vitamina B2, amici di SporTrentino.it. Nella prossima puntata,
infatti, non parlerò di volley e di risultati, ma approfitterò
dello spazio concessomi per ringraziare tutti coloro che mi hanno aiutato
in questa stagione 2000/01 (e sono tanti, ve lo assicuro. Sto già
preparando la lista...). È con un po' di malinconia che mi accingo
scrivere l'ultimo pezzo di questa rubrica. Di questa avventura mi rimane
un infortunio (per fortuna alle spalle), la retrocessione, un po' di orgoglio
(per non avervi tirato "pacco" nemmeno per una puntata) e tanta esperienza
in più. È vero, siamo retrocessi. Personalmente, però,
penso che questa stagione mi sia comunque servita, almeno a livello di
esperienza.
Vi faccio un esempio, perché mi sembra che non abbiate capito che
cosa intendo per esperienza. Sabato scorso a Milano nel match con l'Ag stavamo
perdendo per 2-1, 24-21 per i milanesi. Mauretto mi serve il pallone per
il 24-22. Cambio palla e devo andare al servizio. I miei compagni mi guardano
come per dire "Non sbagliare o torni a Trento in autostop!". Sono andato
al servizio decidendo, come sempre, di battere in salto. Sapevo benissimo
che un errore avrebbe significato sconfitta. Beh, ho avuto l'audacia, la
fortuna (o la bravura, decidete voi) di non sbagliare e di riuscire a far
agguantare il pareggio alla mia squadra. Ecco, penso che un anno fa probabilmente
quel servizio lo avrei sbagliato consegnando io stesso la vittoria agli avversari
con un errore. Ma non è andata così. Fa niente se dopo l'Ag
Milano si è imposta al tie break. Per me non aver sbagliato quei due
servizi ha significato tanto. Forse lo sto dicendo con un po' di presunzione,
me ne accorgo anch'io. Quello che volevo farvi capire è che, comunque,
una esperienza in una serie superiore (per quanto brutta possa essere questo
tipo di esperienza), ti serve sempre anche per poterti comparare (che termine!!!)
ad altri giocatori. E, non lo nascondo assolutamente, mi provoca grandissimo
dispiacere lasciare la B2. Il mio sogno, adesso, è quello che qualcuno
mi offra la possibilità di rimanerci anche il prossimo anno, in B2.
Vedremo. Va beh, chiudo qui il messaggio promozionale che un po' scorrettamente
mi sono autogestito.
La penultima giornata ha chiuso in maniera definitiva e aritmetica i giochi
per l'accesso ai playoff. A disputarli, oltre a Viadana e Bellusco che erano
già sicure di poterne prendere parte da qualche settimana, sarà
il Monteforte che sabato ha sconfitto un Carpenedolo sempre più in
caduta libera. Playoff meritati per la squadra veronese, che ha fatto della
costanza di rendimento la propria arma vincente. Quella costanza di rendimento
invece sconosciuta in casa Ronda. Peccato perché, a mio modo di vedere,
la squadra trentina era sicuramente superiore al Monteforte, ma rispetto
ai veronesi ha pagato la continua altalena di risultati. Tante, troppe volte,
la Ronda (vittoriosa con l'Asola per 3-1 che significa, per fortuna, salvezza
matematica) si è trovata a fine gara a mangiarsi le mani per non aver
saputo sfruttare appieno il proprio potenziale che rimane, in ogni caso,
molto grande. Adesso bisognerà vedere cosa sarà di questa squadra.
Ma di questo probabilmente ve ne parlerà chi prenderà il mio
posto in questa rubrica nella prossima stagione (ma ci sarà qualcuno
che vorrà avventurarsi?).
Bolzano interrompe la propria striscia positiva di sei successi e perde
l'importantissimo spareggio salvezza con Merate per 3-0. I complimenti, in
questo caso, sono tutti per i lombardi, capaci di ritornare prepotentemente
in corsa per la salvezza grazie ad alcuni successi davvero inaspettati. E
pensare che noi all'Escher siamo riusciti a togliere 4 punti sui sei
disponibili... Poco male, invece per la Cea Bolzano. Alla sfortunatissima
(ma quanti infortuni ha avuto quest'anno? Quasi quanto noi!) squadra di Conci
basterà fare un punto nell'ultimo match casalingo con l'Ag Milano,
squadra già retrocessa. E se nell'ultimo turno ci siamo riusciti noi
(sconfitta onorevole per 3-2 che ci permette di schiodarci dalla casella
17), volete che non ci riescano Sittoni e compagni? (Fermi! Alt! Tutti i
sostenitori bolzanini autorizzati a toccare gli amuleti, anche quelli di
cui madre natura ci ha gentilmente omaggiato...). Basta vincere due set e
poi via ai festeggiamenti per la conferma in B2. Strameritata.
A proposito di conferma in serie B2. L'ultimo turno prevede una partita dal
non ritorno (e per forza!!!) come Carpenedolo-Merate. Chi vince è
matematicamente salvo, chi perde si dispera e con tutta probabilità
saluta la compagnia per andare a giocare la prossima serie C lombarda di
cui fanno già parte Glee Brescia e Ag Milano. I bresciani hanno il
vantaggio di poter giocare in casa. Il Merate, però, viene da un ottimo
momento di forma e la stessa cosa non si può certo dire per lo Yokohama
che nelle ultime settimane, nonostante fenomeno Savani, è sembrato
davvero in caduta libera. Forse quando in tempi non sospetti scrissi che
Carpenedolo senza Savani è poca cosa non andavo poi troppo lontano
dalla verità. Speriamo che non mi senta Begni, altrimenti mi
arriverà un'altra simpatica mail di insulti...
Gli altri risultati dell'ultimo turno. Sorpresona da Brescia dove la capolista
Concorrezzo vince facile contro il già retrocesso Glee. Un risultato
davvero inaspettato... Bellusco compie il proprio dovere fino in fondo e
regola il Sira Parabiago per 3-0 lasciando invischiati i milanesi nelle zone
paludose della classifica. Il Virgilio si mette al sicuro vincendo in casa
con il Viadana per 3-2. Comportamento un po' strano quello del Viadana. Da
quando ha conquistato matematicamente il secondo posto ha mollato decisamente,
falsando in questo modo la corsa salvezza che ha visto favorite le squadre
che affrontavano i mantovani nelle ultime giornate. Basti pensare che nelle
ultime quattro partite Viadana ha raccolto solo cinque punti sui 12 disponibili.
Decisamente non un ruolino di marcia da seconda della classe...
Prossimo e ultimo turno. Detto di Carpenedolo-Merate (avrei messo la firma
per potermi giocare la salvezza all'ultima giornata...), segnalo anche Sira-Ronda
Cea-Milano e Asola-Bellusco proprio perché le squadre che giocano
in casa non possono ritenersi ancora salve. Schiacceranno, mureranno e
difenderanno solo per lo spettacolo, invece, Concorrezzo-virgilio,
Argentario-Brescia (che partitona, ragazzi! Aspetto il pubblico delle grandi
occasioni, anche perché dopo ci sarà una specie di festa con
lotteria a premi. Sul serio, non sto scherzando. E' la verità. Vi
aspetto!) e Viadana-Monteforte big match dell'andata, che la sicurezza dei
playoff per entrambe ha fatto un po' scadere di interesse.
Ci rilinkiamo, per l'ultima volta, tra sette giorni. E sarà, come
detto, l'occasione per dire grazie.