B1 Maschile
sabato 14 maggio 2016
VOLLEY
Avs, Gavotto top scorer dell'annata e la società pensa alla A2

Mauro Gavotto superstar. L’ex opposto azzurro, con decine di campionati di serie A alle spalle, è stato l’indiscusso trascinatore dell’AVS Mosca Bruno nella stagione appena conclusa. Il capitano dei bolzanini ha totalizzato 514 punti in 26 partite, ma escludendo la partita con i Diavoli Rosa – nella quale si è infortunato dopo pochissimi scambi e con un punto all’attivo – ecco che i 513 punti siglati in 25 incontri fanno una media di 20,5 punti a partita. Il picco di Gavotto è arrivato alla 21. giornata con i 32 punti messi a segno nel tie-break casalingo vittorioso contro Sant’Anna.
Nella classifica degli attaccanti altoatesini al secondo posto si piazza Federico Rossatti, che in 21 presenze ha totalizzato 209 punti. Poi tocca alla coppia di centrali, con Nicola Leonardi che precede di cinque lunghezze Alessandro Paoli (183 a 178) ma può contare su due presenze in più: Leonardi infatti è l’unico, assieme a Gavotto, ad essere sempre sceso in campo. Con 175 punti c’è l’altro martello Michele Capra; a completare il sestetto titolare il palleggiatore Marco Izzo con 24 presenze e 94 punti. Dieci presenze e 109 punti per Carmelo Mazza, seguito dal centrale Eros Mosaner con 94. Bene anche il secondo opposto Daniele Albergati (54 punti) nelle 10 occasioni in cui è stato chiamato in causa, Massimo Andriano ha giocato solo 4 partite prima di andare via anzitempo così come il libero Riccardo Sambucci, il cui ruolo è stato ricoperto dallo schiacciatore Matteo Chiappa. Quattro presenze (condite da 8 punti) per il secondo palleggiatore Luca Spagnuolo, passerella finale con 6 punti (7 totali) per il centrale Nicolò Bleggi e anche per il secondo libero Simone Brillo, che per due volte ha conosciuto il parquet della B1.

IL COMMENTO DEL COACH. Andrea Burattini è logicamente amareggiato per il mancato raggiungimento dei playoff promozione ma mette in luce anche gli aspetti positivi della stagione. “Mancare un obiettivo non fa mai piacere. Di positivo c’è che, malgrado avessimo perso le speranze di promozione, i ragazzi hanno continuato a lottare chiudendo al quinto posto, dimostrando carattere e voglia di fare bene. Di buono c’è anche che alcuni giovani hanno accumulato una preziosa esperienza che sarà importante per il nostro futuro, qualsiasi esso sia”.

IL FUTURO.


Alla luce della riforma dei campionati nazionali maschili che entrerà in vigore nella prossima stagione, la B1 e la B2 spariscono per dare vita ad una serie B unica a gironi interregionali, mentre la A2 si sdoppia in due grandi gironi nazionali. L’obiettivo della società bolzanina sarebbe quello di giocare in A2: “Entro la fine del mese – dicono all’unisono il presidente Bruno Mosca e il vice Bruno Mosna – sapremo se questo è possibile. Da una parte bisogna trovare una società che ceda i diritti, dall’altra bisogna trovare le risorse finanziarie per sostenere un torneo di A2. Se ce la facciamo bene, altrimenti faremo una B di vertice. D’altronde siamo una società nata appena tre anni fa, e questa annata ci è servita per crescere ulteriormente come struttura e come esperienza personale. Per rimanere in alto infatti non bastano giocatori forti ma anche una dirigenza adeguata, e noi stiamo lavorando per svilupparci in questo senso”.

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