A1 Femminile
domenica 26 marzo 2017
VOLLEY
La Liu Jo Modena batte il Südtirol per 3-1, altoatesine ottave

Il Südtirol Bolzano conclude la propria regular season all'ottavo posto. Nell'ultimo turno della stagione regolare della Samsung Gear Volley Cup la squadra di Francois Salvagni ha dovuto cedere in quattro set alla Liu Jo Nordmeccanica Modena. Le arancioblù affronteranno ora Il Bisonte Firenze negli ottavi di finale dei playoff scudetto.
Al PalaPanini un coriaceo Südtirol è stato capace di tenere testa alla formazione emiliana per lunghissimi tratti del match. Alla fine le padrone di casa l'hanno spuntata soprattutto grazie al maggior cinismo e ad una maggiore concretezza in alcuni momenti chiave della gara, come quello segnato dalla serie di Brakocevic trovato nel primo set e soprattutto il colpo di reni a fine quarto parziale, dal 23-23 al 25-23 finale. Un finale che non toglie nulla alla splendida stagione vissuta dalle arancioblù, salve con un mese d'anticipo sulla fine della regular season e fino a ieri in lotta addirittura per il quinto posto finale. Modena ha spinto molto al servizio, trovando in Brakocevic (21 punti con il 43% in attacco, 2 muri e 3 ace) la soluzione in grado di togliere le castagne dal fuoco. In casa Südtirol Bolzano bella prestazione di Valeria Papa, autrice di 21 punti con il 49% in attacco: ottime prove anche per Popovic-Gamma (16 punti con il 36% in attacco, due muri ed un ace) e per Bartsch, 17 punti con il 33% in attacco, un muro e due ace.

La cronaca


In avvio coach Francois Salvagni conferma il sestetto tradizionale con Pincerato in palleggio, Popovic-Gamma opposto, Bauer e Zambelli centrali, Bartsch e Papa schiacciatrici con Bruno libero.
Marco Gaspari, tecnico di Modena, opta invece per Ferretti in cabina di regia, Brakocevic opposto, Bosetti e Oszoy schiacciatrici, Belien ed Heyrman centrali con Leonardi libero.
I due sestetti proseguono subito a braccetto (5-5), Popovic-Gamma scalda fin il braccio sia in attacco (10-10) sia in battuta, dove trova l'ace del 10-12. Brakocevic rende subito il favore (12-12), costringendo Salvagni al time-out discrezionale quando piazza il secondo ace, quello del 14-12. Il turno in battuta dell'opposto di Modena è devastante, perché il Südtirol Bolzano si inchioda in questa rotazione, mentre Modena non sbaglia nulla, arrivando sul 20-12 prima che Papa riesca ad interrompere il magic moment delle padrone di casa. Nel finale le arancioblù rendono meno amaro il divario finale, dovendo arrendersi alla fine per 25-17.
In avvio di secondo set si battaglia (5-5), con le altoatesine che mostrano un ottimo approccio. L'ace di Bartsch vale il 6-9, Gaspari ferma il gioco, ma le ospiti giocano molto bene e l'invasione a rete del muro emiliano regala il 6-11 a loro favore. Modena non molla e resta in scia ma quando Bartsch attacca una palla difficilissima, mettendola a terra, per il 13-17, Gaspari ferma il gioco. La mossa si rivela giusta perché Modena infila un break importante, che le permette di impattare sul 18-18: l'equilibrio regna sovrano fino al 22-22, quando il Südtirol Bolzano piazza l'allungo vincente grazie a due punti di fila di Bartsch.
Nel terzo parziale partenza bruciante di Modena, avanti 8-4 con Salvagni che si gioca subito un time-out discrezionale. L'ace di Bartsch vale il 9-5, ma quando Brakocevic usa le lunghe leve per murare Papa e Bauer attacca out il punteggio vede Modena avanti 14-9. Quando la squadra emiliana va in difficoltà o si gioca uno scambio lungo è sempre Brakocevic a togliere le castagne dal fuoco (19-14). Popovic-Gamma mura Bosetti ed il punto di Bauer, al termine di uno scambio lunghissimo, vale il 21-18 con Modena che chiama time-out discrezionale. Il video check trasforma il punto del 21-19 in quello del 22-18. Nel finale il Südtirol lotta con le unghie (23-19 punto di Bartsch), ma non basta. Il set è di Modena.
Avvio combattuto (6-6) anche nel quarto parziale. Sul 10-9 per la Liu Jo Nordmeccanica il tecnico altoatesino ferma il gioco, l'11 pari è siglato dal mani-e-out di Valeria Papa, prima che Zambelli muri Oszoy. La nuova parità (14-14) è portata dall'ace di Pincerato, prima che Brakocevic (17-17) non spari out. Bartsch con il diagonale del 20-20 accende la miccia di un finale di set giocato sul filo, nel quale l'equilibrio regna sovrano (22-22), finché Zambelli non mura Oszoy (22-23). Brakocevic impatta subito e negli ultimi scambi a decidere tutto sono i due muri finali di Belien.

Le parole di Francois Salvagni


«Io credo questa non sia stata una bella partita – commenta a fine gara – ma è normale, perché la posta in palio era altissima. Le ragazze sono state brave a restare sempre in partita, peccato solamente per quel break di Brakocevic, perché stavamo giocando una buona pallavolo. È vero che potevamo essere più attente e precise in alcune situazioni facili, ma se dopo 22 partite giochiamo alla pari contro una squadra di altissimo livello come Modena vuol dire che abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Peccato, ma dobbiamo essere coscienti del grandissimo percorso che abbiamo compiuto».

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