B1 Femminile
lunedì 13 novembre 2017
VOLLEY
Walliance e Argentario a secco, comoda vittoria per il Neruda
di Thomas Pastorino

Il quinto turno è dolce per l’Alto Adige e amaro per il Trentino. Solo il Neruda, infatti, coglie la vittoria superando agevolmente il fanalino di coda Volley Adro, mentre Walliance e Ata vengono sconfitte da due formazioni friulane, Talmassons e Martignacco.

WALLIANCE ATA TRENTO – CDA VOLLEY TALMASSONS 0-3 (22-25, 14-25, 18-25)


Brutta sconfitta interna per la Walliance Ata Trento (8), che al PalaBocchi cede in tre set contro il CDA Volley Talmassons e fa un passo indietro dopo la bella prova contro il Neruda nel turno precedente. Una prestazione negativa per Bortoli e compagne (foto Riccardo Giuliani), apparse prive di quella grinta e concentrazione necessaria per sfidare una compagine forte ed esperta come quella friulana, che dopo aver vinto il primo set sul filo di lana 22-25 ha fatto il bello e il cattivo tempo nei successivi due parziali, trascinata dalle ottime prove dell’ex Delta Camilla Giora al palleggio e dalle due laterali Lombardo (top score con 16 punti) e Sartori (12). Tra le bianconere l’unica a “salvarsi” è stata la centrale Bogatec, la più presente all’interno della sfida. Male, invece, il trio di palla alta composto da Paoloni, Pedrotti e Bottura, troppo falloso e discontinuo.
Mister Mongera conferma il sestetto composto da Bortoli in diagonale con Pedrotti, Bottura e Paoloni schiacciatrici, Brugnara e Bogatec centrali ed Eccel libero.
Il primo set è l’unico in cui la Walliance è riuscita a giocare alla pari con le friulane, stando pure avanti nella parte iniziale del match (12-9) e rimanendo in seguito in scia delle ospiti (16-17). Poi, un paio di break causati soprattutto da diversi errori gratuiti delle trentine hanno permesso a Talmassons di chiudere 22-25. Nei due set successivi, invece, non c’è stata tanta storia, con il CDA che ha preso nettamente le misure ad un’Ata poco reattiva in tutti i fondamentali e conquistato con merito l’intera posta imponendosi 14-25 e 18-25.

ITAS MARTIGNACCO – ARGENTARIO PROGETTO VOLLEI 3-0 (25-17, 25-15, 25-19)


Capitola in tre rapidi set anche l’Argentario VolLei (8) sul difficile parquet dell’Itas Martignacco. Contro la squadra di Marco Gazzotti, ex allenatore della Delta Informatica in A2, le “argentelle” non sono riuscite a esprimere il loro solito gioco, subendo anzi la veemente pressione locale (top scorer Molinaro con 12 punti). L’Argentario dunque - in campo con Bonafini palleggiatrice, Visintini opposto, Giorgia Mazzon e Pucnik in posto-4, Barbazeni e Alessia Mazzon centrali e Dorigatti libero – nei tre parziali disputati ha sempre retto bene l’urto delle friulane nei primi scambi, cedendo poi nettamente nella parte centrale: qui Martignacco è riuscita a mettere il turbo e staccare le trentine per un copione piuttosto simile in tutti i set, persi 25-17, 25-15 e 25-19 che sono valsi la quinta vittoria in cinque partite per le udinesi.


VOLLEY ADRO – NERUDA VOLLEY 0-3 (14-25, 16-25, 15-25)



Poco più di un allenamento per il Neruda Volley (10) in terra bresciana, grazie al sereno 3-0 rifilato alle giovanissime atlete del Volley Adro. Nessun problema quindi per la formazione di mister Samec, che oltre a riscattare il ko nel derby con la Walliance Ata ha potuto dare spazio alle giovani del gruppo come Ianeselli, Murer e Florian. Miglior realizzatrice dell’incontro la schiacciatrice Dhimitriadhi, scatenata con 18 palloni messi a terra; in doppia cifra anche Fiabane, partita da titolare al posto di Fogagnolo e brava a sfruttare l’occasione con 10 punti a referto.
Nel prossimo turno le bolzanine saranno nuovamente in campo nel bresciano, stavolta ospiti del Vinilgomma Ospitaletto.

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