A2 Maschile
domenica 18 marzo 2018
VOLLEY
Il Mosca Bruno espugna Catania, ma non basta: è retrocessione

Non basta al Mosca Bruno Bolzano compiere una mezza impresa a Catania, espugnata per 3-2, per evitare la retrocessione in serie B1. Non basta, innanzitutto perché di punti avrebbe dovuto conquistarne tre, in secondo luogo perché la diretta concorrente Massa Carrara ne ha strappato uno al Taviano, mettendosi così al riparo dal sorpasso a prescindere dal risultato dei bolzanini. La sua avventura in A2 si chiude dunque qui.
In quanto alla partita, spiccano i 26 punti di uno Stefano Giannotti ancora una volta decisivo (66% in attacco con 4 muri ed un ace). Così come è stato decisivo uno strepitoso Alessandro Paoli: il centrale trentino ha offerto una prova superlativa a muro, realizzando 10 block, impreziositi dal suo 63% in attacco e da due ace. Nel complesso la formazione altoatesina ha raccolto qualcosa in più dal muro e dall'attacco rispetto agli etnei: 14 block contro 10, 50% di media in attacco, contro il 41% dei catanesi.

La cronaca


In avvio coach Andrea Burattini conferma il sestetto visto all'opera nelle ultime uscite: Quartarone in palleggio, Giannotti opposto, Ristic e Galabinov schiacciatori, Bleggi e Paoli al centro con Bruno libero. Gianpietro Rigano, allenatore delle Messaggerie Bacco Catania, opta invece per Tulone in regia, De Santis opposto, Sideri e Bonacic schiacciatori, Pizzichini e Razzetto centrali con Spampinato libero.
In avvio l'equilibrio è totale ed i due sestetti (10-10) battagliano palla su palla. Sideri trova un bel diagonale prima che Galabinov lo imiti (16-18), De Santis sbaglia, ma anche Quartarone non trova il campo con un tocco di seconda intenzione troppo lungo: 19-20. Time-out di Burattini e nelle fasi finali di questo set è il muro bolzanino a fare la differenza. Alessandro Paoli scalda le mani e prima stampa Bonacici per il 20-23, quindi Ristic prima e Giannotti poi piazzano altri due muri molto importanti, che chiudono il primo parziale.
Nel secondo set arriva l'immediata reazione di Catania, trascinata da Bonacic e De Santis: 11-4. Burattini ferma il gioco quando il tabellone elettronico del palasport etneo segna 14-6 a favore dei padroni di casa. Dentro Zappoli e Candeago in posto-4 (15-7), ma a questo punto il set è ampiamente compromesso (20-11). Per i padroni di casa siciliani chiuderlo è gioco facile.
Nel terzo “venticinque” sono i bolzanini a suonare la carica immediatamente: Galabinov attacca bene, Paoli mura e l'allungo è altoatesino sul 5-11. Ancora Galabinov per l'8-16, set davvero molto positivo questo per l'italo-bulgaro, che in attacco si fa sentire. Ma bastano un paio di errori ed il muro di Razzetto su Ristic (15-19) che i sicilian i dimezzano il divario. Il Mosca Bruno Bolzano serra le fila e riesce a ritrovare il proprio ritmo, gestendo bene (15-21) le fasi finali del set ed andando a chiudere.
Il quarto parziale inizia ancora all'insegna dell'equilibrio: 6-6. L'ace di Chillemi regala l'11-9 alle Messaggerie Bacco, ma Paoli ristabilisce la parità sul 14-14. Sideri prova a spingere i suoi (18-16), ma Giannotti in attacco è una sicurezza e Ristic trova un paio di colpi di particolare pregio tecnico: 21-21. Fino al 23-23 è equilibrio totale, almeno finché sul più bello prima Galabinov e quindi Giannotti non attaccano out, confezionando il 25-23 finale per Catania.
Si arriva così al tie-break. Un quinto set in cui l'equilibrio in avvio la fa da padrone (9-8), ma poi nel finale c'è solo il Mosca Bruno Bolzano in campo. Questo perché Galabinov pesca l'ace del 10-12, prima che Giannotti con due attacchi di fila chiuda i giochi.

Le dichiarazioni


«È chiaro che dispiac e a tutti questo epilogo - afferma Andrea Burattini - Il rammarico più grande di questa stagione riguarda i tanti infortuni ed i problemi fisici che ci hanno penalizzato, quelli soprattutto che non ci hanno permesso di lavorare al meglio
in alcuni momenti importanti della nostra annata. Oggi, indipendentemente dal risultato di Massa, noi volevamo vincere. Per chiudere in bellezza, per dimostrare il nostro potenziale e per far vedere che quando possiamo lavorare al completo ed al meglio il nostro vero valore viene fuori. Questa squadra ha qualità e
lo si è visto anche oggi, riuscendo a battere un sestetto come
Catania che ha tutte le carte in regola per giocare nella pool B.
Quella di oggi è stata una gara molto equilibrata e combattuta,
peccato, perché potevamo gestire meglio la parte finale del quarto
set e riuscire a portarci a casa i tre punti pieni, ma nel complesso
tutti i ragazzi hanno giocato un'ottima partita».

Il tabellino


MESSAGGERIE BACCO CATANIA – MOSCA BRUNO BOLZANO 3-2 (20-25, 25-16, 18-25, 25-23, 11-15)
MESSAGGERIE BACCO CATANIA: Tulone 1, De Santis 15, Bonacic 12, Sideri 11, Pizzichini 10, Razzetto 8, Spampinato (L); Torre, Zanette 1, Chillemi 2. Ne: Reina, D'Angelo, Pricoco (L). Allenatore: Gianpietro Rigano.
MOSCA BRUNO BOLZANO: Quartarone 4, Giannotti 26, Galabinov 12, Ristic 11, Bleggi 3, Paoli 17, Bruno (L); Candeago, Zappoli, Ingrosso, Baldazzi. Ne: Bressan, Spagnuolo. Allenatore: Andrea Burattini.
ARBITRI: Santoro e Pozzi
DURATA SET: 26', 25', 21', 27', 16'.
NOTE- Messaggerie Bacco Catania: 7 ace,
10 muri, 20 errori in battuta, 11 errori in attacco, 41% in attacco,
60% di ricezione positiva con il 9% di perfette. Mosca Bruno Bolzano: 6 ace, 14 muri, 19 errori in battuta, 18 errori in attacco, 50% in attacco, 57% di ricezione positiva con il 5% di perfette.

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