B1 Femminile
lunedì 19 marzo 2018
VOLLEY
Nel 20° turno solo sconfitte per Argentario, Walliance e Neruda
di Thomas Pastorino

Un solo punto racimolato dalle formazioni regionali nel ventesimo turno di serie B1. Lo ha raccolto la Walliance Ata Trento dopo un’entusiasmante lotta di quasi tre ore sul parquet di Bedizzole, che permette al team bianconero di avvicinarsi ulteriormente alla salvezza matematica. Nulla da fare invece per Argentario e Neruda, sconfitte rispettivamente da Pisogne e Talmassons.

ARGENTARIO PROGETTO VOLLEI – ISEOSERRATURE PISOGNE 0-3 (26-28, 18-25, 26-28)



Cade, un po’ a sorpresa, per la terza volta di fila l’Argentario Progetto VolLei (35), che tra le mura amiche del PalaBocchi si arrende in tre set contro l’Iseoserrature Pisogne. Se le due sconfitte contro Martignacco e Anthea, rispettivamente prima e quarta forza del torneo, erano preventivabili, questa contro Pisogne – formazione di qualità e recentemente rafforzatasi ma sicuramente non imbattibile – ratifica il momento no delle trentine, apparse sottotono e non al meglio dal punto di vista della concentrazione e della forza mentale: disattente in difesa e insolitamente poco incisive a muro ma soprattutto al servizio, da inizio stagione arma in più di Bonafini e compagne.
La breve cronaca della sfida ha visto l’Argentario cominciare bene il primo set, issandosi fino al 18-12; poi però Pisogne rimonta progressivamente (21-17) prima di piazzare il break decisivo che vale i vantaggi, decisi sul 26-28 dal “lob” di Civardi. A senso unico il secondo parziale, dove le lombarde prendono il controllo fin dalle prime battute (4-6) senza più voltarsi indietro (8-14, 15-21) e sigillando il set col comodo 18-25. Simile al primo parziale anche il terzo: bene l’Argentario nella prima parte (13-10), prima di subire la rimonta ospite fino ad andare nuovamente ai vantaggi, dov’è ancora Pisogne ad avere la meglio nuovamente per 26-28 con l’attacco decisivo di Dall’Acqua. Non sono bastati i 18 punti della solita Visintini per reggere l’urto delle bresciane, trascinate dalla banda Civardi (15 punti) e dalla centrale Ceron (14).

VOLLEY BEDIZZOLE – WALLIANCE ATA TRENTO 3-2 (25-23, 23-25, 24-26, 31-29, 15-12)



Altalena di emozioni e un buon punticino incassato per la Walliance Ata Trento (29), che cede al tie-break dopo oltre due ore e quarantacinque minuti di gioco sul parquet del Volley Bedizzole. Una vera maratona per il team bianconero, al termine di una sfida davvero equilibrata decisa solamente per una manciata di punti: dopo aver perso 25-23 il primo set, Paoloni e Bottura guidano l’Ata alla rimonta, conquistando il secondo e terzo parziale sul filo di lana 23-25 e 24-26. Il quarto set è eterno, con la Walliance che arriva ad avere anche quattro match-point che però non riesce a convertire, Bedizzole ringrazia e porta la sfida al tie-break con la zampata del 31-29; tie-break che le lombarde portano a casa rimanendo sempre avanti nel punteggio (12-6) e chiudendo 15-12. Tra le fila trentine eccellenti prove di Paoloni (27), Bottura (23) e Bogatec (19), ma a colpire è l’impressionante tabellino della schiacciatrice locale Mambelli, capace di mettere a segno la bellezza di 36 punti.

CDA TALMASSONS – NERUDA VOLLEY 3-1 (22-25, 25-21, 25-20, 25-16)



Gioca un buon primo set ma si ferma lì il Neruda Volley (34), sconfitto 3-1 in casa della vice-capolista Talmassons. Troppo superiori le friulane, grazie alla maggiore esperienza e qualità tecnica in campo, ma il Neruda ha fatto vedere il suo valore soprattutto nel primo parziale (vinto 22-25) e combattendo comunque alla pari nelle due frazioni successive, perse di poco 25-21 e 25-20. Senza storia invece il quarto set, con Talmassons che ha visto vicino il traguardo e chiuso la questione con un netto 25-16. Per il Neruda buone prestazioni delle due bande Pistolato e Dhimitriadhi (15 punti a testa) e della centrale Figini con 12 punti di cui 4 a muro. Nel prossimo turno un’ottima possibilità di riscatto in quanto in terra altoatesina arriverà Bassano, formazione penultima in classifica con soli 8 punti conquistati in 20 giornate.

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