SuperLega
giovedì 1 novembre 2018
VOLLEY
L'Itas ritrova subito il passo giusto, battuta 3-0 Vibo Valentia

L’Itas Trentino riprende subito la propria corsa in SuperLega Credem Banca 2018/19. Nel secondo impegno stagionale fra le mura amiche, stasera la formazione gialloblù ha ritrovato immediatamente il contatto con la vittoria smarrito domenica scorsa a Perugia grazie all’autoritaria prova di forza messa in atto ai danni della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. Gli ospiti si sono arresi in un’ora e venti per 3-0, lasciando strada ad una compagine di casa apparsa sin dal via determinata e convinta dei propri mezzi.
Nonostante l’assenza di Russell (tenuto precauzionalmente a riposo a causa di un virus intestinale, che lo ha colpito nella giornata e ben sostituito da Van Garderen), i gialloblù sono apparsi subito determinati e pronti ad imporre la propria legge: servizio (decisivo nel primo parziale) e attacco (54% di squadra con i picchi di Lisinac e Kovacevic) hanno consentito alla squadra di casa di operare in ogni singolo parziale gli strappi decisivi. A guidare la formazione di Lorenzetti verso il successo la prova concreta proprio dell’asse serba, ma anche la lucida regia di Giannelli, che ha capito in fretta come insistere su Srecko (75% con due muri) e Uros (56% con un ace) potesse essere la scelta vincente. Nell’arco della partita, da sottolineare anche i 16 punti di Vettori (col 56% e un ace), che ha ingaggiato una bella sfida a distanza con l’omologo Al Hachdadi, il migliore di Vibo (14 punti col 48%).

La cronaca


Per la seconda uscita ufficiale della stagione di fronte alla BLM Group Arena, Angelo Lorenzetti propone una sola variazione alla formazione tipo: Giannelli in regia, Vettori opposto, Kovacevic e Van Garderen (e non Russell) in banda, Lisinac e Candellaro al centro, Grebennikov libero. Antonio Valentini, allenatore di Vibo Valentia, risponde con Zhukouski al palleggio, Al Hachdadi opposto, Barreto e Skrimov schiacciatori, Mengozzi e Vitelli al centro, Marra libero. L’avvio di match è molto equilibrato, anche perché gli ospiti non si fanno particolari problemi a tirare a tutto braccio battuta ed attacco (3-3, 7-7) ed infatti con Al Hachdadi accelerano già sul 9-11. Trento risponde con Van Garderen e Vettori (13-11), che realizzano break point in serie propiziati dal servizio di Lisinac. Lo stesso olandese va poi in zona di battuta e decide il set realizzando tre ace non consecutivi (18-13); dopo i due time out calabresi, infatti i gialloblù non concedono più nulla e chiudono velocemente i conti, già sul 25-17 con un Kovacevic sempre più in palla.
Nel secondo set il monologo Itas Trentino prosegue e porta sempre la firma del mancino serbo che, quasi da solo, spinge i suoi prima sul 7-2 e poi sul 9-4. Vibo prova a replicare con Skrimov (10-6), ma poi si scatena anche Vettori (ace e attacchi in serie) e Trento allunga (15-9). Nel momento migliore dei padroni di casa, la Tonno Callipo Calabria si rialza e torna a farsi sentire, anche nel punteggio (18-15) iniziando a forzare nuovamente col servizio. Il time out di Lorenzetti è provvidenziale, perché alla ripresa del gioco Giannelli scatena il braccio potente tecnico di Lisinac, salvaguardando sino in fondo il vantaggio (19-16, 23-20) per il 2-0 che arriva sul 25-21.
Si riparte sul punto a punto nella terza frazione di gioco (5-5, 9-9), prima che gli ospiti con un muro di Mengozzi e un contrattacco di Al Hachdadi prendano in mano il primo vantaggio significativo (12-14). I trenta secondi spesi da Lorenzetti per parlare con i suoi anche in questo caso risultano efficaci: i gialloblù ripartono infatti con Lisinac (muro su Skrimov e attacco vincente per il 16-15) e si preparano per lo sprint finale (19-19, 21-20), deciso da un muro a uno di Van Garderen su Al Hachdadi.

Le dichiarazioni


«Abbiamo giocato bene solo a sprazzi, anche per merito degli avversari che con il gioco vario di Zhukouski ed il loro servizio ci hanno messo sovente in difficoltà – ha dichiarato l’allenatore dell’Itas Trentino Angelo Lorenzetti al termine del match - . Siamo stati molto precisi in ricezione mentre abbiamo faticato ad essere continui in attacco ed in battuta, dove siamo calati molto. Nel terzo set la situazione si stava un po’ complicando anche a causa di troppi errori ma siamo stati bravi a chiudere il match già in quel frangente. Il gioco espresso non è ancora quello che vorremmo ma nel frattempo ci teniamo stretti questi tre punti per la classifica, che precedono l’impegno difficile che ci attende nel weekend».

Il tabellino


Itas Trentino - Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-0 (25-17, 25-21, 25-23)
ITAS TRENTINO: Candellaro 5, Giannelli 2, Kovacevic 16, Lisinac 11, Vettori 16, Van Garderen 9, Grebennikov (L). N.e. Russell, Nelli, Cavuto, Daldello, De Angelis, Codarin. All. Angelo Lorenzetti.
TONNO CALLIPO CALABRIA: Barreto Silva 5, Vitelli 4, Zhukouski, Skrimov 9, Mengozzi 9, Al Hachdadi 14, Marra (L); Marsili, Domagala. N.e. Cappio, Presta, Focosi. All. Antonio Valentini.
ARBITRI: Braico di Torino e Lot di San Donà di Piave (Venezia).
DURATA SET: 25’, 26’, 29’; tot 1h e 20’.
NOTE: 2.975 spettatori, per un incasso di 24.360 euro. Itas Trentino: 6 muri, 6 ace, 14 errori in battuta, 5 errori azione, 54% in attacco, 68% (36%) in ricezione. Tonno Callipo Calabria: 6 muri, 1 ace, 10 errori in battuta, 5 errori azione, 44% in attacco, 69% (25%) in ricezione. Mvp Kovacevic.

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