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Le speranze di Giulia Melli fra fornelli e stretching

Essere una persona solare è sempre stato nel dna di Giulia Melli e, anche in un periodo difficile come quello che stiamo attraversando in queste settimane, la schiacciatrice della Delta Informatica Trentino non ha perso il sorriso e l'ottimismo.
«In un momento come questo la salute viene prima di tutto. - spiega Giulia - Ci è stato giustamente chiesto di stravolgere per un periodo le nostre abitudini quotidiane, ne va della salute di tutti e quindi è molto importante osservare tutte le indicazioni che ci sono arrivate dagli organi competenti. Anche a noi atlete, abituate a passare quotidianamente minimo sei ore in palestra, dover stare a casa ci ha spaventato. Il mio desiderio è quello di tornare in palestra e per far sì che questo accada il prima possibile oggi dobbiamo fare questi sacrifici».
La società ha scelto da alcune settimane di fermare completamente l'attività di gruppo in palestra; le atlete seguono un programma personale realizzato dal preparatore atletico Paolo Santorum.
«Io dedico due sedute giornaliere a stretching, mobilità articolare e addominali, altrimenti guardo film o mi diverto a cucinare, cercando sempre di non esagerare con le calorie» prosegue la Melli.
Uno sguardo al futuro. «A livello nazionale si inizia a intravedere qualche piccolo segnale di miglioramento, a conferma che la strada intrapresa è probabilmente quella giusta, ma servirà ancora molta pazienza. Non bisogna avere fretta, perché la salute delle persone viene prima di qualunque altra decisione. Ho amiche in giro per tutta Europa e la situazione è difficilissima ovunque, tanto che in numerosi paesi è già stata annunciata la conclusione anticipata dei campionati».
E in Italia che accadrà? «Vediamo cosa deciderà la Lega Pallavolo Femminile, comunque vadano le cose non verrà cancellato il cammino straordinario che abbiamo compiuto: perdere una sola partita delle ventiquattro giocate è qualcosa di unico. Il gruppo è coeso e forte e lo è anche in questa situazione non facile: ci teniamo compagnia a distanza con videochiamate o scherzi. Non è mai facile giocare con i favori del pronostico, perché si ha sempre una grandissima pressione addosso: anche per questo motivo abbiamo dimostrato di avere una grande forza mentale, oltre che tecnica e fisica. La speranza, tuttavia, è quella di poter tornare il prima possibile in campo per concludere la stagione, per due motivi: innanzitutto perché significherebbe che il peggio è finalmente alle spalle, poi perché abbiamo un forte desiderio di raggiungere sul campo l'obiettivo che ci eravamo prefissati ad inizio stagione».

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