SporTrentino.it
SuperLega

Mondiale per Club in Italia? Cormio smonta le chiacchiere

L'idea ha suggestionato molti, ma si tratta solamente di un sogno di mezza estate. In questi giorni è circolata la notizia che il Mondiale per Club 2020, con Lube Civitanova (società detentrice) e Itas Trentino (eventuale wild card) al via potrebbe essere organizzato in Italia, dato che la Cina, alla quale erano state assegnate le prossime tre edizioni, ha dovuto rinunciare a causa dell'emergenza sanitaria che sta affrontando. Qualcuno si è spinto anche ad indicare la Lube Civitanova come club organizzatore della kermesse. Che lo sport italiano e mondiale stia vivendo un momento drammatico, che i giocatori non riescano ancora nemmeno ad allenarsi in maniera regolare e che nessuno sappia con precisione quando potranno ricominciare le partite ufficiali, oltre al fatto che ospitare una manifestazione del genere comporta costi elevatissimi, sono fattori che probabilmente non incidono granché nell'immaginario di chi alimenta queste indiscrezioni.

A fare chiarezza sul punto e, di fatto, spazzare via le illusioni, ci ha pensato nella giornata di oggi il diesse marchigiano Beppe Cormio. «Per quanto riguarda il Mondiale per Club non sappiamo assolutamente niente. - ha dichiarato nell'intervista pubblicata sul sito dei cucinieri - Ho letto notizie infondate e fuori luogo, non credo che l’Italia possa ospitare, se non unendo tante forze, un Mondiale per Club tra l’altro maschile e femminile con 16 squadre. È follia pura, non so come possa essere uscita fuori la notizia che lo stavamo addirittura organizzando noi. Credo che il problema più grosso non sia chi lo organizza, ma sia se verrà organizzato o no, ho l’impressione che ci siano molti dubbi per quanto riguarda il 2020. Forse nel 2021 ci sarà lo spazio, mi auguro però in autunno, perché se dovesse essere anticipato alla parte finale della stagione 2020/2021 si creerebbero grossi problemi al planning del nostro campionato. Credo però che in questo momento la soluzione più quotata sia il rinvio di un anno della manifestazione che, per altro, è molto bella, ambita, che noi abbiamo avuto l’onore di vincere lo scorso anno in Brasile. La situazione a livello globale mi sembra complicata per poter pensare di organizzare a breve un evento così importante».

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,219 sec.

Classifica

Notizie

Foto e Video