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A1 Femminile

Fumata bianca: la Delta Informatica è in Serie A1

Il giorno del semaforo verde alla Delta Informatica in serie A1 è arrivato. Il CdA della Lega Femminile, che avrebbe dovuto riunirsi ieri ed invece lo ha fatto oggi, ha preso atto della richiesta di ripescaggio avanzata dalla Trentino Rosa e di quanto sancito dalla Guida Pratica FIPAV ("Nel caso di società che rinunciano o non vengono ammesse al Campionato, si procederà al ripescaggio delle squadre iscritte come Riserve fino al raggiungimento massimo di 14 squadre") e ha trasmesso alla Federazione la proposta di ratifica di un Campionato di A1 a 13 squadre, che prevederà dunque una sola retrocessione. Dovrà essere comunque la Fipav, va ricordato, a dare il via libero definitivo alla novità.
Si chiude così un tira e molla cominciato di fatto con l'inizio del lockdown e con l'interruzione di tutti i campionati pallavolo, a inizio marzo, che ha dapprima deluso le aspettative di A1 della società trentina, poi le ha corroborate quando Filottrano ha annunciato la propria rinuncia alla serie A1, poi le ha nuovamente deluse quando sono stati ufficializzati gli organici dei tornei di A1 e A2, per riservarci il lieto finale di oggi.

Le reazioni della società

Il predsidente Roberto Postal e il consiglio d'amministrazione hanno mantenuto la parola (e la promessa): «Entro il 2020 puntiamo a raggiungere la serie A1»: questa è la frase che in tempi non sospetti, quando la Delta Informatica Trentino si era da poco affacciata al campionato nazionale di serie A2, pronunciarono i vertici di Trentino Rosa nel corso della tradizionale conferenza stampa di inizio stagione. Oggi, 30 luglio 2020, il sogno si è trasformato in realtà e per la prima volta nella propria storia il Trentino può vantare una sua rappresentante nel massimo campionato nazionale in rosa.
«È un momento importante per la nostra società e per l'intero movimento pallavolistico trentino. – spiega, soddisfatto, il presidente Roberto Postal – Alcuni anni fa affermammo la nostra volontà di provare a salire in serie A1 entro il 2020 e, dopo aver sfiorato la promozione in almeno due circostanze, adesso l'obiettivo è stato finalmente centrato. Credo sia un premio innanzitutto per la squadra e per lo staff tecnico che vengono ripagati con la promozione per lo straordinario cammino compiuto la scorsa stagione, ma anche per la società che ha lavorato sodo dietro le quinte per affinare la propria struttura e per renderla sempre più solida e professionale giorno dopo giorno. Ora ci attende un'avventura nuova, stimolante e gratificante che andremo ad affrontare con serenità e con tanto entusiasmo: gli obiettivi chiaramente cambiano radicalmente rispetto alla serie A2 ma siamo consapevoli che il nostro gruppo, che rimarrà lo stesso allestito per l'A2, sia assolutamente competitivo per raggiungere la salvezza».

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