Mercato
lunedì 30 maggio 2011
VOLLEY
La A2 è pronta a partire, verso uno scambio nel maschile

Mentre la serie A1 nel giro di pochissime settimane ancora chiuderà il proprio cerchio, piano piano ci si comincia a muoversi anche sotto. Dalla A2 femminile sino alla serie B e poi via, come tradizione, a cascata. La grande novità della prossima stagione, inevitabilmente, sarà la serie A2 femminile: 25 anni dopo il Trentino si riaffaccia alla seconda serie nazionale. In che modo? Facendo un passo alla volta, la “macchina” la Trentina Diatec per la serie A2 è pronta a partire ma prima del varo ufficiale, prima di accendere il motore, si fanno i conti. Economici ovviamente, ovvero non si vuole fare salti pericolosi o passi più lunghi della gamba, così in questo momento ci si sta sì muovendo ovviamente ma prima di cominciare a stringere davvero alcune situazioni si attende – nei prossimi giorni – l'ok dei vertici della società Trentino Volley sul budget a disposizione e sull'assetto organizzativo. Intanto, però, non si è rimasti con le mani in mano. Ecco allora che appare molto, ma molto vicino, il ritorno di Rossella Olivotto che dopo l'esperienza a Pesaro in A1 è pronta a tornare per giocare con continuità.
Nei giorni scorsi sono state visionate diverse atlete: un giovanissimo secondo libero (visto che Dulmieri dovrebbe rimanere), una seconda alzatrice, una schiacciatrice (una serba, una fra Tamara Rakic e Jelena Blagojevic ambedue ex Stella Rossa Belgrado con la quale nella stagione scorsa giocarono la final four di Coppa Cev) e la centrale altoatesina Francesca Gentili. La 21enne ex posto-3 di Club Italia, Ravenna, Cremona e Verona in A2 è un'altra papabile pronta a “tornare a casa” di corsa. Prima però c'è da risolvere il “ballottaggio” per la panchina fra Orlando Koja e Maurizio Moretti, gli unici in corsa per guidare la A2. Capitolo trentine: Stefania Pistolato potrebbe trasferirsi a giocare a Bologna, in B1, visto che nella città emiliana dovrebbe andare a studiare, Chiara Agostini e Martina Bogatec piacciono ad alcune B1 (Olivieri Verona, ad esempio) mentre Avancini, Casagrande e Penasa interessano a tutti e tre i sestetti regionali di B2. Una B2 dove tutto è ancora molto tranquillo ed alla prossima stagione ci si penserà con calma, visto che prima bisognerà appunto vedere cosa accadrà a livello di A2.

Tanto tempo a disposizione anche in campo maschile, dove non c'è nessuna fretta. La baby Itas adesso è impegnata solamente nelle finali nazionali Under 20 ed, in ogni caso, la filosofia sarà sempre quella dei giovanissimi trentini più qualche atleta extraregionale sempre futuribile. Sull'asse Molveno-Cognola, invece, bisognerà attendere ancora qualche giorno invece prima di veder sbocciare le rose. Il Molveno la B2 non la vuole fare ma vuole fare di nuovo la C (portando in Trentino altri "vecchi amici" come Bulgarelli e Vecchi, anche loro ex A2 ed ex Anaune in B1), mentre l'Argentario Calisio – a determinate condizioni – vuole rifare la B2. Queste determinate condizioni è la riconferma di alcuni giocatori chiave e degli sponsor principali, insieme soprattutto alla ricerca del nuovo allenatore. Sul taccuino del patron Bosio diversi nomi, regionali ma anche due tecnici da fuori regione. In settimana, appena si definiranno queste cose, Molveno ed Argentario si incontreranno per chiudere uno scambio di diritti che interessa ad ambedue le società.

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