Mercato
giovedì 31 maggio 2012
VOLLEY
Mercato: Bonafede diretto al Neruda, Moretti verso Cognola

Finiti ormai tutti i campionati è tempo, ora, dei primi movimenti. Primissimi movimenti, anche perché prima di parlare di spostamento di giocatori bisogna capire “chi fa cosa”, ovvero quali squadre partecipano a quali categorie e chi le allena. Partiamo da un presupposto, con questa crisi economica che ha aggravato parecchio una comunque già esistente crisi delle società si procede con i piedi di piombo. Ecco allora che si cercano soprattutto risorse ed aiuti per affrontare al meglio i campionati, cosa che porterà via inevitabilmente tanto tempo. Facile, quindi, che le società ci metteranno un po' di tempo, sfruttando tutto il periodo a propria disposizione, prima di decidere che campionato affrontare l'anno prossimo. Altra cosa molto chiara: in Italia stanno chiudendo tante società, molte stanno fondendosi fra loro, altre ancora stanno rinunciando alla prima squadra per occuparsi solo di giovanile.

Insomma la situazione è grave e allora ecco che l'anno prossimo i gironi di serie B1 e B2 potrebbero essere “variabili”. In caso di mancate iscrizioni o di rinunce, infatti, se non si avessero abbastanza squadre al via per mantenere l'assetto attuale dei campionati (ovvero 3 gironi di B1 maschile e 4 di B1 femminile più 9 gironi di B2 maschile ed altrettanti femminili) si è pronti a rinunciare ad un girone mantenendo così ciascun raggruppamento a 14 squadre oppure si faranno gironi a 11/12 squadre. È, però, innegabile che serva una riforma strutturale del sistema che renda il tutto molto più sostenibile. Alcuni, però, stanno portando avanti anche una proposta di riforma nazionale dei tornei di B per renderli più economicamente sostenibili.

Lunedì, intanto, alle 19 a Maso Hilber il Neruda presenterà il proprio nuovo allenatore. È, infatti, stata convocata una conferenza stampa per presentare ufficialmente chi sostituirà Bollini alla guida delle altoatesine. Delle tante ipotesi circolate tutte le strade portano ora verso Fabio Bonafede, tecnico autore della crescita del Lizzana Rovereto guidato nelle ultime quattro stagioni portandolo dalla serie C alla B2. Dopo due playoff raggiunti di fila l'intenzione adesso sembra essere quella di allestire in Alto Adige una squadra che sia parecchio competitiva.

Molto tentati dal disputare la prossima stagione di serie B2 sono C9 Arco Riva nel maschile e Argentario nel femminile. Anche se in modo diverso. Da una parte i ragazzi di coach Crò, ad oggi, stanno seriamente pensando di affrontare la quarta categoria nazionale con alla base il gruppo che ha vinto la C più qualche giocatore regionale con un po' di esperienza nella categoria. Anche l'Argentario femminile sta accarezzando l'idea di disputare la prossima stagione di serie B2 con una squadra molto giovane e con Maurizio Moretti in panchina. I contatti fra l'ormai ex tecnico del Marzola e la società collinare sono frequenti. Se si troverà la copertura economica dell'intera operazione allora Moretti guiderà l'Argentario portando a Cognola alcune ragazze molto giovani da tutta Italia oltre che diverse ex Marzola.

Pronto a pescare nel mercato regionale, invece, La Trentina Rovereto. Sia per quel che concerne l'allenatore sia per le giocatrici. Dopo l'addio di Bonafede ora sono tre o quattro i nomi dei tecnici regionali nella lista della società lagarina, fra i quali quelli di Bojan Vidovic e di Rosario Ferracane. Ambedue liberati di recente proprio da altre società lagarine. Sul piede di partenza quasi tutte le professioniste, mentre alcune atlete lagarine come Bisoffi e Moscatelli dovranno decidere prima di tutto dove frequentare l'Università l'anno prossimo. Se in Trentino o fuori. Ed in campo maschile? Con il Metallsider Argentario che non ha fretta di iniziare a muoversi c'è l'Itas Diatec che al cento per cento parteciperà ancora alla B2 nonostante la retrocessione di quest'anno. Il ripescaggio dovrebbe essere una cosa quasi scontata, visti tutti i parametri (posti liberi in B2 ce ne sono parecchi, è squadra giovanile e per di più di una società di serie A) a favore della truppa di Burattini. Mal che vada non ci saranno nemmeno problemi ad acquisire il titolo di B2, nemmeno negli ultimi giorni di mercato. Fretta, quindi, in via Trener proprio non ce n'è.

E la B1? No, non ce ne siamo dimenticati. Perché la B1 femminile a Trento l'anno prossimo si farà ad oggi sicuramente. Resta solo da vedere come ed, eventualmente, con chi. Di sicuro anche in questa occasione arriveranno diverse giocatrici da fuori regione (4 o 5) oltre ad alcune giocatrici locali che avranno l'occasione di confrontarsi con la B1. L'obiettivo, comunque, è di disputare una stagione tranquilla, con la salvezza come primo pensiero.

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