SuperLega
domenica 2 dicembre 2018
VOLLEY
Le nostre pagelle dopoa Trentino Diatecx - Novy Urengoy
Andrea Cobbe
di Andrea Cobbe

Giannelli 9 (P - 1 muro, 2 ace)
Se la squadra chiude la sfida con il 70% di positività in attacco è anche merito suo, dato che smista il gioco con velocità e precisione, facendo impazzire i centrali siberiani. Alle sue spalle c’è stato un Grebennikov monumentale, ma se troviamo un solo muro nel tabellino finale del Fakel significa che gli attaccanti hanno potuto trovare sempre delle traiettorie libere. In battuta ha firmato 5 break point.

Vettori 8,5 (O - 74% att, 2 muri, 2 ace)
Una delle migliori partite dell’opposto parmigiano da quando è arrivato a Trento. Basti pensare che il set nel quale ha fatto peggio è stato il secondo, nel quale se l’è cavata con il 60% di attacchi vincenti, poca roba rispetto al 75% del 1°, all’80% del terzo e al 100% del quarto. Il muro russo è alto, ma non ci ha capito quasi nulla delle sue traiettorie, anche perché lui lo ha quasi sempre aggirato. Positivo anche al servizio (2 ace e 5 break) e a muro (2 block). Difficile chiedergli di più.

Kovacevic 8,5 (S - 67% att, 53% ric, 5 ace)
Nella giornata in cui sarebbe bene non sovraccaricare Russell, che non è nelle migliori condizioni, Uros si prende tutte le proprie responsabilità e ripete la prova super offerta contro Resovia. In attacco gioca con il murone avversario, alto ma lento e prevedibile, in battuta fa passare minuti terribili ai ricevitori siberiani come dimostrano i 5 ace e 9 break a fronte di un solo errore.

Russell 8 (S - 72% att, 75% ric, 1 ace)
Giannelli gli serve qualche pallone in meno del solito e l’americano può così tenere alta la qualità (13 su 18). Due errori in attacco e un servizio poco incisivo gli precludono il votone, ma la sua prova rimane di grande qualità. Basta guardare come se l’è cavata in ricezione, superato solo un Grebennikov stellare.

Lisinac 8,5 (C - 75% att, 2 muri, 2 ace)
Man mano che l’intesa con Giannelli migliora si comincia a capire per quale motivo questo centrale serbo fosse così ricercato sul mercato. Quando ha il tempo per scegliere dove piazzarla è difficilissimo contenerlo, anche se si indovina tempo di salto a traiettoria. Ieri ha anche battuto bene e raccolto due muri .

Candellaro 7,5 (C - 83% att, 1 muro)
Poteva fare qualcosa di più a muro, ma bisogna anche ricordare che il trio di martelli russi passa molto in alto. Anche in battuta è stato meno velenoso del solito, ma alla fine il suo 83% in attaccp è bastato ed avanzato.

Grebennikov (L1) 9 (L - 96% ric perf, 35% ric pos)
Il libero trentino riceve in maniera disarmante, difende di tutto, anche ad una mano, e spesso ruba il tempo a Giannelli per alzare davanti, dietro e anche in pipe. Una specie di striscia rossa, che si muove continuamente sul campo, facendo perdere lucidità ai giocatori russi, che forse nemmeno si accorgono di finire fra le sue braccia 23 volte su 58 servizi.

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