SuperLega
sabato 29 dicembre 2018
VOLLEY
L'Itas chiude l'anno con la 18ª vittoria consecutiva stagionale

Il 2018 dell’Itas Trentino va in archivio con un’altra vittoria casalinga. Questa sera, nell’anticipo del quindicesimo turno di regular season SuperLega Credem Banca 2018/19 a lasciare strada ai Campioni del Mondo è stata la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, sconfitta alla BLM Group Arena in appena un’ora e diciassette minuti di gioco con il netto punteggio di 3-0.
Il decimo successo consecutivo in campionato (il diciottesimo se si tengono conto anche di otto affermazioni in campo internazionale) consente oltretutto alla squadra di Lorenzetti di affacciarsi per la prima volta in questa stagione in vetta alla classifica da sola, anche se il primato potrebbe resistere meno di ventidue ore, visto che domenica sera Perugia avrà l’opportunità, vincendo il proprio impegno interno con Verona, di riagguantare il primo posto.
I tre punti ottenuti oggi di fronte al pubblico amico hanno comunque consentito a Giannelli e compagni di confermare la grande produttività casalinga (ottava vittoria in tre set su nove incontri giocati a Trento) e di blindare quanto meno il secondo posto.
Il successo porta in calce la firma evidente di Vettori (mvp con 17 punti, il 72% in attacco, 2 muri ed altrettanti ace) e, più in generale, dell’ennesima serata positiva in attacco dell’intera formazione iridata (che ha chiuso col 60%). Sora ha offerto il meglio di sé nella prima parte della frazione iniziale (dove era scappata anche sullo 0-4) e nell’ultima del terzo set (dove ha recuperato 24-19 a 24-23), ma non ha comunque mai dato l’impressione di poter contendere la posta in palio alla formazione di casa, che durante l’arco dell’intero match ha alternato i suoi effettivi in campo, lasciando però a riposo per l’intera gara Aaron Russell.

La cronaca


Per l’ultimo impegno dell’anno solare Angelo Lorenzetti decide di tenere a riposo lo schiacciatore Russell (comunque a referto), facendo spazio nello starting six a Van Garderen al suo posto. Confermati gli altri sei titolari: Giannelli in regia, Vettori opposto, Kovacevic in banda, Lisinac e Candellaro al centro, Grebennikov libero. La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora si presenta alla BLM Group Arena con Kedzierski al palleggio, Petkovic opposto, Fey e Joao Rafael schiacciatori, Caneschi e Di Martino al centro, Bonami libero. L’inizio di match è difficilissimo per i colori gialloblù, con Sora che approfittando dell’ottima vena di Kedzierski (muro) e Petkovic scatta subito sullo 0-4, costringendo i locali al primo time out della serata. Alla ripresa Lisinac ci mette poco a sistemare le cose, fra attacchi (6-6) ed ace (8-6). Gli ospiti si innervosiscono, cominciano ad essere fallosi, e Trento non si lascia scappare l’occasione per correre via (14-11), ma la fuga dura poco perché coi servizi del neoentrato Marrazzo i bianconeri agganciano gli iridati a quota 17, costringendo Lorenzetti ad interrompere nuovamente il gioco. La parità dura però pochi istanti, perché l’Itas Trentino torna in campo molto determinata e nel giro di pochi secondi guadagna di nuovo un +3 (21-18) che stavolta si rivela decisivo ai fini della vittoria del primo parziale, chiuso già sul 25-19.
Il buon momento in fase di break point dei Campioni del Mondo continua anche nel secondo set, con Vettori che guida i compagni verso il primo allungo (7-3), aumentando le distanze anche col servizio (10-4). La Globo Banca Popolare del Frusinate prova scuotersi con un paio di belle giocate, fra cui un muro su Kovacevic (13-9), ma poi Trento dilaga nuovamente (15-9, 20-9) trascinata ancora una volta dall’opposto emiliano. Nel finale c’è spazio anche per lo show di Kovacevic in pipe (24-10) e per il primo tempo di Lisinac che scrive in fretta il 2-0 (25-11).
Leggermente più avvincente l’inizio del terzo parziale, in cui i laziali risalgono da 6-3 a 7-6, prima di subire un nuovo assolo gialloblù (10-6). Lorenzetti cambia la diagonale principale (dentro Daldello e Nelli) e trova ottime risposte anche dai nuovi entrati (16-10); anche Sora alterna diversi effettivi e risale sino al meno tre (18-15), prima che si scateni anche Van Garderen (21-16). Il 3-0 arriva sul 25-23, solo perché nel finale De Angelis (dentro al posto di Grebennikov) soffre in ricezione e consente agli ospiti di recuperare qualche break point di svantaggio.

Le dichiarazioni


«Sora non era al massimo, perché reduce dai cinque set giocati a Santo Stefano con Modena e priva di Nielsen, e noi ne abbiamo approfittato per chiudere la partita già sul 3-0, risultato che ci permette di chiudere bene il 2018 e di guardare al prossimo anno con maggiore serenità – ha commentato l’allenatore dell’Itas Trentino Angelo Lorenzetti al termine del match -. La partita ha avuto un andamento lento che forse a gioco lungo ha favorito la nostra squadra; ho operato alcuni cambi nel finale perché era giusto concludere tutti insieme in campo questo periodo».

Il tabellino


Itas Trentino - Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 3-0 (25-19, 25-11, 25-23)
ITAS TRENTINO: Candellaro 5, Giannelli 3, Kovacevic 11, Lisinac 12, Vettori 17, Van Garderen 8, Grebennikov (L); Daldello, Nelli 4, Codarin, Cavuto 1, De Angelis (L). N.e. Russell All. Angelo Lorenzetti.
GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE: Fey 4, Di Martino 3, Kedzierski 2, Joao Rafael 6, Caneschi 1, Petkovic 11, Bonami (L); Bermudez, Marrazzo 1, Mauti (L), Rawiak, Esposito 1. All. Mario Barbiero.
ARBITRI: Curto di Trieste e Zanussi di Treviso.
DURATA SET: 26’, 20’, 31’; tot 1h e 17’.
NOTE: 3.092 spettatori, per un incasso di 25.558 euro. Itas Trentino: 6 muri, 8 ace, 20 errori in battuta, 4 errori azione, 60% in attacco, 63% (29%) in ricezione. Globo Banca Popolare del Frusinate: 3 muri, 3 ace, 5 errori in battuta, 7 errori azione, 38% in attacco, 46% (28%) in ricezione. Mvp Vettori.

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