SuperLega
martedì 16 aprile 2019
VOLLEY
Gara-1 è una battaglia di 2 ore e 40', ma l'Itas spreca troppo

La serie di Semifinale Play Off Scudetto Credem Banca 2019 fra Itas Trentino e Cucine Lube Civitanova si apre nel segno dell’equilibrio e dello spettacolo: a conquistare la prima sfida è stata la Cucine Lube Civitanova Marche al tie break dopo oltre centosessanta minuti di gioco e continui ribaltamenti di punteggio e fronte. Confermando la propria recente dimestichezza per le partite alla BLM Group Arena (violata nelle precedenti quattro precedenti occasioni), la compagine marchigiana stasera ha però fatto saltare subito il fattore campo, vincendo ai vantaggi del quinto set. Mai come in questo caso la squadra di casa è comunque stata vicina al successo; con un approccio determinato e grandi numeri a rete, i Campioni del Mondo erano riusciti a portarsi prima sull’1-0 e poi sul 2-1 dopo aver subito la reazione degli ospiti. La battaglia è diventata ancora più serrata nel quarto set, parziale in cui l’Itas Trentino non è riuscita a capitalizzare un promettente 19-16 ed in seguito ha subito il ritorno degli avversari, che hanno vinto ai vantaggi quella frazione e poi anche il successivo tie break, addirittura per 19-21 dopo aver annullato tre match ball ai gialloblù. A contrastare la solita ottima prova di Kovacevic (24 punti con due muri, un ace ed il 60% in attacco) e quella positiva di Vettori (18 col 50%) ci ha pensato l’ex di turno Sokolov, a segno 36 volte col 54%.

La cronaca


Il sestetto dell’Itas Trentino che Lorenzetti sceglie per gara 1 non presenta novità: Giannelli agisce in regia in diagonale all’opposto Vettori; Kovacevic e Russell in banda, Candellaro e Lisinac al centro e Grebennikov libero. De Giorgi presenta la Cucine Lube con Bruno alzatore, Sokolov opposto, Juantorena e Leal laterali, Cester e Simon al centro, Balaso libero. L’avvio di match è rabbioso da parte dei padroni di casa, che provano subito a scappare prima con Kovacevic (3-1) e poi con Vettori (6-3), situazione che costringe gli ospiti a rifugiarsi subito in un time out. Alla ripresa però è ancora Uros-Show (attacco più ace per il 9-4, altro contrattacco per il 12-6) ed il tecnico marchigiano è costretto in fretta richiamare i suoi verso la panchina ed ad avvicendare Kovar con Leal. Proprio il neoentrato, con un muro su Vettori ed un ace, prova a scuotere la Lube (14-10), ma Trento fiuta il pericolo e riparte con Giannelli (battuta punto per il 17-10). Due muri, di Simon su Kovacevic e di Sokolov su Russell, ricompattano in parte il punteggio (19-15) e allora anche Lorenzetti sfrutta un tempo, che ha il merito di rioffrire lucidità ai gialloblù (21-17). L’ace di Sokolov rimette però in discussione il punteggio (21-19); a risolvere la questione ci pensano i servizi del neoentrato Nelli: uno slash chiuso da Giannelli e un ace diretto su Juantorena per il 25-20.
Dopo il cambio di campo la Cucine Lube cambia decisamente atteggiamento e inizia a lavorare benissimo nella fase di break point: Sokolov, Juantorena e il rientrante Leal fanno male alla ricezione trentina che sbanda (1-4, 4-8). L’Itas Trentino fatica anche in attacco ed è meno precisa di altre volte a muro; gli ospiti accelerano ancora (7-13 e 8-15); il set sembra già finito ma sul 13-21 i gialloblù si ridestano, sfruttano un passaggio a vuoto di Simon (18-21) e un turno al servizio di Russell condito anche da un ace, riportandosi incredibilmente sul 20-21. La parità arriva a quota 22 con un muro imperioso di Lisinac su Sokolov. Allo sprint però decide un break point dello stesso opposto bulgaro (23-25).
La partita prosegue su binari dell’equilibrio anche nel terzo set, parziale in cui Civitanova inizia meglio (1-3), prima di essere superata grazie ad un doppio muro casalingo (Kovacevic e Giannelli per il 9-7). Dopo il time out di De Giorgi un errore in palleggio di Simon e un contrattacco di Kovacevic aumentano il margine (12-8) e costringono il tecnico biancorosso a spenderne subito un altro. Alla ripresa i cucinieri accorciano subito le distanze (13-11); l’Itas Trentino vacilla ma riparte ancora con Kovacevic e Giannelli (16-13 e 19-15), che sfruttano al massimo un’altra lunga serie al servizio di Russell. Gli iridati dilagano nel finale di periodo (23-17) e si riportano avanti 2-1 col primo tempo di Lisinac (25-19).
Il quarto set è un concentrato di emozioni: le due squadre si alternano al comando (1-3, 8-7, 10-11) tirando a tutto braccio qualsiasi pallone. A Sokolov risponde Kovacevic; i cucinieri scappano sul +2 con il bulgaro (14-16), ma Trento risponde con Russell e mette la freccia (19-16) anche grazie ai servizi di Vettori. La Cucine Lube ancora con Sokolov agguanta la parità a quota 20; lo sprint è di grande intensità (23-23); Sokolov annulla una palla set (24-24), poi Simon con la battuta se ne procura una, pareggiata da Lisinac (25-25). Si va ad oltranza e lo spunto decisivo è degli ospiti: muro di Diamantini su Candellaro ed errore in attacco di Russell (26-28).
Nel tie break l’Itas Trentino accusa subito un paio di passaggi a vuoto (1-4, 3-6), prova a risollevarsi (7-8) ed impatta sul 9-9 con un errore di Sokolov, a cui Bruno si affida quasi esclusivamente. L’errore di Leal e l’ace di Lisinac proiettano i Campioni del Mondo sul +2 (13-11), vantaggio che dura pochi secondi (muro dello stesso cubano su Vettori). Anche in questo caso si va avanti ben oltre il punteggio canonico: Trento annulla con Nelli una palla match (14-14) e se ne procura un paio (18-18). La Lube ci crede e alla terza occasione con un break point di Sokolov (19-21).

Le parole di Angelo Lorenzetti


«Il rammarico che abbiamo può essere solo tecnico, perché per tutto il resto la squadra ha fatto il massimo – è stato il primo commento a fine gara dell’allenatore di Trentino Volley Angelo Lorenzetti - . Non abbiamo avuto grande continuità all’interno della gara, siamo stati altalenanti anche perché la Cucine Lube è riuscita ad evidenziare delle nostre carenze. Abbiamo comunque fatto tanto e la speranza è di riuscire ad allungare la serie. Questa partita ci insegna che crescendo in alcuni aspetti del nostro possiamo giocarcela sino in fondo».

Il tabellino


Itas Trentino - Cucine Lube Civitanova 2-3 (25-20, 23-25, 25-19, 26-28, 19-21)
ITAS TRENTINO: Russell 12, Candellaro 4, Giannelli 8, Kovacevic 24, Lisinac 9, Vettori 19, Grebennikov (L); Nelli 3, Cavuto, Van Garderen. N.e. Daldello, De Angelis, Codarin. All. Angelo Lorenzetti.
CUCINE LUBE: Leal 11, Cester 1, Bruno 1, Juantorena 15, Simon 10, Sokolov 36, Balaso (L); Kovar 5, D’Hulst, Stankovic, Cantagalli, Massari, Diamantini 4. N.e. Marchisio. All. Ferdinando De Giorgi.
ARBITRI: Simbari di Milano e Goitre di Torino.
DURATA SET: 29’, 31’, 29’, 44’, 27’; tot 2h e 40’.
NOTE: 2.601 spettatori, per un incasso di 38.007 euro. Itas Trentino: 7 muri, 11 ace, 20 errori in battuta, 8 errori azione, 51% in attacco, 58% (28%) in ricezione. Cucine Lube Civitanova: 10 muri, 9 ace, 23 errori in battuta, 15 errori azione, 53% in attacco, 51% (28%) in ricezione. Mvp Bruno.

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