SuperLega
mercoledì 4 ottobre 2017
VOLLEY
A Bolzano un concreto Friedrichshafen ha la meglio sulla Diatec

La Diatec Trentino conclude il proprio pre-campionato con una sconfitta indolore al tie break nell’amichevole internazionale giocata stasera al PalaResia di Bolzano. A casa di Simone Giannelli, a spuntarla dopo oltre due ore ed un quarto di gioco ed un quinto set infinito (durato addirittura 36 minuti!) sono stati i tedeschi del Friedrichshafen, ma Lorenzetti (che ha tenuto a riposo Kovacevic) può comunque essere soddisfatto delle tante indicazioni raccolte nel corso di un match così lungo e performante.
Gli applausi più convinti, come era naturale che fosse, i fans altoatesini li hanno riservati non tanto per una bella azione di una o dell’altra squadra, quanto invece al giocatore più atteso: Simone Giannelli è stato infatti accolto in maniera davvero straordinaria dalla sua città, a cui si è dedicato nel post partita soddisfacendo tutte le richieste di foto, selfie ed autografi ricevute. Fra i gialloblù da sottolineare la grande prestazione di Lanza (24 punti col 67% in attacco) e la solita ottima vena dei centrali in attacco: Zingel ha chiuso col 70% a rete (e 3 muri), Eder col 65%, conditi da 4 muri e 4 ace. Notevole anche l’apporto di Vettori, nei primi tre set in cui il tecnico marchigiano lo ha impiegato; nonostante la durata del match, importante poi rilevare il bassissimo numero di errori in attacco: appena dieci (4 di Trento, 6 dei tedeschi) in cinque set.

La cronaca


Rispetto all’allenamento congiunto sostenuto 28 ore prima al PalaTrento, i due allenatori apportano un paio di modifiche ai rispettivi starting six: Lorenzetti tiene a riposo Kovacevic e getta nella mischia sin dal via al suo posto Cavuto, che gioca in diagonale a Lanza; i centrali sono Eder e Zingel, il libero De Pandis, Vettori l’opposto ed il palleggiatore è il bolzanino Giannelli, profeta in patria (premiato ad inizio match). Heynen risponde con Tischer in regia, Boladz opposto, Sossenheimer e Protopsaltis in banda, Gunthor e Collin al centro, Steuerwald libero. L’avvio è roboante per la Diatec Trentino, che con i propri centrali (due muri consecutivi di Zingel e due primi tempi di Eder) scava subito un solco piuttosto profondo rispetto agli avversari, anche perché Lanza fa subito intuire di essere in buona serata in attacco (7-4 e 12-9). I tedeschi si rifugiano in un time out e alla ripresa sembrano trovare buon ritmo con Boladz a rete (14-12), ma è solo un attimo perché poi ancora Zingel (muro) ed Eder (contrattacco) regalano il +6 ai gialloblù (18-12). La parte finale del parziale d’apertura è quindi condotta in assoluta scioltezza dalla squadra “di casa” (20-13, 23-15), anche perché le percentuali di cambiopalla di Trento rimangono molto alte (25-18, punto finale di Lanza).
La musica cambia nel secondo set, con il Friedrichshafen subito molto efficace in battuta e a rete, che tiene bene il campo (7-9) e accelera con Sossenheimer al servizio sino al +4 (11-15). La Diatec Trentino cerca di riavvicinarsi, sfruttando al massimo il buon lavoro prodotto dal muro e dalla difesa (17-19), ma i tedeschi tornano in fretta in auge con lo stesso Sossenhemeir (17-21) e poi chiudono i conti portando in parità l’incontro con Protopsaltis (21-25).

Nel terzo periodo il primo acuto è firmato al servizio dal neoentrato Malescha (in campo al posto di Boladz), che a suon di ace firma il 2-6 esterno. Lanza risponde in pipe (4-7), ma il cambiopalla trentino non è fluido e gli ospiti allungano ulteriormente (5-10, 8-14) anche per meriti specifici dei propri battitori che mettono sovente in difficoltà Cavuto (11-17). Lorenzetti getta allora nella mischia anche Teppan (per un comunque positivo Vettori) ma l’inerzia della frazione è ormai segnata (15-21), nonostante un tentativo disperato di Eder in battuta (sino al 19-21, prima del 19-25).
Dopo due set in chiaroscuro, la Diatec Trentino reagisce e nel quarto periodo parte a spron battuto (8-6, 11-8) guidata da Capitan Lanza. Heynen interrompe il gioco, ma il muro di Trento fa buona guardia anche alla ripresa del gioco, consentendo ai gialloblù un ulteriore allungo (16-11). In seguito Eder continua ad abbassare la saracinesca, propiziando con muri in serie il tie break, che si materializza sul PalaResia dopo il 25-19 trentino.
Nel quinto set la lotta resta serratissima (8-10, 12-11, 14-14, 18-18, 22-22) e va ben oltre il punteggio normale, anzi lo doppia; ai vantaggi dopo una infinità di match ball da una parte e dall’altra, la spunta il Friedrichshafen col punteggio record di 31-33.
Per la Diatec Trentino ancora un allenamento al PalaTrento, giovedì pomeriggio, prima della partenza per Civitanova Marche dove sabato affronterà Perugia nella seconda semifinale della Del Monte® Supercoppa 2017.

Il tabellino


Diatec Trentino - VfB Friedrichshafen 2-3 (25-18, 21-25, 19-25, 25-19, 31-33)
DIATEC TRENTINO: Eder 19, Giannelli 3, Lanza 24, Zingel 10, Vettori 14, Cavuto 13, De Pandis (L); Chiappa (L), Kozamernik 2, Teppan 8, Partenio. N.e. Leoni All. Angelo Lorenzetti.
VFB FRIEDRICHSHAFEN: Protopsaltis 15, Collin 9, Boladz 5, Sossenheimer 19, Gunthor 12, Tischer 7, Steuerwald (L); Takvam 1, Malescha 17, Kevorken, Kocian 5. N.e. Spath e Atanasov. All. Vital Heynen.
ARBITRI: Sabia di Potenza e Giglio di Trento.
DURATA SET: 22’, 25’, 26’, 26’, 36’; tot. 2h e 15’.
NOTE: 1.400 spettatori circa. Diatec Trentino: 12 muri, 7 ace, 28 errori in battuta, 6 errori in attacco, 55% in attacco, 48% (29%) in ricezione. VfB Friedrichshafen: 11 muri, 9 ace, 21 errori in battuta, 4 errori in attacco, 45% in attacco, 54% (35%) in ricezione.

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