A2 Maschile
mercoledì 11 ottobre 2017
VOLLEY
Questa sera il Mosca Bruno Bolzano alla prova del Club Italia

Dopo le sconfitte contro Tuscania, Gioia del Colle e Brescia, questa sera a Bracciano (ore 20,30), in provincia di Roma, il Mosca Bruno Bolzano va a caccia del primo successo stagionale. Dall'altra parte della rete ci sarà l'altra squadra di questo girone Blu ancora ferma a quota zero, reduce da tre ko contro Brescia, Bergamo e Cantù.
In casa bolzanina l'organico che ha raggiunto oggi la capitale è al completo. Regolarmente nel gruppo anche il centrale Bressan, che ha ormai recuperato dal problema muscolare che lo ha tenuto fuori a Gioia del Colle, così come è a disposizione anche l'opposto olandese Boswinkel, che aveva rimediato una botta al gomito del braccio sinistro durante l'incontro con Brescia.
«Sappiamo che si tratta di una partita alla nostra portata – commenta Andrea Burattini, tecnico del Mosca Bruno Bolzano – ma sappiamo anche che dovremo affrontare questo incontro nel modo giusto. Il tasso di esperienza del Club Italia non sarà più alto del nostro, ma sono tutti atleti di talento. Io i giovani li conosco bene e so che se viene data loro la possibilità di giocare possono diventare ancora più pericolosi. Sono una squadra di talento, che gioca in modo sbarazzino, spigliato. Noi dobbiamo essere consapevoli che il nostro compito sarà andare a Bracciano e cercare di imporre il nostro gioco».

Il Club Italia, un trampolino di lancio


Ormai da diversi anni il Club Italia, sia in campo maschile sia femminile, è uno dei fiori all'occhiello della Fipav. Da lì sono transitati tanti giocatori, che poi sono giunti a vestire la maglia azzurra. In termini di risultati i ragazzi del Club Italia, guidato da Monica Cresta, ex tecnico campione d'Italia con le giovanili di Segrate e prima ancora a Cuneo, hanno raccolto finora un set in tre partite. Ma il Club è la classica squadra giovane destinata a crescere alla distanza, anche perché l'organico è interessante, perché raccoglie un buon numero dei maggiori talenti italiani nati fra il 1999 ed il 2001 con due soli “fuoriquota” come il regista classe 1997 Nicola Salsi ed il centrale, anch'egli classe 1997, Roberto Russo. Il sestetto azzurrino può contare su diversi ragazzi “figli d'arte” di grandi pallavolisti del passato come Davide Gardini e Francesco Recine in posto-4 o come l'opposto Diego Cantagalli.

I probabili sestetti


Monica Cresta, allenatore del Club Italia, dovrebbe optare per un sestetto con Salsi in regia, Cantagalli opposto, Gardini e Recine schiacciatori, Cortesia e Mosca centrali con Federici libero.
Andrea Burattini, tecnico del Mosca Bruno, deve solo scegliere chi mandare in campo al centro in diagonale con Alessandro Paoli fra Bressan e Bleggi, mentre il resto del sestetto vedrà Quartarone in palleggio, Boswinkel opposto, Zappoli e Galabinov schiacciatori, Thei libero.

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,469 sec.

Inserire almeno 4 caratteri