B1 Femminile
lunedì 5 febbraio 2018
VOLLEY
Impresa Neruda, tre punti per Ata e Argentario
di Thomas Pastorino

Quattordicesimo turno favorevolissimo alle compagini regionali: Walliance Ata Trento e Argentario colgono vittorie piene imponendosi entrambe in quattro set contro Pisogne e Arena Volley, mentre l’impresa di giornata la firma il Neruda che ferma al tie-break la corsa della capolista Martignacco.

WALLIANCE ATA TRENTO – ISEOSERRATURE PISOGNE 3-1 (22-25, 25-22, 28-26, 25-18)



Ci volevano la pausa per la Coppa e una bella vittoria per recuperare il sorriso in casa Walliance Ata Trento (20), che supera in quattro set l’Iseoserrature Pisogne e dimentica subito il pesante ko subito contro Martignacco. Le ragazze allenate da Marco Mongera, dopo un brutto primo set perso 22-25, hanno tirato fuori tutte le loro qualità e voglia di lottare, imponendosi contro una formazione di spessore come Pisogne, recentemente rafforzatasi con gli arrivi di Biava, Baciottini e Okaka. Al netto dell’ottima prestazione corale, in casa Walliance sono da segnalare le performance positive di Bottura (top scorer con 21 punti), Paoloni (16) e Tasholli al centro, che pur essendo nata nel 2001 non ha affatto sfigurato con 6 punti e nessun errore.
Mongera conferma il sestetto tipo, con Bortoli al palleggio, Pedrotti opposto, Bottura e Paoloni in banda, Tasholli e Bogatec al centro ed Eccel libero.
Dopo il già citato primo set, perso 22-25 e in cui la Walliance gioca contratta e timorosa in attacco (tanti i pallonetti che fanno infuriare Mongera) e latita in difesa, le “atine” cambiano letteralmente marcia: Bortoli trova in Bottura e Paoloni due bocche di fuoco sempre pronte a colpire, Pedrotti (foto Riccardo Giuliani) mette a terra palloni importanti e Scanavacca (entrata al posto di Eccel) fa il suo in difesa e ricezione; Pisogne subisce il colpo e dopo aver perso 25-22 il secondo parziale, perde il terzo ai vantaggi 28-26. Il quarto set si preannuncia decisivo e la Walliance non molla la presa, scappando via nella parte centrale e chiudendo agilmente 25-18.


VIVIGAS ARENA VOLLEY – ARGENTARIO PROGETTO VOLLEI 1-3 (19-25, 25-21, 21-25, 22-25)



Vittoriosa trasferta veronese per l’Argentario Progetto VolLei (27), che liquida con un netto 3-1 la Vivigas Arena Volley e si piazza al quinto posto in classifica. Grazie all’eccellente prestazione di Giorgia Mazzon (19 punti), ben coadiuvata da Pucnik (16), le collinari si sono imposte con autorità nel primo set per 19-25, subendo il rientro veemente della Vivigas nel secondo parziale perso per 25-21, trascinata dall’opposto Mazzi (19 punti totali).
Mister Moretti si fa sentire in panchina e l’Argentario torna a macinare gioco e punti, prendendo un buon vantaggio nella parte centrale del terzo set (10-16) e andando a vincerlo senza troppi problemi per 21-25. Si arriva quindi alla quarta frazione, in cui le due compagini rimangono vicine nel punteggio fino alla fine quando Bonafini e compagne piazzano il graffio vincente che vale il 22-25 e la decima vittoria in quattordici giornate.

NERUDA VOLLEY – ITAS MARTIGNACCO 3-2 (11-25, 25-23, 25-18, 13-25, 17-15)


Impresa arancioblù al Palasangiacomo: tra le mura amiche il Neruda Volley (26) ferma al tie-break la capolista Itas Martignacco al termine di una partita spettacolare e giocata col cuore dalle bolzanine. Dopo il pesante 11-25 del primo set a favore della squadra allenata da Marco Gazzotti, il team di mister Samec ha letteralmente cambiato pelle, grazie alla scatenata Dhimitriadhi (top scorer con 21 punti) e alle ispirate Pistolato e Fava, piazzando la rimonta con il 25-23 e 25-18 dei parziali successivi. Martignacco ha una reazione d’orgoglio nella quarta frazione con il perentorio 13-25 che porta la sfida al tie-break, in cui il Neruda con le unghie e con i denti riesce a imporsi 17-15 dopo aver annullato un match-point sul 13-14.
Nel prossimo turno la compagine altoatesina andrà in trasferta sul parquet di Pisogne, reduce dal ko contro l’Ata.

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