SuperLega
lunedì 1 ottobre 2018
VOLLEY
Anche gli azzurri Giannelli e Nelli si uniscono al gruppo

Ripresa degli allenamenti questo pomeriggio alla BLM Group Arena di Trento per la rosa dell’Itas Trentino che, gradualmente, inizia a diventare sempre più vicina a quella disegnata in estate. Dopo Grebennikov e Van Garderen nella giornata di sabato, da oggi al gruppo si sono uniti anche gli azzurri Simone Giannelli e Gabriele Nelli, che hanno regolarmente svolto la doppia sessione (pesi e palla) che ha aperto la settima ed ultima settimana di preparazione che la porterà alla Final Four Del Monte® Supercoppa 2018, in programma nel prossimo weekend a Perugia. Nei prossimi giorni sarà invece la volta di Davide Candellaro, Srecko Lisinac, Uros Kovacevic e Aaron Russell.
In vista del primo impegno ufficiale, l’Itas Trentino sosterrà allenamenti simili a quello odierno anche martedì 2 e mercoledì 3 ottobre, prima della serata di presentazione alla Città che si terrà al Teatro Sociale di Trento a partire dalle ore 20.
Il trasferimento in Umbria è previsto nella serata di giovedì, subito dopo la seduta tecnica del pomeriggio. Venerdì infatti i gialloblù saranno la prima squadra a scendere in campo al Pala Barton per l’allenamento della vigilia della semifinale contro Perugia, e lo faranno fra le 15 e le 16.30.

«Ho addosso tanta voglia di allenarmi, di ricominciare subito – ha spiegato Giannelli al microfono di Trentino Volley Tv – anche se ovviamente avrei preferito farlo qualche giorno più tardi ma solo perché avrebbe significato giocare sino a domenica il Mondiale con la Nazionale. I giorni che ci separano dal primo appuntamento dalla stagione sono pochi ma va bene così: proveremo a fare del nostro meglio in Supercoppa, attingendo alle attuali possibilità che non sono comunque limitate. Sono curioso di conoscere i nuovi compagni, di tuffarmi in questo inedito ruolo di capitano e di scoprire, un po’ alla volta, le qualità della rosa. Della partecipazione al torneo iridato appena concluso mi resta consapevolezza del valore dell’Italia che comunque è grande; aver steccato la partita con la Serbia ha penalizzato notevolmente il nostro successivo cammino ma ci teniamo comunque il percorso che abbiamo fatto durante tutta l’estate».

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