SuperLega
venerdì 1 novembre 2019
VOLLEY
In Supercoppa Itas Trentino travolta dal servizio di Perugia

L’Eurosuole Forum si conferma stregato per l’Itas Trentino anche in occasione di un match contro una formazione differente dalla Cucine Lube Civitanova. La semifinale di Del Monte® Supercoppa 2019, giocata stasera dai Campioni del Mondo contro la Sir Safety Conad Perugia, ha visto infatti prevalere dopo quasi due ore di battaglia gli umbri, che hanno così guadagnato l’accesso alla partita che sabato sera assegnerà il titolo.
La corsa della formazione trentina verso il possibile primo traguardo stagionale si è dovuta arrestare al primo atto, stoppata ad un passo da quella che poteva essere la trentacinquesima finale della storia gialloblù, l’ottava nella singola competizione. In un impianto che ha sin qui sempre detto male ai colori trentini (tredici sconfitte in altrettante partite giocate dal 2015 in poi), Trento però aveva iniziato col piglio giusto, mettendo all’angolo con una buona fase di break point l’avversario. Avanti 1-0, i Campioni del Mondo hanno però dovuto subire la reazione degli umbri, passata per i servizi di Leon (5 ace) e gli attacchi di Atanasijevic, alla fine best scorer con 20 punti ed il 51% a rete. I gialloblù hanno però lottato sino in fondo, contenendo sino all’ultimo a Perugia sia il secondo sia il terzo parziale e provando la rimonta anche nel quarto (da 12-18 a 22-24). Nelle fila gialloblù da evidenziare i 18 punti di Vettori (col 55% in attacco, un ace ed un muro), i 16 di Russell (con tre block e due ace) e i 27 garantiti dalla coppia serba Kovacevic-Lisinac.

La cronaca


Per il primo appuntamento da dentro o fuori della stagione, Angelo Lorenzetti si affida al sestetto che ha più autonomia di gioco alle spalle. Gli schiacciatori di posto 4 scelti per lo starting six sono quindi Kovacevic e Russell, Giannelli agisce in regia, Vettori è l’opposto, al centro ci sono Candellaro e Lisinac, con Grebennikov libero. La Sir Safety Conad si presenta De Cecco in regia, Atanasijevic opposto, Leon e Lanza in banda, Ricci e Russo centrali, Colaci libero. L’inizio di match è nel segno di Perugia, meno contratta di Trento e subito a segno in fase di break con Atanasijevic per il 2-4, poi convertito in 6-8. I gialloblù però reagiscono subito con Giannelli a muro e Vettori in attacco (8-7), poi ci pensa un altro block di Kovacevic sull’opposto umbro per far siglare il massimo vantaggio (12-9, time out Sir Safety Conad). L’attacco trentino gira su buone percentuali (17-14) e gli avversari devono affidarsi più agli spunti dei singoli (ace di Leon per 17-16) che al gioco corale. L’Itas Trentino è più efficace in fase di ricostruita e nel finale dilaga (22-18), sfruttando al massimo la buona vena di Giannelli in regia e di Kovacevic a rete (25-21).
Nel secondo set il match torna in equilibrio, con Trento che prova scappare per mano di Kovacevic (8-6), ma Perugia la riprende e la supera (11-11 e poi 14-15) grazie all’efficacia a rete di Atanasijevic e Leon. Il muro trentino legge bene le intenzioni avversarie ed offre a Giannelli un paio di occasioni di break, che Vettori e Kovacevic fruttano a dovere (18-16, time out Heynen). Leon, coadiuvato da Podrascanin in battuta si fa sentire, facendo ripartire la Sir Satefy Conad (20-21). Il servizio vincente, stavolta di Plotnytskiy, produce il 22-24, che Perugia trasforma in 23-25, approfittando dell’errore al servizio del neoentrato Michieletto.
Sull’onda dell’entusiasmo gli umbri tornano in campo galvanizzati nel terzo set e con Podrascanin in un momento molto favorevole si costruiscono subito un promettente vantaggio (9-10, 10-13) che spezza l’iniziale equilibrio. Il time out di Lorenzetti è provvidenziale, perché poi alla ripresa Kovacevic pareggia subito i conti (13-13) ma la squadra di Heyen riparte con Atanasijevic e Ricci (13-17). E’ lo spunto decisivo, perché poi i gialloblù non riescono a colmare il gap e devono andare al cambio di campo sotto 1-2 (21-25) con Leon e Atanasijevic sempre più in palla.
Con le spalle al muro, l’Itas Trentino reagisce in apertura del quarto periodo, capitalizzando la buona rotazione in battuta di Lisinac (condita anche da un ace) ed il muro di Russell (7-4). Leon quasi da solo dalla linea dei nove metri colma la distanza (11-11) e poi è Atanasijevic ad affondare il colpo, costringendo Lorenzetti ad interrompere il gioco (11-14). Trento perde ulteriore contatto (12-18) faticando ad andare a segno, prova a rialzarsi con Vettori e Giannelli sino al 22-24, ma poi la fine della partita arriva sul 22-25 con un errore al servizio del suo capitano.

Le dichiarazioni


«Per due set abbiamo mostrato una buona pallavolo, poi siamo calati in ricezione diventando inevitabilmente più prevedibili nel nostro modo di giocare e concedendo quindi più spazio agli avversari – ha commentato al termine della partita Angelo Lorenzetti - . Nella parte iniziale del quarto parziale avevamo dimostrato però di poter tornare a dire la nostra, prima che la rotazione al servizio di Leon ci mettesse di nuovo in seria difficoltà in fase di cambiopalla. Abbiamo provato di nuovo a recuperare, ma obiettivamente c’era poco spazio per farlo. Dobbiamo essere maggiormente continui e capire i momenti della partita, interpretandoli al meglio; dobbiamo cioé essere più aggressivi ed essere in grado di modificare il nostro modo di giocare anche in corso d’opera».

Il tabellino


Sir Safety Conad Perugia - Itas Trentino 3-1 (21-25, 25-23, 25-21, 25-22)
SIR SAFETY CONAD: Leon 19, Russo, Atanasijevic 20, Lanza 12, Ricci 9, De Cecco 1, Colaci (L); Podrascanin 5, Zhukouski, Plotnytskyi 1. N.e. Piccinelli, Hoogendoorn, Burnelli, Taht. All. Vital Heynen.
ITAS TRENTINO: Vettori 18, Russell 16, Lisinac 13, Giannelli 5, Kovacevic 14, Candellaro 4, Grebennikov (L); Codarin, Cebulj 1, Michieletto. N.e. Daldello, De Angelis, Djuric, Sosa Sierra. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Piana di Modena e Cerra di Bologna.
DURATA SET: 26’, 33’, 27’, 25’; tot. 1h e 51’.
NOTE: 4.120 spettatori, per un incasso di 64.648 euro. Sir Safety Conad: 6 muri, 8 ace, 14 errori in battuta, 1 errori azione, 48% in attacco, 41% (15%) in ricezione. Itas Trentino: 15 muri, 4 ace, 21 errori in battuta, 7 errori azione, 48% in attacco, 38% (25%) in ricezione.

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