SuperLega
sabato 22 febbraio 2020
VOLLEY
Itas gagliarda, ma non basta: in finale di Coppa va la Lube

La corsa dell’Itas Trentino in Del Monte Coppa Italia 2020 si ferma in semifinale. A sbarrare la strada alla compagine gialloblù verso la possibile qualificazione alla sua ottava Finale di sempre nella competizione è stata la Cucine Lube Civitanova, capace questo pomeriggio all’Unipol Arena di Bologna di aggiudicarsi solo dopo due ore ed un quarto e cinque set molto differenti fra loro il match ad eliminazione diretta e di conquistare quindi la qualificazione alla gara che assegnerà la 42^ edizione del massimo trofeo nazionale.
Per rispettare i favori del pronostico i Campioni del Mondo hanno però dovuto attingere a tutte le proprie energie e capacità; i gialloblù hanno infatti venduto carissima la propria pelle sino in fondo, sorprendendo inizialmente gli avversari. Con un eccezionale approccio alla partita, fatto di grande intensità in fase di break point ed ottima capacità realizzativa a rete, la squadra di Lorenzetti era stata infatti capace di portarsi avanti 2-0. Spalle al muro, i marchigiani hanno replicato nella seconda metà, poggiandosi principalmente su Simon e Rychlicki, che hanno trascinato i compagni verso i punti del pareggio e poi allo spunto decisivo nel finale di tie break. L’amarezza per l’epilogo della sfida, identico a quella della passata edizione della Final Four, non toglie però l’ottima impressione destata da Giannelli e compagni, che hanno retto benissimo il campo per almeno quattro parziali, sfruttando l’ennesima grande serata di Lisinac (20 punti con 6 muri e 4 ace!) e Lisinac (17 col 68% in attacco e 2 block) e la grande attenzione messa per tutta la gara nel fondamentale del muro (a segno sedici volte).

La cronaca


Gli starting six non presentano particolari novità: Angelo Lorenzetti si affida a Giannelli al palleggio, Vettori opposto, Russell e Cebulj schiacciatori, Lisinac e Candellaro, Grebennikov libero. La Cucine Lube Civitanova risponde con Bruno in regia, Rychlicki opposto, Leal e Juantorena in banda, Anzani e Simon al centro, Balaso libero. L’inizio dei gialloblù è grintoso e determinato, grazie ad un servizio incisivo ed ad un muro che lavora bene sugli attacchi avversari (3-1, 6-4). I marchigiani sono nervosi, tanto da prendersi un cartellino rosso con Leal per proteste; in seguito due muri (Lisinac su Simon e Vettori su Leal) allargano il margine (10-5). La squadra di Lorenzetti è un treno in corsa che prende sempre più velocità grazie ad una fase di break point esaltante (14-7, 18-10, 20-13). Russell e Lisinac sono scatenati e conducono i compagni al successo rotondo, già sul 25-15.
L’Itas Trentino inizia meglio della Cucine Lube anche il secondo set (5-3, 8-6), tenendo alto il ritmo in fase di cambiopalla. Il muro continua a fare la differenza e Trento scappa via ancora (10-6 e 12-6); i cucinieri provano a restarle in scia (14-10), risalendo la china sino al meno uno (19-18). I gialloblù non tremano e con l’ace di Cebulj e il muro di Russell su Rychlicki ripartono di slancio (22-18) chiudendo anche questo parziale sul 25-20.

Nel terzo set la Cucine Lube parte sparata col servizio (1-5) nel tentativo di invertire la tendenza. L’Itas Trentino vacilla ma rimane con la testa al match (6-9) anche grazie alla regolarità a rete offerta a rete d Cebulj. I marchigiani però sono lanciatissimi e col servizio ed il muro riscavano un solco profondo (13-18), che capitalizzano già sul 16-25 nonostante Lorenzetti abbia provveduto ad una ampia girandola di cambi.
La Lube prova a replicare quanto fatto in precedenza anche nel quarto periodo (0-3, 3-6), ma stavolta i gialloblù la riprendono subito (8-8) con Vettori nuovamente efficace a rete. La parte centrale è quindi combattuta punto a punto sino al 13-13, poi i cucinieri premono sull’acceleratore col servizio (13-15) e con Simon scatenato a muro trovano sempre maggiore velocità (16-19, 17-21), raggiungendo il tie break sul 21-25.
Il quinto parziale è giocato punto a punto (5-5, 7-8) sino al 12-12, poi la Lube approfitta di un errore di Vettori a rete per conquistare il primo match ball, che trasforma immediatamente (12-15).

Le dichiarazioni


«Vincere contro Civitanova è come scalare una montagna molto alta: stasera abbiamo fatto qualche passo di avvicinamento alla cima senza però riuscire a piantare la bandierina. - ha spiegato a fine gara l’allenatore dell’Itas Trentino Angelo Lorenzetti - Non dobbiamo demordere, perché lo sport ci insegna che queste sono imprese possibili e la squadra oggi ha fatto tanto sotto tutti i punti di vista. Nel terzo set la Lube ha preso in mano le redini del match perché abbiamo iniziato a soffrire in ricezione, mentre nel quarto non siamo riusciti a gestire al alcune situazioni di attacco che in precedenza ci erano riuscite meglio. Al tie break siamo tornati a giocare punto a punto, perdendo solo per un dettaglio nella fase finale».

Il tabellino


Cucine Lube Civitanova - Itas Trentino 3-2 (15-25, 20-25, 25-16, 25-21, 15-12)
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Leal 14, Simon 17, Bruno 2, Juantorena 14, Anzani 3, Rychlicki 22, Balaso (L); Kovar 1, Diamantini 1, Bienek 5. N.e. D’Hulst, Marchisio, Massari, Ghafour. All. Ferdinando De Giorgi.
ITAS TRENTINO: Vettori 14, Cebulj 11, Lisinac 20, Giannelli, Russell 17, Candellaro 5, Grebennikov (L); Kovacevic 1, Michieletto, Djuric 1. N.e. Daldello, De Angelis, Codarin, Sosa Sierra. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Puecher di Padova e Tanasi di Noto (Siracusa).
DURATA SET: 27’, 29’, 26’, 30’, 21’; tot 2h e 13’.
NOTE: 8.952 spettatori, per un incasso di 145.000 euro. Cucine Lube: 13 muri, 5 ace, 22 errori in battuta, 6 errori azione, 51% in attacco, 48% (26%) in ricezione. Itas Trentino: 16 muri, 7 ace, 16 errori in battuta, 4 errore azione, 44% in attacco, 56% (28%) in ricezione. Cartellino rosso a Leal sul 4-6 del primo set.

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