SuperLega
martedì 3 marzo 2020
VOLLEY
Lo Jastrzebski Wegiel non vuole venire a giocare a Trento

L’attesa gara di andata dei quarti di finale di Champions League, che giovedì sera avrebbe dovuto opporre Trentino Itas e Jastrzebski Wegiel, potrebbe saltare. La società polacca ha infatti comunicato di aver annullato la trasferta italiana per il timore di essere vittima di un contagio da Coronavirus e di aver chiesto sia alla Cev sia alla Trentino Volley prima di spostare la data della gara, poi di poterla disputare in campo neutro (un impianto austriaco), rendendosi disponibile ad affrontare in una sede "neutrale" anche quella di ritorno.
Il problema è che sia la federazione internazionale sia Trentino Volley hanno risposto picche, dato che fino ad oggi non esiste alcuna restrizione applicata al territorio provinciale che impedisca il regolare svolgimento del match o che limiti l’afflusso del pubblico. Solo le partite di Champions League femminile in programma a Novara e Conegliano, nonché quella di Coppa Cev maschile in programma a Modena e quella di Coppa Cev femminile da disputare a Busto Arsizio si svolgeranno a porte chiuse.
Nel pomeriggio di oggi la CEV, con una lettera inviata alle due società, in cui viene spiegato che qualora i polacchi decidessero di non affrontare la trasferta in Italia perderebbero la partita a tavolino per 3-0, senza subire ulteriori sanzioni, ha ribadito che il programma non cambia di un virgola.
Atteso per questo pomeriggio all’aeroporto di Bergamo, lo Jastrzebski Wegiel non si è presentato e dovrà comunicare la sua decisione finale rispetto alla vicenda entro le ore 9 di domani, mercoledì 4 marzo. Il 3-0 a tavolino si fa sempre più probabile.

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