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Alessandro Michieletto mvp d'argento agli Europei Under-20

L’avventura continentale in Repubblica Ceca con maglia dell'Italia Under 20 per il gialloblù Alessandro Michieletto si conclude con una medaglia d'argento ed il titolo di mvp del torneo.
Il giovane schiacciatore cresciuto nel Settore Giovanile di Trentino Volley non ha infatti potuto festeggiare il titolo europeo, con gli azzurrini sconfitti in finale per 1-3 dalla Russia, ma tornerà a casa comunque con un grande bagaglio di esperienza ed il riconoscimento come miglior giocatore della manifestazione. Un titolo meritato sino in fondo anche questa sera a Brno, durante il match conclusivo, chiuso con 25 punti personali.
Dalla prossima settimana il martello figlio d’arte tornerà a Trento per unirsi definitivamente al gruppo dell’Itas Trentino di SuperLega e lavorare per crescere ancora e conquistare spazio in campo agli ordini di Angelo Lorenzetti.

Il tabellino

Italia-Russia 1-3 (23-25, 25-12, 24-26, 25-27)
ITALIA: Porro 3, Michieletto 25, Gianotti 3, Stefani 13, Rinaldi 16, Crosato 4, Catania (L); Jeroncic, Cianciotta 2. N.e. Ferrato, Schiro e Magalini. All. Angiolino Frigoni
RUSSIA: Kurbanov 19, Brazhniuk 5, Murashko 11, Dineykin 12, Fedorov M. 1, Anoshko 2, Fedorov I (L); Morozov 2, Kasatkin, Vysknikov, Ionov 5. All. Mikhail Nikolaev.
ARBITRI: Pindral (Polonia) e Kralovic
DURATA SET: 26', 18', 27', 27'; tot 1h e 38'.
NOTE: 35 spettatori. Italia: 10 muri, 3 ace, 12 errori in battuta, 17 errori azione, 44% in attacco, 57% (21%) in ricezione; Russia: 7 muri, 5 ace, 13 errori in battuta, 13 errori azione, 38% in attacco, 55% (19%) in ricezione.

Le dichiarazioni

«Baratterei immediatamente il titolo di mvp per avere la medaglia d’oro al collo, – rivela il giorno dopo, già rientrato in Italia - i riconoscimenti individuali fanno piacere, ma nulla è più gratificante di una vittoria di squadra, anche perché abbiamo iniziato a sognare quel traguardo ed ad inseguirlo già durante il lockdown, quando pur non potendo svolgere collegiali ci allenavamo da casa in conference call. Avremmo voluto un epilogo diverso del torneo, però va detto che la Russia ha giocato meglio di noi e ha meritato la vittoria; la finale è stata una partita strana, con molti capovolgimenti di fronte, se avessimo chiuso in nostro favore quel tiratissimo terzo set forse saremmo qui a raccontare un risultato diverso. La verità è che comunque dobbiamo accettare il risultato del campo e tenerci stretto il percorso che ci ha portato sino a questo argento».
«Torno dalla Repubblica Ceca con un’esperienza importante vissuta sia sul campo sia all’interno dello spogliatoio. – ha proseguito il giovane schiacciatore figlio d’arte, cresciuto nel Settore Giovanile di Trentino Volley - È stato stimolante prendersi tante responsabilità durante le partite e capire quanto sia bello giocare in un gruppo che lavora all’unisono. Appena è caduto l’ultimo pallone ho però iniziato a pensare a quando potrò svolgere il prossimo allenamento con Trentino Volley, perché perdere non mi piace e voglio subito tornare in palestra per lavorare e migliorare. Prima di farlo avrò un paio di giorni di riposo, a Piacenza voglio riprendere a rendermi utile alla mia Itas Trentino».

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