SporTrentino.it
A1 Femminile

Il pagellone dopo Delta Despar - Zanetti Bergamo

Maria Luisa Cumino – palleggiatore – 8,5

Se la squadra in attacco gira a mille, togliendo ogni punto di riferimento al muro e alla difesa di Bergamo, è soprattutto grazie a lei. La regista di Chieri si appoggia molto, come è normale, su Vittoria Piani (27 assist su 82), ma senza esagerare. Le cose migliori le fa vedere in combinazione con Silvia Fondriest e in fase di ricostruzione, dato che la sua velocità le permette di alzare con precisione tanti primi tocchi della difesa. Ciliegina sulla torta i 7 break point (con un ace) procurati dal suo servizio.

Vittoria Piani – opposto – 7,5

Ora gioca in serie A1, ma poco pare cambiato, dato che la sua prolificità è sempre la stessa. Nel primo set attacca ben 12 palloni, mettendone a terra 7 e dando la spinta decisiva alle gialloblù, poi cala nel secondo (30%) per tornare ad altissima quota nel terzo (80%). Il totale vale un 51%. Determinante anche al servizio, dato che firma 8 break point con un ace.

Giulia Melli – schiacciatore – 7+

La sua è una prestazione all'insegna della continuità, soprattutto in attacco, dato che in nessun set scende al di sotto del 50%. Il voto non è più alto, perché subisce 4 muri. In ricezione fatica un po' nel secondo, ma chiude con un buon 60% (50% di perfette). Al servizio, infine, sceglie una linea conservativa: sbaglia poco (1 errore), ma porta anche poco a casa (0 ace e 1 solo break).

Sofia D'Odorico – schiacciatore – 6

Non gioca una partita negativa, ma si vede poco, un po' perché Cumino attende il 3° set per darle fiducia, un po' perché fatica a mettere a terra il pallone: chiude con un 37%, che non entrerà nel suo libro dei ricordi. Anche in ricezione se la cava, ma è comunque la meno precisa delle tre (50%). La sufficienza se la guadagna soprattutto al servizio, dato che mette le basi per 8 break point.

Silvia Fondriest – centrale – 8,5

Si merita il premio mvp con una prestazione importante. È pur vero che il primo compito di un centrale è quello di murare e lei di block non ne porta a casa nemmeno uno, ma è anche vero che in attacco ha fatto il bello e il cattivo tempo, come se in A1 ci giocasse da anni. Con 5 su 5 nella prima frazione, 3 su 6 nella seconda e 2 su 3 nella terza è stata una spina nel fianco di Bergamo per l’intera gara. Con Cumino si trova già ad occhi chiusi. Bene anche al servizio (5 break e un ace).

Eleonora Furlan – centrale – 8

Qualche mese fa, in una intervista, ci disse che avrebbe avuto bisogno dei razzi per inseguire gli assist delle palleggiatrici di A1. Non sappiamo se li abbia trovati, ma le statistiche ci dicono che dopo 4 giornate Eleonora è la miglior muratrice della serie A1 grazie alla media di 1,23 block vincenti a set, davanti alla cuneese Zakchaiou. Le misure le ha dunque prese benissimo. Contro Bergamo è andata a segno 7 volte, facendo passare in secondo piano il suo 50% in attacco.

Ilenia Moro – libero – 7,5

Bergamo non fa nulla per evitarla al servizInio e fa male, perché il libero di Castelfranco Veneto serve palloni precisi uno dietro l’altro a Cumino: 65% di tocchi positivi e 45% di perfetti. In difesa non si ricordano salvataggi clamorosi, ma per un motivo preciso: di palloni ne ha recuperati parecchi, ma lo ha fatto grazie ad un innato senso della posizione, che le permette di toccare tanto senza farsi notare troppo.

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,234 sec.

Classifica

Notizie

Foto e Video