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Delta senza energie e due titolari, per Conegliano facile 0-3

Una Delta Informatica rabberciata alza bandiera bianca dopo poco più di un’ora di gioco di fronte ad un’Imoco Conegliano che, pur rinunciando a tre stelle del calibro di Wolosz, Sylla e Egonu, ha saputo trasformare ogni set in un allenamento. Poco più avrebbe potuto fare, probabilmente, contro un team tanto attrezzato, anche una squadra gialloblù al completo (va ricordato che a Conegliano un set lo aveva portato a casa), ma privata di Piani e Fondriest ancora convalescenti, non è praticamente mai stata in partita.
In ogni fondamentale (ricezione a parte) le campionesse del mondo hanno mostrato una superiorità molto netta, le punte di rendimento più alte le hanno mostrate il libero De Gennaro, una macchina da difesa, la laterale Adams e l’opposta Gicquel. Tutto sommato, comunque, per le trentine ovviamente in ritardo di condizione dopo un mese di stop, è stato molto meglio riprendere il cammino con un match dal pronostico sbarrato, che con un delicato scontro salvezza, nel quale i punti peserebbero molto di più. Il vero problema ora è recuperare le atlete, in primis l’opposta Vittoria Piani, che è ormai positiva al Covid-19 da quasi un mese, e senza la quale il team manca di una bocca fuoco imprescindibile.

Primo set (18-25) – L’opposta Gicquel fa la differenza fin dall’inizio

La Delta Informatica, assenti Fondriest (in panchina) e Piani (in tribuna), inizia con Cumino in regia, Melli spostata in contromano, Marcone e D’Odorico in banda, Furlan e Pizzolato al centro, con Moro libero. Le trevigiane rispondono con Gennari in regia, Gicquel opposta, Adams e Hill in banda, De Kruijf e Fahr al centro, De Gennaro libero.
Dopo pochi scambi Conegliano scappa, sfruttando due ace su Marcone in zona di conflitto con D’Odorico (1-4). Il punto del 5-7 firmato dalla stessa D’Odorico rappresenta in primo break point gialloblù, al quale ne seguiranno soltanto altri due di qui alla fine della frazione. Con le battute di Gennari la ricezione torna in affanno, ne approfittano per affondare la lama Gicquel e Fahr e arriva anche un ace su D’Odorico (5-11). La frazione è già segnata con largo anticipo, perché poi le padrone di casa sorridono solo per uno smash di Melli dopo a bella battuta di D’Odorico (8-12) e per un attacco di D’Odorico che vale il 14-19, unici nuovi break gialloblù. Il resto è uno show della laterale Kimberly Hill, che mette a terra tutto quello che le capita a tiro.
I numeri – Mostruoso l’attacco di Conegliano (75%) al quale Trento oppone un 39% che appare particolarmente deficitario proprio per il paragone improponibile. Non si registra alcun muro, né da una parte né dall’altra, ma questo vale solo per i punti, perché in quanto a tocchi rigiocabili le venete surclassano, anche grazie ai centimetri di cui dispongono, le trentine. Ci sono anche 3 ace a 0 per l’Imoco.

Secondo set (15-25) – L’attacco trentino non trova alcuno sbocco, Gicquel e Hill ne fanno 10

Settetti confermati nelle due metà campo. La Delta parte bene (3-0), sfruttando i servizi di D’Odorico, valorizzati da un attacco di Marcone e da un raro errore di De Kruijf, che si rifà subito murando “a sangue” al centro Furlan. Sul 5-4 va al servizio proprio la centrale olandese e per le padrone di casa sono dolori, non tanto perché la ricezione sbandi, quanto perché l’attacco si paralizza per ben cinque azioni: a dilagare stavolta è l’altra laterale, Adams McKenzie, un attacco e due muri sul Pizzolato raddoppiando al centro, che uniti a una pipe di Gicquel e a un ace su Marcone costruiscono un 5-9 già tombale. Dopo due omaggi reciproci al servizio (out) Conegliano incamera altri tre break con un attacco di Adams, un errore di Melli e un muro di Gicquel su D’Odorico (6-13). Gicquel in attacco è spietata (solo in una squadra che dispone di Paola Egonu una giocatrice così può essere una riserva), il resto lo fanno due errori trentini (invasione di Furlan e Cumino) e due attacchi di De Kruijf per arrivare al 25 con un attacco di Gicquel.
I numeri – Le due ricezioni viaggiano sicure (77% la Delta, 66% l’Imoco), ma l’attacco di casa non riesce a valorizzare tutti quei tocchi positivi (26%). Nessuna attaccante ospite va sotto al 40%, spicca Hill con il 60%. A muro questa volta Conegliano mostra una superiorità devastante (7-0).

Terzo set (17-25) – Fino al 10-11 la Delta si mantiene in scia, poi la partita si chiude rapidamente

Nell’ultima frazione Bertini decide di schierare Ricci in regia e Bisio opposta fin dal primo scambio, sempre con Marcone e D’Odorico in banda, Furlan e Pizzolato al centro. Un ace di Furlan su Adams marca il solito buon inizio gialloblù, che tengono il morale alto fino al 5-6, quando a rovinarglielo ci pensa il turno al servizio di Adams, una jump float molto profonda e pericolosa, ripetuta per quattro volte, grazie all’ottimo lavoro della gabbia muro-difesa ospite, imperniata su una De Gennaro imperforabile. Vengono murate Marcone e D’Odorico, che scaglia anche un pallone fuori dal campo. Non ci sono sbocchi, ma un muro di Furlan su Gicquel almeno interrompe la serie e dopo due cambi palla la regista Gennari palleggia lungo un tentativo un po’ velleitario di mettere a terra un secondo tocco quasi senza saltare, così il tabellone segna 10-11, ma solo per un attimo, perché poi si scatena Hill al servizio e Conegliano manda a segno per tre volte di fila Adams, le cui traiettorie affettano la difesa di casa (10-16 con due errori trentini).
Si attende solo la fine della gara, che gli imperiosi attacchi di Fahr al centro, avvicinano, ma poi c’è spazio anche per la solite Adams e Gicquel, mentre gli ultimi due punti arrivano da Hill. Una specie di esposizione di tutte le soluzioni di attacco disponibili.
I numeri – Si contano tante azioni lunghe, quasi sempre chiuse da Conegliano, per questo la percentuale in attacco delle venete non è alta (50%). Adams confeziona addirittura un 71% in attacco, Hill un altro 60%. I muri punto tornano ad essere irrilevanti (1-1).

Il tabellino

DELTA DESPAR TRENTINO – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 0-3
PARZIALI: 18-25, 15-25, 17-25
DELTA DESPAR TRENTINO: Cumino 0, Melli 7, D’Odorico 10, Marcone 5, Pizzolato 1, Furlan 4, Moro (L); Ricci 0, Bisio 2, Fondriest ne. All. Bertini
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Gennari 4, Gicquel 21, Adams 13, Hill 10, De Kruijf 7, Fahr 5, De Gennaro (L); Caravello 0, Egonu ne, Wolosz ne, Omoruyi ne, Butigan ne, Folie (L) ne. All. Santarelli
ARBITRI: Ilaria Vagni e Luca Saltalippi
DURATA SET: 22', 21', 23' (totale: 1h12')
NOTE: Delta Despar Trentino (attacco 27, muro 1, ace 1, errori azione 5, errori battuta 8), Imoco Conegliano (attacco 47, muro 8, ace 5, errori azione 7, errori battuta 14). Mvp: Gicquel

Autore
Andrea Cobbe
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