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A2 e A3 Maschile

Per l'UniTrento una grande rimonta e la vittoria al 5° set

Nel match casalingo contro il Tinet Prata, quarta forza del torneo, l’UniTrento Volley ha confermato ieri sera il proprio ruolo di mina vagante del Girone Bianco della serie A3 Credem Banca, riuscendo a superare i friulani al tie break dopo aver annullato loro ben quattro match ball consecutivi nel finale della quarta frazione. Un mezzo miracolo pallavolistico, al quale ha fatto seguito un tie break quasi perfetto dei padroni di casa, vinto per 15-8 sulle ali dell’entusiasmo e sfruttando il doppio contraccolpo psicologico inferto ai friulani da quel rocambolesco finale di set nonché dall’infortunio dello schiacciatore degli ospiti Dolfo, al quale una distorsione ad una caviglia ha impedito di proseguire la battaglia dal 27-26 in poi. Si tratta di un successo che riporta energia nel gruppo di Francesco Conci dopo l’opaca prova di Brugherio e lancia gli universitari verso un finale di stagione in cui nulla è loro precluso. Mattatore assoluto della serata l’opposto trentino Alberto Magalini, a segno ben 37 volte di cui quattordici solo nel quarto, decisivo, set.

La cronaca

L’UniTrento Volley comincia il match con Depalma in regia, Magalini opposto, Bonatesta e Pol in banda, Acuti e Simoni al centro, Lambrini libero. Dante Boninfante, ex assistant coach di Lorenzetti a Trento, risponde schierando il suo Prata con Calderan al palleggio, Baldazzi opposto, Dolfo e Bellini in banda, Bortolozzo e Dal Col al centro, Pinarello libero. L’avvio del match è all’insegna dell’equilibrio e già questo è buon segnale per i padroni di casa. Il primo allungo friulano (2-5), propiziato dall’efficacia di Bellini, viene rintuzzato poco dopo grazie al turno al servizio di Bonatesta (errore ospite ed ace). Ancora grazie alle battute, stavolta di Acuti, l’UniTrento balza dal 9-9 al 12-9, forte di un ace e di due attacchi di Magalini, già in trance agonistica. Depalma e compagni ci credono e sul 14-11 piazzano altri due break point grazie alle staffilate dai nove metri di Magalini (un ace e due attacchi vincenti trentini). Sul 16-11, che diventa addirittura un 18-11 grazie al solito Magalini, non c’è più nulla da fare per il Prata, che nel finale di frazione subisce altri tre break commettendo due errori (25-18).
È del tutto prevedibile che gli ospiti, dopo il cambio di campo, cambino marcia vista la deludente prima frazione. Sulle prime gli universitari tengono botta, rispondendo colpo su colpo, fino al 5-6, quando un ace di Bellini incrina le loro sicurezze, insieme al muro di Dolfo su Acuti che vale il 6-9. Il Prata avanza come un ruolo compressore e ad ogni rotazione piazza uno o più break point, lavorando bene al servizio e sfruttando la prolificità dell’opposto Baldazzi (7 punti nella frazione). Sul 12-21 si gioca già per onor di firma e si riparte dall’1-1 pochi minuti dopo (18-25).
Nel terzo set, almeno in avvio, l’UniTrento Volley prova a reagire e a mettersi alle spalle il brutto secondo parziale, portandosi sul 7-4 grazie ad un errore di Baldazzi, uno di Bellini e a tre attacchi di Magalini. Il Tinet, però, non sta a guardare come nella prima frazione e va a prendersi la parità in un baleno, grazie ad un muro di Bortolozzo e a un errore di Magalini (8-8). Da qui in poi i trentini non conquistano più break point per sei rotazioni, un periodo nel quale invece Calderan e compagni fanno valere di nuovo i muri di Bortolozzo (due volte su Bristot e una sul neo entrato Cavasin) e gli attacchi di Bellini, che trova anche un ace. L’UniTrento Volley si desta dal torpore sul 15-21, ma è tardi.
Il quarto set per il Tinet è quello in cui deve chiudere i conti, ma dall’altra parte della rete c’è qualcuno che non è dello stesso avviso ed infatti l’UniTrento schizza dapprima sul 4-1, grazie ad un errore e un ace di Magalini, poi, una volta raggiunta sul 5-5, vince il lunghissimo scambio che vale l’8-6 e accoglie con gioia l’omaggio di Bellini, che vale il 9-6. Da questo momento in poi, il copione assegna però al Prata il ruolo di protagonista e l’autorità con la quale gli ospiti si portano prima al sorpasso (11-12), poi sul 12-14 e infine sul 13-18 con i muri di Bortolozzo e gli attacchi di Baldazzi, è quella di chi vola verso il successo. Si arriva senza grandi sussulti fino al 20-24, quando Prata improvvisamente si blocca: un’invasione di Bortolozzo, un attacco di Magalini, un errore di Dolfo e un altro attacco di Magalini, tutto confezionato con De Palma al servizio, costruiscono un’incredibile parità. Magalini è una furia, realizza anche il break del 27-26, Dolfo ricade male da un muro e si procura una distorsione. Su 29-29 Acuti porta l’ultimo cambio palla e Magalini firma il 31-29.
Si va così al quinto set. Prata deve giocarlo con Deltchev al posto di Dolfo e con il peso di aver sprecato quattro occasioni per portarsi a casa i tre punti. Sul 2-1 va in battuta Pol e ci rimane fino al 5-1, mettendo a segno anche due ace sullo stesso Deltchev. Sul 9-4 un muro di Acuti e un fallo del regista Calderan mandano i trentini sull’11-4. I giochi ormai sono fatti, c’è ancora il tempo per un video check, che annulla il match ball di Pol (invasione in attacco), ma sul 14-8 Magalini chiude davvero i conti festeggiando l’incredibile bottino di 37 punti realizzati.

Le dichiarazioni

«In questa partita si sono viste tutte le nostre facce di questa stagione, – ha commentato al termine della partita l’allenatore Francesco Conci – quella di una squadra che commette tanti errori banali e che in avvio di secondo e terzo set concede un vantaggio troppo marcato agli avversari per poter pensare di riagguantarli, ma anche quella che se la gioca punto a punto senza paura, che fa qualcosa di incredibile nel finale della quarta frazione e che disputa un tie break lineare, senza regalare nulla ad un avversario sottotono. Abbiamo vinto una partita nella quale abbiamo commesso molti errori, quindi possiamo fare di meglio anche per evitare di dipendere in maniera così marcata da un solo giocatore».

Il tabellino

UniTrento Volley - Tinet Prata di Pordenone 3-2 (25-18, 18-25, 20-25, 31-29, 15-8)
UNITRENTO: Pol 7, Acuti 15, Magalini 37, Bonatesta 12, Simoni 1, Depalma 2, Lambrini (L); Cavasin, Bristot 1, Pizzini, Coser 1, Bonizzato, Dell'Osso, Marino (L). All. Francesco Conci.
TINET: Bortolozzo 7, Calderan 3, Dolfo 12, Dal Col 1, Baldazzi 26, Bellini 17, Pinarello (L); Katalan 4, Gambella, Deltchev, Vivan (L). N.e. Paludet, Meneghel, De Giovanni. All. Dante Boninfante.
ARBITRI: Santoro di Varese e Usai di Milano.
DURATA SET: 23', 23', 26', 38', 15'; tot: 2h e 5'.
NOTE: partita giocata a porte chiuse. UniTrento: 7 muri, 8 ace, 22 errori in battuta, 9 errori azione, 43% in attacco, 78% (35%) in ricezione. Tinet Prata di Pordenone: 15 muri, 4 ace, 15 errori in battuta, 14 errori azione, 38% in attacco, 49% (9%) in ricezione.

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