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L'Argentario non fa sconti, suo il secondo derby con il Volano

A una sola settimana dalla prima sfida disputata a Volano e vinta dalle lagarine in maniera abbastanza netta, l’Argentario Trentino Energie si rifà fra le mura amiche e conquista ai danni dello stesso Rothoblaas tre punti preziosi per la propria asfittica classifica. In soli otto giorni abbiamo assistito a due derby completamente diversi, probabilmente influenzati dal fattore campo, ma anche dalla diversa aggressività che hanno messo in campo le due formazioni nei due match.
Ieri sera a Cognola, impianto impiegato per questo recupero della prima giornata a causa dell’indisponibilità del PalaBocchi nella serata del mercoledì, le ragazze di Moretti si sono mosse con grande disinvoltura, mettendo sotto nettamente le avversarie nelle tre frazioni vinte, grazie alle prove super di Katerina Pucnik (21 punti con 6 muri) e Sofia Cusma (15 punti e sempre più a proprio agio sui campi di serie B), ma anche alla impressionante mole di errori prodotta dal Volano, che ne ha totalizzati ben 26 su azione contro i 9 delle argentelle. Se nel match del 24 febbraio Emma Galbero era stata decisiva, ieri ha invece faticato moltissimo, commettendone 7. Bonafini e compagne hanno anche ricevuto e difeso meglio del solito, facendo propri quasi tutti gli scambi più lunghi. Per il Volano, insomma, una serata nera, resa ancora più buia dall’infortunio occorso a Maddalena Crotti (ne parliamo in un articolo a parte), che si aggiunge alla lista delle atlete che hanno terminato la propria stagione anzitempo e di cui fanno parte anche Jessica De Val e Martina Bogatec.

La cronaca

Nessuna sorpresa nelle formazioni iniziali. Moretti, come annunciato alla viglia, conferma Cusma in banda al posto di Ori e Pierobon libero al posto di Vianello, mentre Parlatini, che non può schierare Tresoldi in quanto tesserata dopo la data di calendario di questo match, si affida a Bortolot e Pozzoni, Barbolini e Galbero in banda, Gabrieli e Nalmodi al centro.
La voglia di combattere dell’Argentario si vede fin dai primi scambi, dato che il tabellone schizza subito sul 6-2 grazie a quattro errori del Volano (due al servizio e due in attacco), che non riesce ad entrare nel match. Con le battute di Cusma il divario aumenta ancora (10-4), dato che le rosablu difendono e ricostruiscono, permettendo a Paoli (mani e out) e a Pucnik di attaccare con successo. Luca Parlatini deve già ricorrere al secondo time out, che sortisce qualche beneficio, visto che, dopo aver stabilizzato il cambio palla, il Rothoblaas raccoglie finalmente i primi due break point, grazie ad altrettanti ace di Beatrice Pozzoni su Sofia Cusma (12-9). Si tratta, tuttavia, di episodi occasionali, infatti non appena le padrone di casa escono da quella rotazione, riallungano con la scatenata Cusma (15-10) e poi, con Sfreddo al servizio, capitalizzano due errori consecutivi di Barbolini e Galbero (20-14). La frazione è ormai decisa, anche se il Volano prova a reagire con le battute di Pozzoni, che portano un errore di Pucnik e una altro ace su Cusma, ma poi l’Argentario veleggia sicuro verso il 25-20 finale, anche grazie ad un ace di Varani sulla stessa Pozzoni.

Le ospiti possono solo fare di meglio nella seconda frazione, almeno questo viene da pensare dopo aver annotato i loro 11 errori in un solo set. Invece dopo il cambio di campo partono sotto 5-3, commettendone altri 4, che potrebbero anche essere 5 se si considera tale l’ace incassato da Barbolini. Un muro di Sfreddo su Pozzoni fa 7-4, uno di Pucnik su Barbolini fa 9-5. Il problema delle ospiti è che nessuna riesce a mettere la palla a terra, o perché la gabbia muro – difesa dell’Argentario fa buona guardia o perché arriva l’errore. Con Serena Sfreddo al servizio il divario aumenta ancora, dato che Bortolot e Barbolini non si intendono e Varani mette a terra un pallonetto (12-7). Fino a questo momento il Volano ha all’attivo un solo break point, frutto di un ace di Nalmodi, per realizzarne altri due deve attendere un errore di Polezzi e un muro di Gabrieli su Pucnik (13-11). Il punteggio concederebbe ancora ampi spazi di recupero alle lagarine, ma da qui in poi non si portano a casa più un solo break. L’Argentario invece può contare su una Pucnik indemoniata, che porta casa ace (15-11), attacchi da prima e da seconda linea e due muri su Barbolini, uno show personale al quale si aggiungono due punti di Cusma e due di Varani, che accompagnano la squadra senza difficoltà verso il 25-18 finale.

Il Rothoblaas approccia meglio la terza frazione, portandosi avanti 1-3 grazie a Barbolini e a un errore di Paoli, l'Argentario pareggia i conti con l’ennesimo errore di Galbero, sorpassando con quello di Bortolot (7-6). Stavolta, però, le ospiti non mollano e si tengono strette almeno il cambio palla fino al 9-9, quando Barbolini mette a segno il 9-10. A contribuire al cambio di marcia vi sono anche gli innesti di Crotti per Nalmodi, ma soprattutto di Ianeselli per Galbero. Sul 12-13 Bortolot in battuta fa male a Pucnik per tre volte di fila, raccogliendo un ace, un attacco di Pozzoni e un errore di Bonafini. Il 12-16 è un toccasana per le lagarine, che abbassano la testa e si mettono a correre verso la fine della frazione, mettendo al sicuro il successo parziale con altri due break firmati Gabrieli (primo tempo e muro su Paoli), che valgono il 15-22. Chiudono una battuta out di Varani e un muro di Bortolot su Ori.

Galvanizzate dal 25-18 appena conquistato, Bortolot e compagne iniziano la quarta frazione a passo di carica, portandosi avanti per 1-4 grazie agli attacchi break di Barbolini. Pucnik mura l’attacco del possibile 2-5 e va al servizio, che esegue per ben quattro volte, dato che Ianeselli, confermata nello starting six, sbaglia due attacchi, Cusma va a segno e siamo 5-4. A questo punto il Volano ci riprova, affidandosi ai servizi di Gabrieli, che offrono la possibilità a Pozzoni e Galbero (rientrata in campo nel frattempo) di colpire in attacco e a Bortolot di mettere a segno un altro muro su Cusma. Il 5-8 sembra aprire la strada alle ospiti, invece i loro ingranaggi si inceppano di nuovo. Valentina Varani si conquista il diritto di andare al servizio, come aveva fatto Gabrieli, e anche quello di mettere in difficoltà il cambio palla lagarino, colpito da Cusma e Pucnik (pipe). Siamo 8-8, che diventa un 10-8 grazie ad un ace di Bonafini su Pozzoni, che però si rifà con l’attacco del 10-11.
Il set è equilibratissimo, ma a breve non lo sarà più. Sul 12-11 Crotti, ancora in campo per Nalmodi nel ruolo di centrale, atterra male dopo un salto a muro e si procura una forte distorsione alla caviglia sinistra. Dopo i soccorsi (e il rientro di Nalmodi) si rigioca il punto, che si chiude con un muro vincente di Pucnik. La schiacciatrice triestina è di nuovo una furia. Suoi i punti numero 12, 13, 14, 15, 16 e 17 (un ace). Nella stessa rotazione Cusma sfodera un lungolinea da manuale e poi Galbero sbaglia (19-14). Il Volano non c’è più. Sul 19-16 incassa altri quattro break portati da due errori e da due attacchi di Sofia Cusma, l’ultimo punto è una battuta in rete di Bortolot.

Il tabellino completo

La nuova classifica

Autore
Andrea Cobbe
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