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lunedì 17 giugno 2013
VOLLEY
Nuove regole: l'ammonizione non comporta più punti persi

Nelle scorse ore la Fipav nazionale ha pubblicato ufficialmente la Guida Pratica alla stagione 2013/2014. Si inizia, insomma, a conoscere le regole del gioco per la prossima stagione mentre quella attuale, lo ricordiamo, scadrà il prossimo 30 giugno.

Andiamo a vedere alcune delle novità contenute in questa Guida Pratica per quel che concerne il regolamento della pallavolo valide per tutte le categorie, dalle giovanili alla A1.

CAMBIANO ALCUNE REGOLE: IL LIBERO
La Fivb, la Federazione internazionale della pallavolo, ha modificato alcuni regolamenti. In primis ha modificato la regola del rimpiazzo irregolare per un libero. La nuova stesura della regola ha modificato il concetto di “rimpiazzo irregolare” del libero, equiparandolo alla “sostituzione irregolare” con le medesime conseguenze. Le novità di questa rielaborazione della Regola 19
riguardano la possibilità della ridesignazione nel caso un libero sia espulso o squalificato, che in caso di ridesignazione il nuovo libero possa entrare immediatamente in campo, che se il libero ridesignato è anch’esso dichiarato inabile a giocare, possa esserne ridesignato un altro durante la gara.

FALLO DI VELO, VIETATO OSCURARE LA TRAIETTORIA DELLA PALLA
Viene stabilito che due sono le condizioni perché si configuri il fallo di velo: nascondere il battitore e la traiettoria della palla di servizio. A significare che se la traiettoria è alta rispetto alla rete o il colpo di servizio al salto è cosi alto da non essere nascosto, non è configurabile il fallo di velo, come già riportato nella ns Casistica N. 11 della R. 12.

IL CARTELLINO GIALLO NON COMPORTA PIU' PUNTI PERSI
L'ammonizione con il cartellino giallo è stata equiparata all'avvertimento verbale dell'arbitro, sarà quindi un avvertimento e non porterà più punti persi alla squadra che lo subisce. Una squadra, però, non potrà incassare più di un giallo a partita, altrimenti alla successiva infrazione arriverà il cartellino rosso e quello sì comporta punto perso e servizio all'avversario. In pratica si torna indietro di sei o sette anni, cancellando di fatto gli infiniti richiami verbali che possono essere sostituiti da un giallo che, dovrebbe, servire per avvisare la squadra che alla prossima protesta o altro arriverà il rosso.

Questa la nuova scala dei cartellini:
AVVERTIMENTO - Fase 1: verbale, senza cartellini e Fase 2: cartellino GIALLO
PENALIZZAZIONE: cartellino ROSSO
ESPULSIONE: cartellini GIALLO + ROSSO (insieme)
SQUALIFICA: cartellini GIALLO + ROSSO (separatamente)

Avvertimento: cartellino GIALLO
sanzione: nessuna
Penalizzazione: cartellino ROSSO
sanzione: punto e servizio alla squadra avversaria
Espulsione: cartellini GIALLO e ROSSO mostrati insieme con la stessa mano
sanzione: l'atleta sanzionato non può giocare per la restante parte del set
Squalifica: cartellini GIALLO e ROSSO mostrati separati con due mani
sanzione: l'atleta sanzionato non può giocare per il resto della gara

Relativamente a questo aspetto della lieve condotta scorretta, una volta che viene assegnato il cartellino GIALLO a qualsiasi componente della squadra, deve intendersi che LA SQUADRA ha raggiunto il livello di sanzionabilità e al manifestarsi di successive “Fase 2” della stessa squadra, non avrà più altri cartellini gialli, ma sarà “penalizzata” la persona (atleti/e o staff in panchina) con il cartellino ROSSO: punto e servizio alla squadra avversaria. Se la persona aveva già ricevuto una penalizzazione, si dovrà rispettare la SCALA DELLE SANZIONI e quindi si assegnerà una “espulsione” mostrando i cartellini rosso e giallo tenuti dalla stessa mano, e se, invece, la stessa persona era incorsa nella espulsione, il provvedimento dovrà essere la "squalifica" mostrando i cartellini rosso e giallo tenuti uno per ogni mano.

Rispetto alle precedenti regole di gioco, è stato modificato il significato dei cartellini utilizzati dal 1° arbitro per sanzionare le condotte scorrette, ritornando indietro negli anni. In particolare il GIALLO rappresenta un AVVERTIMENTO per lieve condotta scorretta giunta al livello di sanzionabilità della squadra (Fase 2), che vale per tutta la gara per quella squadra: non ci sono 2 GIALLO per la stessa squadra relativamente alla lieve condotta scorretta. Ci potrà essere un ulteriore GIALLO quale AVVERTIMENTO per il "primo ritardo di gioco" assegnato alla squadra nella gara; l’eventuale secondo e successivi ritardi della stessa squadra durante la gara, sono sanzionati con il ROSSO, quali penalizzazioni a cui corrispondono l’assegnazione di un punto ed il diritto al seguente servizio.

GLI ESPULSI TORNANO NEGLI SPOGLIATOI
Basta espulsi che girano intorno al campo o che guardano la partita da bordo campo. La nuova regola impone che un atleta, un dirigente o un allenatore espulso per il resto della gara debba “abbandonare il terreno di gioco recandosi nello spogliatoio e comunque non deve sostare in qualsiasi zona dell’impianto da cui possa avere contatto visivo con il campo di gioco. Ovviamente non potrà impartire direttive agli atleti in campo. Ogni comportamento contrario a tali direttive comporterà per il Tesserato espulso per un set l’applicazione da parte degli arbitri della successiva sanzione della squalifica; mentre per il Tesserato squalificato saranno previste pesanti sanzioni da parte del Giudice Unico”.

SI ALLE DUE SQUADRE IN DUE CATEGORIE NAZIONALI CONSECUTIVE
Dalla stagione prossima la stessa società, così come avviene già da qualche stagione per i nostri campionati regionali e provinciali, possono disputare due campionati consecutivi con due squadre. Ovvero una società di B1 può avere una propria squadra anche in serie B2 e fa regolarmente classifica, può essere promossa o retrocedere. Chiaro che, in caso di due titoli sportivi della stessa categoria per la stessa società la medesima società dovrà cederne uno.

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