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L'Itas ci mette il cuore, ma non basta per fermare Vibo Valentia

Il ritorno alle partite giocate, dopo quasi un mese di stop dovuto ai tanti casi di Coronavirus fatti registrare nel gruppo squadra, non consegna all’Itas Trentino alcun punto per la propria classifica. In piena emergenza nel ruolo di palleggiatore, alla formazione gialloblù ieri sera non è bastato mettere in campo tutto quello che aveva per portare il recupero del nono turno di SuperLega con la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia almeno al tie break. Gli ospiti si sono imposti stasera alla BLM Group Arena per 1-3, costringendo i padroni di casa a rimandare almeno sino a domenica (impegno fra le mura amiche con Padova) l’appuntamento con la prima vittoria casalinga.
Il risultato finale è parso infatti fin troppo severo per una squadra gialloblù che, in assetto sperimentale col proprio bomber principale ad agire nel ruolo di palleggiatore (causa la doppia defezione di Giannelli e Sperotto), dopo un primo set di assestamento, è stata in grado di lottare col coltello fra i denti sino in fondo. Lo dimostra la vittoria del secondo set, in cui Nimir è riuscito a distribuire ottimamente il gioco su tutto il fronte d’attacco, ma lo illustra anche quanto fatto nel terzo e quarto periodo, in cui la squadra di Lorenzetti ha ceduto solo allo sprint e sempre in maniera rocambolesca. Oltre alla generosissima prova dell’olandese, reinventatosi palleggiatore dopo sei anni, da sottolineare anche quelle dei rientranti Michieletto e Kooy (15 punti a testa) e di Podrascanin (69% in primo tempo con due muri), che nelle vesti di capitano ha lottato a testa alta sino in fondo.

La cronaca

Priva dell’opposto Argenta e dei due palleggiatori di ruolo in rosa Giannelli (per la prima volta non a referto dopo 295 partite ufficiali consecutive – non ne aveva saltata una dalla stagione 2014/15) e Sperotto, l’Itas Trentino si ripresenta alla BLM Group Arena (a porte chiuse) dopo 38 giorni riportando Nimir nel ruolo di regista e proponendo il rientrante Michieletto in diagonale all’olandese; in banda spazio a Lucarelli e Kooy, mentre al centro confermata la coppia serba Podrascanin-Lisinac, con Rossini libero. La Tonno Callipo Calabria risponde con Saitta al palleggio, Drame Neto opposto, Defalco e Rossard schiacciatori, Cester e Chinenyeze centrali, Rizzo libero.
L’impatto migliore sulla partita lo hanno i padroni di casa, che con un muro di Michieletto su Chinenyeze fissano inizialmente il primo vantaggio (4-2), subito annullato da Vibo (5-5) grazie ad un errore di Kooy. Saitta mura due volte di fila Lucarelli, consentendo agli ospiti di ottenere il primo spunto della loro serata (8-10). Lorenzetti interrompe il gioco, ma alla ripresa un altro block di Rossard sempre sul brasiliano ed un errore di Michieletto allargano ulteriormente la forbice (10-14). Il francese firma anche un ace in lungolinea, portando a +5 i calabresi (11-16); Trento perde fiducia ed ulteriore contatto (13-20), faticando in fase di cambiopalla. Vibo Valentia tira dritto per la propria strada e chiude il set già sul 18-25.
Dopo il cambio di campo l’Itas Trentino rientra con un altro piglio; Lisinac inizia a murare tutto quello che gli passa sopra la testa (5-3), Michieletto attacca con efficacia (8-4) e Kooy punge in battuta (10-5). Sul 12-6 Baldovin ha già esaurito i time out a disposizione, ma i gialloblù tirano dritto sino al 15-10, poi subiscono la rimonta avversaria che passa per i servizi di Rossard e i muri di Cester (16-16). Trento riparte con il muro di Lucarelli sul connazionale Drame Neto (19-17) e con l’attacco di Michieletto da posto 2 (21-19). I padroni di casa si tengono stretto il vantaggio (23-21) ed ottengono il pareggio un muro di Kooy su Drame Neto (25-22).

Nel terzo set la Tonno Callipo Calabria torna a fare la voce grossa in fase di break point; Trento parte bene con Nimir in battuta (3-0), ma Drame Neto e Defalco ribaltano in fretta il punteggio (3-6 e 5-8). I padroni di casa tornano a farsi sentire con Kooy (10-12), ma è solo un attimo perché poi i giallorossi ripartono ancora con Defalco (ace per l’11-16). Nella parte finale del set, Vibo Valentia prova a controllare l’ampio margine acquisito (17-20, 21-23), nonostante la squadra di Lorenzetti profonda il massimo sforzo per tornare in corsa (ace di Lucarelli per il 22-23). Allo sprint decide il mani out di Rossard (23-25).
L’Itas Trentino non si abbatte e riparte di slancio nel quarto periodo, momento in cui Lucarelli si fa sentire anche a muro, imitando Lisinac (7-4). Un altro block, stavolta di Nimir, costringe Baldovin ad interrompere il gioco sul 9-6, ma al rientro in campo sono sempre i padroni di casa a dettare il ritmo (12-9). Vibo profonde il massimo sforzo e con Rossard pareggia i conti a quota sedici, prima di mettere la fretta con un muro di Drame Neto su Kooy (18-19). Trento contro sorpassa con un errore dello stesso brasiliano (21-22), ma un errore di Michieletto offre il primo match ball agli ospiti (23-24), che lo trasformano subito con Rossard (23-25).

«Non ho molto da rimproverare alla mia squadra. - ha dichiarato l’allenatore dell’Itas Trentino Angelo Lorenzetti al termine del match – pur non avendo tanto ritmo nelle gambe, siamo stati bravi a trovarlo dal secondo set in poi e l’unico vero rammarico che dobbiamo avere sta tutto nel terzo parziale, dove potevamo essere più creativi. Nel quarto invece abbiamo fatto tante belle cose, anche in difesa. Mi aspettavo che potessimo avere più alti e bassi mentre ben presto abbiamo trovato una grande continuità».

Il tabellino

Itas Trentino - Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 1-3 (18-25, 25-22, 23-25, 23-25)
ITAS TRENTINO: Lisinac 9, Nimir 8, Lucarelli 11, Podrascanin 11, Michieletto 15, Kooy 15, Rossini (L); Pizzini, De Angelis. N.e. Cortesia, Bonatesta, Sosa Sierra. All. Angelo Lorenzetti.
TONNO CALLIPO CALABRIA: De Falco 15, Cester 6, Saitta 3, Rossard 22, Chinenyeze 9, Drame Neto 14, Rizzo (L); Dirlic. N.e. Chakravorti, Sardanelli, Gargiulo, Corrado, Lyneel, Almeida. All. Valerio Baldovin.
ARBITRI: Rapisarda di Udine e Curto di Gorizia.
DURATA SET: 21’, 27’, 29’, 28’; tot 1h e 45’.
NOTE: partita giocata a porte chiuse. Itas Trentino: 16 muri, 5 ace, 20 errori in battuta, 6 errori azione, 47% in attacco, 58% (36%) in ricezione. Tonno Callipo Calabria: 16 muri, 6 ace, 13 errori in battuta, 8 errori azione, 47% in attacco, 31% (17%) in ricezione. Mvp Rossard.


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