B1 Femminile
mercoledì 31 gennaio 2018
VOLLEY
Il girone di andata del Neruda analizzato dai protagonisti

Lo scorso fine settimana la prima squadra del Neruda non ha giocato, il campionato si è fermato prima di ripartire domenica 4 febbraio con la prima partita del girone di ritorno contro Martignacco.
Le pause sono un momento di riflessione per verificare quanto fatto finora e quanto ancora è necessario faticare e combattere per raggiungere gli obiettivi.
«Per questa prima parte del campionato direi che sono soddisfatto, sopratutto considerando che nel sestetto titolare abbiamo due atlete di casa. - afferma il presidente

Rudy Favretto

- Il livello di questo girone è abbastanza alto, per cui è un orgoglio per noi che due ragazze altoatesine ne facciano parte. Sono molto soddisfatto del team allenatori - dirigenti, che affronta il lavoro con grande professionalità. Il mio appello ai nostri tifosi, che ci seguivano in A1 è stato accolto molto bene, al PalaSanGiacomo c’è sempre un bel clima, è un tifo chiassoso e divertente per cui un grande grazie a tutti quelli che ci seguono con tanto affetto e passione, noi cercheremo sempre di farli divertire.
Per il girone di ritorno ho chiesto a Vasja di spingere sui risultati, voglio vedere la squadra lottare e dare sempre il 110%, sempre, su ogni palla e in ogni azione, puntiamo alla parte alta della classifica. Questo era e resta il mio obbiettivo dall’inizio della stagione, sono certo che farà il possibile e spero tanto che anche le ragazze facciano altrettanto».
«Che voto dò al mio lavoro fatto finora? Penso che possa essere giudicato solo dagli altri. - risponde Vasja Samec - Posso però dare un voto a noi come squadra, avrei voluto che fosse un 8, ma con i risultati alla mano arrivo ad un 7. Per il lavoro svolto svolto invece un bel 9.
Il pubblico di San Giacomo e spettacolare, anche perché con una squadra nuova non ci ha mai lasciati soli. Mi hanno sorpreso gli organici numerosi di tutte le squadre. Tranne noi e la Walliance Ata di Trento, nessuno ha roster con meno di 14 giocatrici. A lungo andare, la lunghezza della coperta si fa sentire. La più forte giocatrice del nostro girone è indiscutibilmente Gilda Lombardo di Talmassons, ma anche Natalia Viganò di Ospitaletto. Mi aspettavo di ritrovare Martignacco prima in classifica a questo punto del campionato, perché spendono il triplo di tutti, come progetto, stanno preparando già da tre anni questo salto in A2. Come società sono preparati, manca solo il risultato, ma non sono sicuro che saranno ancora primi nel girone alla fine del campionato».
«Siamo partite un po' in difficoltà all'inizio della stagione, - afferma Stefania Pistolato - ma poi siamo riuscite ad esprimere un gioco migliore. Sicuramente abbiamo più consapevolezza dei nostri mezzi adesso, ci conosciamo meglio e abbiamo una maggiore intesa. Dobbiamo eliminiare le fasi di blackout che capitano ancora in qualche partita. Secondo me il nostro fondamentale migliore è l'attacco. La partita più bella è stata quella contro Ospitaletto mentre quella da dimenticare contro la Vivigas Verona. La giocatrice più forte? Senza dubbio Gilda Lombardo di Talmassons».

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