SuperLega
domenica 4 febbraio 2018
VOLLEY
Perugia vince 3-0 anche al PalaTrento, la Diatec regge un set

A otto giorni di distanza dalla sfida di semifinale di Del Monte® Coppa Italia 2018, la Sir Safety Conad Perugia conferma la propria superiorità violando in tre set il PalaTrento, campo su cui in precedenza aveva subito la sconfitta in dieci partite su undici.
In questa occasione invece l’impianto di gioco della Diatec Trentino (gremito di 4.363 spettatori, record stagionale) ha ulteriormente la bontà del primato in classifica degli umbri, che con i tre punti ottenuti oggi confermano le quattro lunghezze di vantaggio sulla Lube prima inseguitrice. I gialloblù devono fare i conti con la quarta sconfitta casalinga della propria regular season ma fortunatamente non perdono il quarto posto in graduatoria che occupavano da due turni, grazie alla contemporanea sconfitta di Verona al tie break a Ravenna che mantiene le due formazioni appaiate a quota trentasei punti.
Memori della pesante battuta d’arresto patita al PalaFlorio, i padroni di casa hanno iniziato il match con un altro piglio, confermando il modulo con tre schiacciatori contemporaneamente in campo. Per buona parte della frazione la mossa tattica ha dato i suoi frutti grazie alle confortanti statistiche a rete di Hoag (alla fine best scorer trentino con 13 punti, 2 muri ed il 44%) e alle invenzioni di Kovacevic. Perugia ha però messo in campo la sua proverbiale freddezza e, dopo aver vinto allo sprint quella frazione, ha saputo tenere in mano le redini del gioco sino alla fine, sfruttando al massimo la vena di Atanasijevic (mvp con 18 punti ed il 63%) e l’ottimo lavoro prodotto dalla seconda linea, che ha chiuso il match senza aver subito ace e lavorato benissimo in correlazione con il muro.

La cronaca


Alla lettura degli starting six la curiosità è tutta per capire quale tipo di assetto ha scelto Angelo Lorenzetti per la sua Diatec Trentino; il tecnico gialloblù conferma lo schieramento visto in campo ad Izmir che prevede Lanza opposto a Giannelli, Hoag e Kovacevic in banda, Zingel e Eder al centro, De Pandis e Chiappa ad alternarsi nel ruolo di libero. Perugia invece risponde con il sestetto classico: De Cecco in regia, Atanasijevic opposto, Russell e Zaytsev schiacciatori, Anzani e Podrascanin centrali e Colaci (alla prima da ex al PalaTrento – tanti applausi e una targa ricordo prima del fischio d’inizio per lui). L’avvio di match è spettacolare ed equilibrato; sull’8-8 la Sir Safety dà la prima accelerata al punteggio con un ace di Atanasijevic su Lanza (8-10), ma i padroni di casa rispondono immediatamente con Kovacevic (11-10). Il muro di Zingel su Zaytsev vale il +2 (14-12), vantaggio che dura però pochi secondi perché coi servizi dello stesso Ivan e gli attacchi dell’opposto serbo gli umbri mettono la freccia già a quota 15 e poi guadagnano un altro break point (16-18, time out Lorenzetti) con l’ace di Podrascanin. Sempre il centrale, stavolta con un muro, ferma Lanza e consegna il massimo vantaggio agli ospiti (+3, 19-22): è lo spunto decisivo per assegnare il primo parziale, perché in seguito Trento lotta sino in fondo (21-23) senza però riuscire più a colmare il gap. Chiude un mani-out di Atanasijevic sul 23-25.
Perugia parte meglio degli avversari anche nel secondo parziale, in cui inizia a prendere in mano le redini del gioco già sul 5-7, aumentando in seguito l’andatura (7-10) grazie al solito Podrascanin. La Diatec Trentino prova a rifarsi sotto con Kovacevic, ispirato dalle alzate di Giannelli per il 10-11, ma l’ace di Russell e l’errore da posto 2 dello stesso Uros fanno durare l’equilibrio pochi attimi (10-14). I gialloblù perdono fiducia e contatto (12-18) anche perché la Sir Safety è eccezionale nella fase di break point, fra muro e difesa. Lorenzetti getta nella mischia anche Vettori (per Lanza) senza però trovare risposte convincenti (16-22); solo due errori in attacco consecutivi di Anzani (19-22) offrono un po’ di respiro ai padroni di casa, che poi capitolano sul 21-25 ancora per mano di Atanasijevic.
La Diatec Trentino rimette la testa avanti nella parte iniziale del terzo periodo, sfruttando il buon momento di Hoag a rete (7-6, 9-8). Con Russell sugli scudi, la Sir Safety Conad ci mette però poco a ribaltare la situazione (10-11) e poi a scappare via nella parte centrale (12-15, 13-17) chiudendo break point con Atanasijevic a rete. Un muro di Giannelli su Zaytsev tiene in vita le speranze del PalaTrento (17-19), ma poi ci pensa ancora l’mvp serbo a chiudere i conti anticipatamente (19-23 e poi 19-25).

Le dichiarazioni


«Abbiamo giocato un buon primo set e forse, con qualche imprecisione in meno, avremmo potuto vincerlo – ha dichiarato l’allenatore della Diatec Trentino Angelo Lorenzetti al termine del match - . Nei due successivi invece non siamo riusciti a rispondere colpo su colpo in attacco; le nostre pause in questo fondamentale sono state brevi ma comunque decisive, perché poi senza un servizio efficace non siamo mai riusciti a recuperare la situazione di svantaggio. Stasera abbiamo comunque fatto per gran parte del nostro match quello che avevo chiesto; ci è mancata un po’ di resistenza tecnica su alcuni aspetti che evidentemente non fanno ancora parte del nostro gioco e che non riusciamo a produrre con continuità. Ci attende ora un’altra settimana impegnativa, in cui avremo poco tempo per allenarci ma lo spirito dei giocatori in palestra è comunque positivo».

Il tabellino


Diatec Trentino - Sir Safety Conad Perugia 0-3 (23-25, 21-25, 19-25)
DIATEC TRENTINO: Lanza 10, Hoag 13, Zingel 4, Giannelli 1, Kovacevic 10, Eder 2, De Pandis (L); Chiappa (L), Kozamernik, Vettori 2, Teppan. N.e. Cavuto e Partenio. All. Angelo Lorenzetti.
SIR SAFETY CONAD: Zaytsev 5, Podrascanin 9, Atanasijevic 18, Russell 8, Anzani 6, De Cecco, Colaci (L); Shaw, Berger 1, Della Lunga. N.e. Ricci, Cesarini, Siirila e Andric. All. Lorenzo Bernardi.
ARBITRI: Cesare di Roma e Tanasi di Siracusa.
DURATA SET: 29’, 30’, 28’; tot 1h e 27’.
NOTE: 4.363 spettatori, per un incasso di 44.870 euro. Diatec Trentino: 8 muri, 0 ace, 16 errori in battuta, 8 errori azione, 45% in attacco, % (%) in ricezione. Sir Safety Conad: 8 muri, 4 ace, 12 errori in battuta, 9 errori azione, 47% in attacco, 50% (31%) in ricezione. Mvp Atanasijevic.

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