SuperLega
mercoledì 25 aprile 2018
VOLLEY
La Lube vince in rimonta (3-2) Gara-2 della finale scudetto

Dall’inferno alla gloria, con dosi massicce di cuore e carattere. La Cucine Lube Civitanova si aggiudica al tie break gara 2 della finale di SuperLega UnipolSai (22-25, 24-26, 25-17, 25-23, 15-11), riportando in perfetta parità la serie (1-1). Sabato alle 20.30 Gara 3 al Pala Evangelisti di Perugia. Una missione che gli attuali Campioni d’Italia in carica, al primo hurrà contro gli umbri, dopo ben cinque sconfitte di fila, hanno portato a termine in quasi tre ore di gioco, rimontando dallo 0-2 iniziale nel computo dei set e dal 9-15 nel quarto parziale, con Dragan Stankovic entrato a gara in corso e decretato Mvp della sfida (8 punti col 100% sui primi tempi e 4 muri).

La cronaca


Al cospetto di una Sir che scende in campo con il suo consueto sestetto tipo, nella metà campo di casa Medei conferma il sestetto di gara 1, con Sander a formare la diagonale di posto 4 con Juantorena, e la coppia italiana di centrali Cester-Candellaro.
Il primo parziale è di Perugia, che conduce dal primo all’ultimo pallone grazie alla maggiore incisività in ogni fondamentale: 62% contro 57% in attacco, 54% di positive in ricezione contro il 32% dei biancorossi, che sbagliano anche ben 9 battute, ma è soprattutto col muro che gli uomini di Bernardi costruiscono il vantaggio. Vedi il blocco vincente di Podrascanin su Sokolov per il 15-17 (dentro Stankovic e Kovar), poi quello del neo entrato Shaw per il 19-23 che scrive anticipatamente la parola fine sul set (finirà 22-25).
Perugia continua a far in battuta anche nel secondo set, strappando subito un vantaggio di tre lunghezze (6-9) quando la ricezione Lube balbetta per l’ennesima volta consentendo a Podrascanin di contrattaccare in tutta tranquillità di prima intenzione. La reazione dei Campioni d’Italia comunque arriva, e la firma guarda caso proprio dalla linea dei nove metri Sokolov (per lui 6 punti col 71% in attacco, 6 anche per Juantorena), firmando l’ace e il successivo contrattacco del - 1 (15-16. La parità arriva poi a quota 17 con un'altra battuta vincente, stavolta di Kovar, ma è sul più bello che la Cucine Lube si scioglie di nuovo (errore in attacco di Kovar, rimasto in campo con Stankovic al posto di Sander e Candellaro, per il 24-25), consentendo a Perugia di chiudere 24-26 con un contrattacco di Atanasijevic (8 punti, 58% sulle schiacciate), dopo la difesa dei suoi compagni su un attacco di Kovar.
Il martello di origini ceche resta in campo con capitan Stankovic anche nel terzo set, in cui la Cucine Lube, sostenuta incessantemente dal tutto esaurito dell’Eurosuole Forum e con i centrali entrambi al 100% di efficacia sui primi tempi (3 punti a testa per Cester e Stankovic, 65% di squadra nel fondamentale per la Lube), alza definitivamente la testa, trovando la linfa buona per riaprire la gara dopo aver condotto 7-3, 15-10 e 18-13. Chiude Juantorena sul 25-17 con due ace consecutivi.
La battuta, arma con cui Perugia prende subito il largo nel quarto set. Atanasijevic va sulla linea dei nove metri dopo aver messo a terra il contrattacco del 9-11: firma tra l’altro 2 ace, consentendo alla Sir di staccare la Lube sul 9-15. I padroni di casa reagiscono, trovano col servizio di Stankovic e il muro (tre vincenti di fila) la parità a quota 19, e passano addirittura a condurre quando l’opposto serbo degli ospiti spara out un attacco (21-20). Nel testa a testa finale, è un fallo di invasione a rete fischiato a Zaytsev (e certificato dal video check) a decretare il 25-23 finale per i Campioni d’Italia in carica, rimandando tutto al tie break.
E il quinto set è condotto dai padroni di casa, trascinati dal servizio float di Cester, dai muri di Stankovic, e da un Sokolov arrivato al traguardo in vera trans agonistica (24 punti, 64% in attacco, 1 ace e 2 muri). Finisce 15-11.
Spettatori 4320
MVP Stankovic

Le dichiarazioni


Giampaolo Medei (allenatore Cucine Lube Civitanova): «Stasera la squadra ha dimostrato grande carattere ma anche qualità, riuscendo a portare a casa un risultato a dir poco importante. Questo trionfo conta tanto anche psicologicamente. Subito con la testa a gara 3».
Lorenzo Bernardi (allenatore Sir Safety Conad Perugia): «Avevamo la partita in mano, e non ti puoi certo permettere di fare regali all’avversario in partite come questa, ancor più quando dall’altra parte c’è una squadra come la Lube. Nel quarto set abbiamo pagato troppo il servizio di Stankovic, e da lì si è complicato un po' tutto».

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