Nella nuova Itas Trentino il reparto che ha attraversato i cambiamenti più radicali è stato quello delle centrali. Salutata la coppia Marconato - Cosi, il nuovo corso scommette su una nuova generazione di atlete. La nostra intervista
Ha preso il via ieri pomeriggio nella palestra di Mattarello la stagione 2026-2027 del Torrefranca Delta Informatica. Si tratta del primo atto di un lungo percorso, che prevede tanto lavoro in palestra e numerosi incontri amichevoli
Per affrontare la seconda stagione consecutiva in serie B2 l'Argentario si appoggerà ad un blocco consistente di atlete che si sono messe alla prova della categoria nel torneo passato, al solito completato dalle giovani che giocheranno anche in serie D
Con ben undici effettivi della nuova rosa impegnati con le rispettive nazionali, sono stati appena tre i giocatori a rispondere presente all'appello per il primo giorno di lavoro: il centrale Elia Bossi, il libero Riccardo Gollini ed il palleggiatore Nicola Zonta
La giocatrice del 2002 porterà nel gruppo l’esperienza maturata nella passata stagione, quando ha affrontato per la prima volta la serie B2 vestendo la maglia del Futurvolley Altopolesine, team di Trecenta
Si tratta di una promozione che la nostra schiacciatrice meritava per quello che ha fatto per la società, per la strepitosa stagione passata, chiusa con 610 punti all’attivo e con sette match archiviati con almeno 30 hit nel proprio score
Fra le tante giovani approdate alla nuova Itas Trentino, la più attesa, insieme all’opposta Frelih, è probabilmente la schiacciatrice bresciana, dato che è lì che la società e l’allenatore vanno cercando maggiore qualità
In un organico che di novità ne presenta tantissime, quella più interessante in casa Volano riguarda probabilmente l'allenatore. Lo abbiamo incontrato e iintervistato a poche ore dall'inizio dell'attività della squadra lagarina
Della rosa che ha affrontato il campionato passato sono rimaste in biancorosso appena cinque giocatrici, ma per capire come e perché si è mossa la società lagarina bisogna riavvolgere il nastro e tornare alle vicende poco note della scorsa primavera