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Un Bolghera coriaceo strappa il successo pieno a Bovezzo

L’avventura del Ks Rent Bolghera nei playoff per la promozione in serie A3 non poteva cominciare in modo migliore. Ieri sera a Bovezzo la squadra di Massimo Tait è riuscita ad imporsi ad un combattivo Valtrompia in quattro set, tre dei quali decisi al fotofinish.
Vinto il primo senza grosse difficoltà, gli arancioni hanno poi dovuto contrastare la reazione dei bresciani, che si sono appoggiati agli attacchi del duo Galabinov - Burbello e ai muri del centrale Agnellini. Dei tre testa a testa il Bolghera ha perso solo il primo, deciso dai block del Valtrompia, mentre ha fatto propri gli altri due, sfruttando l’ottima giornata di Boesso (20 punti) e i numeri superiori in tutti i fondamentali: 51%-45% in attacco, 58%-50% in ricezione, 13-11 a muro, 4 ace pari. Miracolosa la rimonta che ha permesso a Consolini e compagni di vincere la quarta frazione, annullando tre set ball ai locali e allungando da 24-21 a 24-26 con Paoli al servizio.
Fra le note liete da segnalare anche il rientro in organico di Klemens Folie, impiegato nel terzo e per metà del quarto set, e il buon inserimento dell’ultimo arrivato Tiziano Bressan.
Sabato sera si replica al PalaClarina.

La cronaca

Il Valtrompia si schiera con Ramberti in regia, l’ex Sisley Burbello in contromano, Galabinov e Sorlini in banda, Pessina e Agnellini al centro, Rosati libero. Il Bolghera mette in campo Consolini al palleggio, Boesso opposto, Cristofaletti e Baratto in banda, Paoli e Bressan al centro, Thei (preferito a Pedrolli) come libero.
I primi scambi sono quanto di più incoraggiante si possa immaginare, dato che gli ospiti volano sul 4-6 con quattro imperiosi primi tempi di Paoli e un muro di Consolini su Sorlini. Poi ricomincia l’alternanza di cambi palla interrotta da uno smash di Bressan su ricezione lunga di Sorlini dopo un bel servizio di Paoli, assoluto protagonista della frazione. Sull’8-12 gli arancioni possono giocare tranquilli, anche perché fino a questo punto il Valtrompia non ha ancora conquistato un solo break point. L’unico della frazione, dominata dai trentini, arriva quando va al servizio il secondo regista Orticoni, che indovina l’ace su Thei (14-16). Il Ks Rent si rifà subito con un primo tempo break di Paoli, poi tocca a Baratto allungare ancora (15-20), subito dopo i lupi perdono la pazienza e commettono due errori con i loro due punti di forza, Galabinov e Burbello. La strada verso il 17-25 finale è spianata.

Nel secondo set il Valtrompia parte meglio, sfruttando un attacco e un muro di Galabinov su Boesso per allungare sul 4-2. Il Bolghera ci mette rapidamente una pezza, raccogliendo tre break in altrettante rotazioni, grazie ad un primo tempo di Bressan, ad un tocco di Consolini (che poi spreca un secondo tocco) e ad un errore di Sorlini, che colpisce l’antenna. Un’invasione di Consolini offre il cambio palla ai bresciani, che da qui in poi costruiscono il proprio decisivo vantaggio: l’8-8 è frutto di un attacco di Sorlini dopo una brutta ricezione di Cristofaletti, il 13 e il 14-12 sono il prodotto di un ace (su Cristofaletti) e di un muro di Agnellini su Boesso. Il problema del Bolghera è che sul cambio palla se la cava abbastanza bene, ma la fase break non gira. Di qui al 25-23 ne conquista uno Baratto a muro (su Burbello), regalando la parità agli ospiti (19-19), ma poi più nulla, mentre il Valtrompia riesce a valorizzare un muro al centro di Agnellini su Bressan (21-19). Il Bolghera non è nemmeno troppo fortunato, perché sul 21-20 riesce a costruirsi un’occasione per impattare, ma l’assist finisce sopra la testa del centrale Hueller (entrato solo per alzare il muro), che da un innaturale posto-4 spreca l’occasione. Chiude Galabinov.

Riaperto il match, il Valtrompia vorrebbe proseguire di slancio anche dopo il cambio di campo, ma il Bolghera non si fa sorprendere e parte subito con il passo giusto (0-2 e 3-6), sfruttando un Boesso scatenato (4 punti), ma anche due errori di Sorlini, che si fa infilzare da una battuta di Consolini (ricezione in palleggio) e sbaglia un attacco. Se nei set precedenti i break point si erano contati sulle dita di un mano, in questo abbondano, così comincia un gioco all’elastico, che prima spinge avanti gli ospiti (8-11 con un beffardo ace di Folie, schierato dall’inizio al posto di Bressan, e un muro di Paoli su Galabinov), poi riporta sotto i bresciani (14-14), omaggiati da un errore di Paoli in attacco, un muro di Agnellini su Boesso e un ace di Galabinov su Thei.
La ritrovata parità dura lo spazio di un attimo, perché a questo punto il Ks Rent riparte di slancio, affondando i colpi con un ace di Boesso e con un ottimo lavoro di squadra a muro e in difesa nella rotazione con Baratto al servizio, che frutta un errore di Sorlini, un mani-e-out di Cristofaletti e un muro di Consolini su Sorlini (15-19). Il Bolghera ha in mano la frazione, ma non riesce a difendere il cospicuo vantaggio costruitosi, soprattutto perché Galabinov e Burbello si caricano la squadra sulle spalle e la trascinano prima a -1 (break a muro dell’opposto e in attacco del laterale), poi addirittura alla prima palla set sul 24-23, grazie ad un contrasto vincente di Galabinov, a un muro di Ramberti su Baratto e a un attacco del solito Galabinov. A quel punto il numero 16 si trova anche sopra la testa l’assist del possibile 25-23, ma Boesso sfodera un muro importantissimo e lo gela. Un altro muro (Baratto su Burbello) vale il 25-26, poi, dopo due cambi palla dell’ispiratissimo Boesso, Paoli produce l’ultimo block provvidenziale su Sorlini: 27-29.

Il copione della terza frazione si ripete quasi identico nella quarta. Anche stavolta la prima squadra a scattare in avanti è quella ospite, che va sull’1-3 con un ace di Cristofaletti, poi subisce un ritorno del Valtrompia, a segno con un palleggio di Ramberti lasciato cadere in campo da Boesso, un muro di Agnellini su Paoli e un ace di Ramberti su Thei (9-6). Il Bolghera ha però un angelo custode dalla propria parte, che risponde al nome di Filippo Boesso, che oltre ai cambi palla produce anche un muro sul neo-entrato Montanari e l’attacco del 10-13, che fa seguito ad altri due break firmati da Cristofaletti nella rotazione avviata dai servizi di Consolini. Cristofaletti firma anche l’ace del 12-16, che sembra blindare frazione e partita, ma anche stavolta i padroni di casa si rimboccano le maniche e in tre rotazioni da due break ciascuna, avviate nell’ordine dalle battute di Galabinov, Sorlini e Pessina, si lanciano come un tornado fino al 24-21, aiutati da due errori trentini (Consolini e Boesso), da due attacchi di Galabinov e da due muri vincenti (su Paoli e Cristofaletti). Il tie break sembra servito, invece il Valtrompia si incastra completamente, in parte per colpa della ricezione (bene Paoli al servizio), in parte per colpa di Galaboniv, che non ne mette più giù una, ma soprattutto a causa del regista Ramberti, che si incaponisce nel servire sempre e solo il laterale bulgaro, marcato in maniera asfissiamte dal muro a due di Bressan e Boesso, che infatti lo stendono per due volte. Sul 24-24 Galabinov sbaglia e sul 24-26 ci pensa Boesso a chiudere una partita super con l’attacco che vale vittoria e lascia increduli i bresciani.

Il tabellino completo

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