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Il nuovo protocollo Fipav gela il Bolghera: niente pubblico

Il sogno del Bolghera di aprire le porte al pubblico per la gara di andata della finale dei playoff, in programma questo pomeriggio a Sanbapolis, è durato fino a questa mattina. Non appena, cioè, la Fipav ha pubblicato il nuovo protocollo per lo svolgimento delle attività federali, che prende atto del Decreto Legge 65 del 18 maggio, la società trentina ha dovuto fare marcia indietro. Attraverso una norma che sembra quasi scritta ad hoc per boicottare l’iniziativa del club cittadino, la federazione stabilisce infatti che, per garantire un regolare svolgimento dei campionati di serie B, mettendo tutte le società nelle stesse condizioni dall’inizio alla fine, tutte le gare previste fino al termine della terza fase si disputeranno senza la presenza di pubblico, permettendo, al solito, l’accesso all’impianto a numero massimo 80 persone.
In pratica, poiché il Trentino in questo momento esistono norme meno restrittive che in altre regioni italiane, si penalizzano le società di casa nostra per non creare differenziazioni. Dalle fasi successive (cioè le sole finali) sarà consentito, in zona gialla e in zona bianca, l’accesso all’impianto al chiuso di un numero di spettatori pari al 25% della capienza e comunque ad un numero non superiore alle 500 unità.
Intuibile la rabbia del Bolghera, che aveva richiesto e ottenuto per l'occasione l’impianto di Sanbapolis, che aveva raccolto i nominativi delle persone da ammettere sulle tribune e che aveva predisposto tutti gli accorgimenti necessari per rispettare i protocolli. Fra il resto la stessa Fipav aveva autorizzato il tutto il 24 maggio.

Le norme per le altre categorie

Il nuovo protocollo dà indicazioni precise anche per quanto concerne le categorie minori e il volley all’aperto. Per quanto riguarda quest’ultimo, fatta eccezione della normativa prevista per le attività di preminente interesse nazionale che potranno essere svolte nel rispetto dei protocolli federali vigenti, da lunedì sarà consentito, in zona gialla e in zona bianca, lo svolgimento di qualsiasi attività di pallavolo (anche VolleyS3), beach volley e sitting volley all’aperto, sia essa di allenamento o gara. Sarà quindi possibile organizzare tornei e amichevoli, nel rispetto dei protocolli federali e delle linee guida per l’attività sportiva di base Resta vietato l’uso degli spogliatoi.
Per quanto riguarda la serie C, i turni che prevedono gare di andata e ritorno con una delle due antecedenti il 1° giugno si disputeranno a porte chiuse, permettendo l’accesso all’impianto a numero massimo 80 persone. Dalle fasi successive sarà consentito, in zona gialla e in zona bianca, l’accesso all’impianto al chiuso di un numero di spettatori pari al 25% della capienza e comunque ad un numero non superiore alle 500 unità.
Scendendo ancora, le partite di Coppa Italia continueranno a svolgersi senza la presenza di pubblico, permettendo l’accesso all’impianto a numero massimo 80 persone. Per le sole fasi finali i Comitati potranno decidere di consentire in zona gialla e in zona bianca, l’accesso di un numero di spettatori pari al 25% della capienza e comunque ad un numero non superiore alle 500 unità.

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