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Serie C e D

Il C9 Arco-Riva vince anche a Cognola: è promozione in B2

Su Cognola l’acquazzone, sull’Argentario si abbatte l’uragano C9 Arco-Riva. La gara di ritorno della finale della Serie C ha confermato quanto si è visto due settimane fa a Varone con le gardesane nettamente superiori alle cognolotte, che hanno chiuso la pratica in poco tempo prima di lasciare spazio alle più giovani. L’Arco-Riva si è dimostrata ancora una volta più in palla rispetto alle più quotate avversarie torna quindi in B2 dopo due stagioni di assenza. Decisivo il servizio delle ospiti (Celva in particolare, ma diverse atlete biancoblù hanno messo a referto diversi ace) che ha mandato all’aria ricezione e sogni di rimonta dell’Argentario. Dopo una stagione di vertice le ragazze di Pimentel sono cadute all’ultimo ostacolo che le separava dalla promozione. La giovane età delle argentelle regge fino a un certo punto perché se è vero che dall’altra parte della rete c’erano Vivaldi, Fontanari e Gasperini è pur vero che Sfreddo, Polezzi e Pierobon hanno diverse presenze con la formazione che milita in Serie B1 allenata da Moretti. Sugli scudi proprio Fontanari, top scorer di serata, e Celva come detto sopra, mentre tra le locali buone prove hanno offerto Modena e Buratti.

La cronaca

Per provare a rimettere in piedi il discorso promozione già compromesso nella gara d’andata Pimentel inizia con Polezzi in regia, Modena opposta, Ori e Colombini in banda, Sfreddo e Buratti al centro, mentre la coppia Bertamini-Corradini risponde con Fontanari, Calzà, Vivaldi, Righi, Miori, Celva e Gasperini libero. Il set rimane equilibrato fino al 6-6 poi il C9 inizia a spingere in battuta e si porta sul 6-10 col parziale chiuso dall’ace di Vivaldi. L’Argentario prova a reagire, puntella la ricezione come può, si riporta sotto (18-20) e con i palloni a terra di Sfreddo e Modena pareggia sul 20-20. Ancora una volta il servizio delle gardesane fa la differenza. L’ace di Fontanari dà il la allo sprint finale, concluso da un servizio vincente della neoentrata Farina per il 21-25.

Colpito nell’animo, l’Argentario affonda definitivamente nel secondo parziale, che si apre subito con l’Arco-Riva nettamente avanti (0-4 e 1-9). Due ace di Righi portano le ospiti sul 4-12 e il bagher da posizione impossibile di Celva che trova la riga dall’altra parte della rete fa capire a tutti da che parte sia l’inerzia dell’incontro. Altri due servizi imprendibili di Celva valgono il 6-16 e la consapevolezza che il discorso qualificazione è virtualmente chiuso e si materializza nel finale. Sul 9-24 le ospiti si rilassano un po’, ma chiudono agevolmente sul 12-25. La promozione non è più soltanto virtuale, ma è cosa concreta.
I restanti set perdono di importanza ed entrambi i coach danno largo spazio alla panchina. Il C9 pare non fare sconti nel terzo parziale e si porta subito in fuga (3-11), ma le padrone di casa non demordono e rientrano in partita sul 17-17, annullano un match point sul 23-24 e poi vincono il set 26-24. Si decide nel finale il quarto frangente di gara con l’Argentario che accelera sul 17-17 e Cusma mette a terra il pallone del 25-22. Per le statistiche l’ultimo set va al C9 (12-15).

Autore
Paolo Trentini
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