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SuperLega

Per tre set l'Itas Trentino gioca alla pari con Perugia

La Sir Safety Susa fa valere il fattore campo, conservando l’imbattibilità stagionale, nello scontro al vertice dell’ottavo turno di regular season SuperLega. Al PalaBarton di Perugia questo pomeriggio l’Itas Trentino ha quindi dovuto fare i conti con la quarta sconfitta in campionato, cedendo per 1-3 al cospetto dei lanciatissimi padroni di casa e interrompendo al tempo stesso una striscia di cinque vittorie consecutive.

Di fronte alla squadra che ha sin qui dominato la scena, aggiudicandosi anche il primo trofeo dell’annata, la squadra di Lorenzetti ha però giocato a viso aperto per tre dei quattro set e mostrato momenti di buona pallavolo che, se fossero stati abbinati ad un po’ più di fortuna e determinazione, avrebbero consentito di muovere la classifica anche in questo caso.
Le cose migliori della sua serata l’Itas Trentino le ha mostrate nella seconda parte del primo set (vinto per 25-22 dopo essere stata sotto anche 14-18, spinta in avanti da uno strepitoso Lavia) e del terzo parziale, quando è riuscita ad annullare tre set ball agli avversari prima di cedere ai vantaggi. Perugia ha messo sul piatto la solita prestanza fisica a rete (52% in attacco, senza errori diretti e 17 muri), portando in doppia cifra ben quattro giocatori (Rychlicki, Leon, Flavio e Russo). A loro si sono opposti sino alla fine solo Lavia (19 punti con quattro ace ed un muro) e Michieletto (13 con due battute punto e un block), in una serata in cui il sistema di muro-difesa ha contenuto ottimamente la potenza di Kaziyski (2 punti, sostituito dopo due set da Nelli). Complice la sconfitta di Cisterna a Monza e la pausa forzata di Civitanova, i gialloblù restano però ancora al secondo posto in classifica.

La cronaca

L’Itas Trentino si affaccia sul PalaBarton gremito di spettatori in formazione tipo: Sbertoli al palleggio, Kaziyski opposto, Michieletto e Lavia schiacciatori, Lisinac e Podrascanin centrali, Laurenzano libero; Perugia risponde con Giannelli in regia in diagonale a Rychlicki, Leon e Semeniuk agiscono in posto 4, Flavio e Russo al centro, Colaci libero.

I gialloblù entrano subito in partita con Lavia (5-3) e restano efficaci in fase di break point anche quando gli umbri gli riprendono grazie a Flavio (muro e attacco per il 6-6). Nella fase centrale Perugia accelera con Giannelli e Semeniuk (due attacchi di break point per il 9-11); Lorenzetti interrompe il gioco ma pochi minuti dopo lo deve fare di nuovo, sull’11-15, perché la sua squadra accusa evidenti difficoltà in ricezione, sotto le bordate di Leon e Giannelli. La reazione arriva con Kaziyski al servizio (14-15), ma il time out di Anastasi schiarisce le idee dei suoi che continuano a far male a muro a Matey (dentro al suo posto Nelli sul 14-18). Nel momento più difficile Lavia diventa protagonista assoluto; il suo turno al servizio ribalta completamente il parziale (da 15-18 a 20-18) anche grazie a tre ace diretti e una pipe vincente. La Sir Safety Susa replica sino al 22-22, poi lascia spazio all’acuto di Michieletto (ace per il 24-22) e all’ennesimo break point del suo primo set di Lavia (sesto personale per il 25-22).

I padroni di casa provano a reagire in avvio di seconda frazione (6-8 e 7-11), approfittando delle difficoltà a rete ed in ricezione di Michieletto. Trento reagisce sino al 13-15 con Lavia, ma in seguito deve lasciare spazio all’assolo di Perugia, che con Leon e Rychlicki guadagna altro terreno (16-21) e si riporta in parità nel computo dei set già sul 19-25.

Il terzo parziale sembra iniziare sulla falsariga: c’è Nelli in campo nel ruolo di opposto, ma la Sir Safety Susa scatta subito sul 3-6. Il time out di Lorenzetti è provvidenziale, perché alla ripresa i gialloblù piazzano un parziale di 4-0 (7-6) nel segno dei servizi di Podrascanin (anche un ace diretto) e del muro di Lisinac. Il +2 (11-9) è firma di Lavia, a segno con uno slash; da quel momento in poi Trento va nella buca sui servizi di Semeniuk e subisce un parziale di 0-6 (11-15), ma con grande forza d’animo risale ancora la china (18-21), raggiungendo la parità solo sul 24-24, dopo aver annullato con Michieletto e Lavia (ace) due palle set. Alla quarta occasione i locali chiudono con un tocco a rete di Flavio: 25-27 e 2-1 interno.

Il quarto set è un monologo dei perugini, che prendono subito in mano le redini del gioco (3-6, 4-11) picchiando fortissimo a rete e col servizio. L’Itas Trentino non riesce a rialzare la testa nonostante i time out e i cambi di Lorenzetti e cede quindi in fretta: 7-16, 10-21 e 13-25 con Leon sempre più protagonista.

Il tabellino

Sir Safety Susa Perugia - Itas Trentino 3-1 (22-25, 25-19, 27-25, 25-13)
SIR SAFETY SUSA: Rychlicki 16, Leon 20, Russo 9, Giannelli 4, Semeniuk 10, Flavio 13, Colaci (L); Plotnytskyi, Ropret. N.e. Herrera Jaime, Solé, Cardenas Morales, Mengozzi. All. Andrea Anastasi.
ITAS TRENTINO: Sbertoli 2, Michieletto 13, Lisinac 5, Kaziyski 2, Lavia 19, Podrascanin 7, Laurenzano (L); Džavoronok 2, Nelli 3, D’Heer 1. N.e. Cavuto, Pace, Berger, Depalma. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Cerra di Bologna e Cesare di Roma.
DURATA SET: 28’, 26’, 33’, 23’; tot. 1h e 50’.
NOTE: 3.664 spettatori, incasso non comunicato. Sir Safety Susa: 17 muri, 6 ace, 22 errori in battuta, 0 errori azione, 52% in attacco, 40% (19%) in ricezione. Itas Trentino: 6 muri, 10 ace, 15 errori in battuta, 11 errori azione, 33% in attacco, 43% (24%) in ricezione. Mvp Russo.

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