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La Delta Despar fa secca la Zanetti Bergamo in soli tre set

E con questa fanno tre. La Delta Despar ha raccolto stasera un’altra vittoria da tre punti, la terza in quattro partite, che le consente di mettere ulteriore fieno in cascina nella lotta per la salvezza. Le ragazze di Bertini si sono messe alle spalle senza alcun pensiero il ko di Busto Arsizio e si sono immediatamente rifatte, schiacciando la Zanetti Bergamo dal primo all’ultimo secondo di gioco, se si eccettua un passaggio a vuoto a metà della seconda frazione, che ha portato le lombarde dal 13-5 al 20-18. Una fase “down”, interrotta però giusto in tempo per portarsi a casa la frazione ed indirizzare la gara sui binari ideali.
Cumino e compagne hanno fatto meglio delle avversarie in ogni fondamentale, mostrandosi superiori, in maniera particolarmente marcata, in attacco (53%-38%) e in difesa, un fondamentale nel quale si è vista ancora una volta tutta la voglia di dimostrarsi all’altezza della categoria delle gialloblù. Trascinata dal duo Piani – Fondriest e dai muri della solita Furlan (altri sette anche questa volta), che hanno sopperito alla giornata poco brillante di D’Odorico, la Delta Despar ha approfittato di una Bergamo incerta nella fase di cambio palla e persino disastrosa nella fase break.

1° set (25-20) - Una partenza a razzo mette subito alle corde la Zanetti

La Delta Despar parte con il settetto base, Bergamo risponde con Valentin in regia, Luketic opposta, Enright e Loda in banda, Moretto e Dumancic al centro, Fersino libero, un assetto che verrà modificato più volte da Daniele Turino alla disperata ricerca della quadratura del cerchio.
Sul 3-2 la gialloblù scappano già via: Piani batte bene e prima Melli poi Fondriest (fast) centrano il break in attacco. Sul 7-4 il servizio velenoso della centrale roveretana consente a Melli di esultare dopo una pipe e mette la basi per un fallo al palleggio della regista Visentin. Siamo 9-4 e Bergamo è già sulle ginocchia. Sul 14-10 Turino cambia la diagonale (dentro Prandi e Faucette Johnson), ma il diluvio non si interrompe. Con le battute di D’Odorico, Piani affonda i colpi del 18-13 e 19-13, che creano un divario incolmabile. Alla base di tutti questi break c’è l’ottimo lavoro del muro e della difesa trentini, che toccano palloni su palloni. Per trovare i propri la Zanetti deve ricorrere ad un errore di Piani o ad un ace sul nastro di Moretto (22-19). Un attacco di Fondriest e un servizio out di Luketic chiudono la frazione.
I numeri – La Delta attacca con un sontuoso 62% contro il 43% di Bergamo. Spiccano il 58% di Vittoria Piani (7 su 12), il 66% di Giulia Melli (4 su 6) e il 100% di Silvia Fondriest (5 su 5). Anche in ricezione comanda Trento (62% contro 50%). Dall’altra parte bene l’opposto Luketic (66%), male la laterale Enright (20%).

2° set (25-21) – In dieci minuti la Delta mette al sicuro il parziale

Se l’avvio delle gialloblù nella prima frazione eta stato perentorio, nella seconda è addirittura travolgente. Merito soprattutto delle battute di Vittoria Piani e di Maria Lusia Cumino, che fanno passare bruttissimi minuti alla linea di ricezione bergamasca. L’opposta cala in attacco, ma nessuno se ne accorge, perché serve benissimo per quattro volte dal 2-1 al 6-1 (un ace, due attacchi vincenti di Melli e un errore di Luketic), imitata poi dalla regista, che rimane sui nove metri dal 9-5 al 13-5, realizzando a sua volta un ace e offrendo la possibilità a Melli in pipe e a Furlan a muro di esaltarsi.
Turino ha già cambiato di nuovo la diagonale e un centro (Mia Bertolo al posto di Dumancic) ed è proprio dai servizi della regista (Prandi), subentrata sul 4-1, che la Zanetti riesce a rialzare per la prima volta la testa. Un po’ tardi in verità. Sara Loda realizza un punto in attacco e uno a muro, fondamentale che trova pronta anche Faucette Johnson. Piani ci mette un errore, ma poi Furlan restituisce fiato alle trentine con un primo tempo e un muro. La contesa sembra chiusa, ma sul 20-15 Bergamo piazza un altro break: l’ace di Lanier, l’attacco di Enright e l’errore di Fondriest fanno 20-18. La suspense dura qualche attimo, basta dare tempo a Piani e D’Odorico di sbloccarsi e a Furlan di murare Enright per avviarsi verso la fine della frazione senza grandi incertezze. Chiude un muro di Piani su Enright.
I numeri – Cala l’attacco trentino (43%), ma la Zanetti fa comunque peggio (37%). A fare la differenza sono il muro (4-2) e la difesa di casa. Sara Loda (60%) si carica Bergamo sulle spalle, ma canta da sola (Enright 40%, Lanier 37%, Luketic 0%).

3° set (25-15) – La Zanetti molla quasi subito e si consegna rapidamente alla Delta

L’iniziale equilibrio (6-5 con Piani sugli scudi) viene rotto nel giro di tre rotazioni. Con Fondirest al servizio, davvero indigesta la sua jump float, arrivano un muro di Furlan sul primo tempo di Moretto e un ace sul libero Fersino (8-5). Poi ci pensa Cumino a mettere in croce il cambio palla rossoblù: altro muro di Furlan su Moretto, muro di Furlan su Lanier e pallonetto di D’Odorico per il 12-6. L’unico videocheck di giornata annulla l’ace di Moretto (palla out) e così può infierire dai nove metri anche Furlan (attacco di Fondriest ed ace corto su Lanier). La cavalcata stavolta prosegue senza trovare opposizione, nemmeno il fugace ingresso di Francesca Marcon limita i danni. Sul 21-14 un attacco di Melli e un ace di D’Odorico costruiscono il 24-13 che regala 10 match ball a Trento. Ne bastano due soltanto per chiudere con Melli.
I numeri – La differenza fra i due attacchi torna ad essere abissale (57% - 35%), anche grazie al fatto che Piani (80%) e Fondriest (66%) dominano la scena. Inoltre, sul piatto, ci sono anche 4 ace contro 0 per le gialloblù. Male la ricezione ospite (40%).

Le dichiarazioni

«Siamo molto soddisfatti di quanto stiamo facendo in palestra, - commenta Matteo Bertini - dei risultati che stiamo ottenendo e soprattutto dell'atteggiamento che sappiamo trasportare in campo. I risultati sono il premio per il grande lavoro che stiamo svolgendo in palestra. Le centrali? Bravissime, così come è stata brava Cumino ad innescare la fast di Silvia che sapevamo avrebbe potuto fare la differenza. Sono felice per loro, Eleonora sta crescendo moltissimo a muro e sono felice che oggi entrambe abbiamo saputo ritagliarsi un ruolo importante».
«Complimenti a Trento, – afferma Daniele Turino - che ci ha messo una grande pressione addosso e non ci ha fatto esprimere come volevamo. Cosa è funzionato? Poco o nulla, salvo la crescita di Lanier e il buon ingresso di Prandi. Per il resto non c'è veramente nulla da salvare nella nostra prestazione, abbiamo faticato molto nella fase break con il muro e con la difesa ma nemmeno al servizio siamo stati sufficientemente incisivi».

Il tabellino

Delta Despar Trentino – Zanetti Bergamo 3-0 (25-20, 25-21, 25-15)
DELTA DESPAR TRENTINO: Cumino 1, Piani 15, D'Odorico 7, Melli 11, Furlan 12, Fondriest 11, Moro (L); Trevisan 0, Ricci 0, Pizzolato ne, Bisio 0, Marcone ne. All. Matteo Bertini
ZANETTI BERGAMO: Valentin 0, Luketic 12, Enright 4, Loda 9, Moretto 3, Dumancic 2, Fersino (L); Faucette 1, Prandi 0, Lanier 4, Mio Bertolo 5, Marcon 0, Faraone (L). All. Daniele Turino
ARBITRI: Giorgia Spinnicchia e Massimo Rolla
DURATA SET: 25', 29', 22' (totale: 1h26')
NOTE: Delta Despar Trentino (attacco 44, muro 7, ace 6, errori azione 8, errori battuta 7), Bergamo (attacco 32, muro 6, ace 2, errori azione 4, errori battuta 12). Spettatori 154 (come da protocollo per l'emergenza Covid-19). Mvp: Fondriest

Autore
Andrea Cobbe
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