Il Volano zoppica per due set, poi piega per 3-1 il Promoball
Impegnato a Maclodio, sul campo della già virtualmente retrocessa Promoball, il Volano impiega due set per scaldare il motore, ma poi porta a termine la missione, che consisteva nel conquistare tre punti essenziali per la salvezza. Oltre al bottino, un 1-3, il Rothoblaas sabato sera si è portato a casa anche due set, gli ultimi, giocati a buon livello, soprattutto grazie all’apporto delle due laterali Ferrari e Bacchin in battuta e in attacco, ai muri della coppia Tomasetig – Agbortabi (11 in due) e alle difese di Elena Pierobon, premiata persino come mvp al termine del match. Poco edificante lo spettacolo offerto dalle biancorosse nel primo parziale, giocato a livelli bassissimi, e la pericolosissima rimonta subita nel finale del secondo (da 19-24 a 24-24) da una squadra che di fatto vanta due sole giocatrici da B1, la laterale Arianna Populini e la centrale Ilaria Ferrari.
Con questa vittoria il Volano sale quota 22 punti e a torna al nono posto in classifica, superando il Conegliano, ma le distanze da Cerea, Brembo e Trescore Balneario rimangono cortissime e il calendario comincerà ora a proporre una serie di avversarie molto più toste delle ultime due: Vicenza, Padova, Peschiera e San Vito. Prima degli scontri diretti contro le stesse Cerea e Trescore Balneario.
La cronaca
Promoball in campo con Anna Conti in regia, Beatrice Olivieri opposta, Arianna Populini e Nicole Castellini schiacciatrici, Valentina Gatti e Ilaria Ferrari centrali, Alice Bertoletti libero. Volano schierato al solito con le diagonali Pinarello – Petruzziello, Ferrari – Costalunga, Tomasetig – Agbortabi, Elena Pierobon è il libero.
La prima metà della frazione inaugurale mostra una netta supremazia della squadra bresciana, che riesce a rimanere davanti grosse difficoltà fino al 12-11, guadagnando anche vantaggi significativi, come il 6-3 e il 9-6. A fare la differenza è la migliore produttività dell’attacco di casa, unita a qualche errore di troppo delle ospiti, che incassano anche un ace per mano di Gatti. L’aria comincia a cambiare quando la stessa Gatti manda una fast in rete (12-12) e poi quando Populini esaspera un diagonale, mandandolo fuori dal campo (14-15). A decidere la frazione è però un lungo passaggio a vuoto dal cambio del Rothoblaas nel turno al servizio della stessa Populini, che porta il punteggio da 16-16 a 20-16, grazie ad un muro di Costalunga, immediatamente sostituita da Bacchin, un’invasione di Ferrari, un ace su Bacchin e un primo tempo di Ferrari. Nel finale il Volano reagisce e riesce a portarsi fino al 22-21, rigiocando con efficacia, ma a quel punto un primo tempo di Gatti, un attacco sul nastro di Ferrari e uno della solita Populini edificano il 25-21 finale.
Se in questa frazione l’attacco non sposta nulla (13-13) e a muro il Rothoblaas va leggermente meglio (3-4), a fare la differenza sono gli ace (2-0) e soprattutto gli errori (4-7).
La traccia seguita dalla seconda frazione assomiglia molto a quella della prima, salvo che nel suo epilogo. Dopo un inizio equilibrato (5-5), il Promoball riesce a mettere una spanna fra sé e le ospiti (11-7), soprattutto grazie alle bordate di Populini e ad alcuni errori lagarini, come la mancata combinazione fra Pinarello e Tomasetig, che vale il 8-5. Un comodo smash di Oliveri su una difesa lunga consolida il vantaggio bresciano (13-8) e fino al 16-11 le gerarchie sembrano abbastanza chiare. A sfaldare le sicurezze del Promoball arriva d’improvviso il turno al servizio di Camilla Ferrari, che si porta in zona 1 sul 16-12 e aiuta il Volano a pareggiare i conti con un ace, un muro di Agbortabi sulla pipe di Oliveri e gli attacchi di Petruzziello e Bachin. Le padrone di casa subiscono anche psicologicamente il colpo e poco dopo incassano un’altra serie importante, producendo errori in attacco come in una catena di montaggio (due Populini, uno Gatti), ritrovandosi sul 18-21, punteggio che poi diventa quasi definitivo (19-24) grazie a un ace di Bacchin sul libero Bertoletti e a un muro di Ferrari su Populini, finita nella buca. A questo punto il Rothoblaas riesce a sprecare cinque set ball consecutivi, subendo l’attacco di Castellini, regalando altri due punti con un fallo di rotazione e un attacco out di Petruzziello, infine perdendo un contrasto a rete. Sul 24-24 un pallonetto di Tomasetig, servita in maniera imprecisa da Pinarello, e un ace della stessa centrale friuliana sul libero Bertoletti, che oppone un disastroso piano di rimbalzo, chiudono comunque il sipario, regalando il successo al Volano: 24-26.
Stupisce che in questa frazione il Promoball demolisca il Volano in attacco (17-11), ma poi frani senza attenuanti a muro (1-4), al servizio (0-3) e nel computo degli errori (8-6).
La terza frazione è quella che fa da spartiacque, aprendo al Volano la strada verso il successo. Le due squadre rimangono appaiate fino a metà, realizzando ben pochi break point, elemento indicatore di buona qualità di gioco. Il 5-3 iniziale a favore delle bresciane, costruito da un primo tempo e da un beffardo bagher in posto 1 di Gatti, viene assorbito rapidamente dalle lagarine con un gioco corale, che chiama in causa tutte le attaccanti, non mancano gli errori da una parte e dall’altra. Sul 13-13, come era accaduto nel set precedente, il tavolo viene rovesciato dalle battute di Camilla Ferrari, che prende nuovamente di mira Populini, costringendola ad una serie di ricezioni sbilenche e a subire un ace, una pipe della numero 15 trentina e un muro di Agbortabi sulla stessa Populini valgono il 13-16. Il Promoball stavolta non ha la forza per rimontare, anche perché la coppia Ferrari - Bacchin non sbaglia più un colpo e la schiacciatrice veneta realizza pure un ace su libero Bertoletti, che chiude il set esattamente come era stato chiuso il secondo, ma con un parziale molto più netto: 17-25.
In questa frazione il Rothoblaas è superiore in tutto: in attacco (11-13), a muro (0-3) e al servizio (0-3), un dominio assoluto.
Il Promoball è ormai scivolato fuori dal match, mentalmente prima ancora che tecnicamente, e nell’ultimo set la sua resistenza si arresta già sul 5-5, perché subito dopo Agbortabi mura l’unica bocca di fuoco di categoria delle lombarde, Populini ed in seguito Camilla Ferrari riprende a demolirla in ricezione con le sue battute precise: Conti manvca l'assist per Ferrari (Ilaria), poi vanno a segno in attacco due volte Petruzziello e una Ferrari (Camilla) con la pipe, così sul 5-10 si vede già il sipario che comincia a calare. Giorgio Nibbio cambia metà squadra, ovvero opposta, un lato e una centrale, ma serve a poco. Le bresciane fanno qualche timido tentativo per riaprire il set, ma vengono sempre respinte e nel finale il Rothoblaas dilaga con i servizi di Anna Bacchin, che portano il punteggio da 18-21 a 18-24, anche con un ace ed un errore arbitrale, una fast di Ferrari giudicata out. Il Promoball riesce a limitare un po’ il passivo, annullando tre match ball, ma poi tocca a Ferrari realizzare il punto del 21-25.
Anche in questa frazione l’attacco trentino detta legge (11-15) e la differenza è tutta lì, perché l’agglomerato muri, ace, errori fissa una parità assoluta.