Studio55, ennesima sconfitta casalinga. La spunta Cerea Verona
Niente da fare. Lo Studio55 Ata lotta, mette in mostra buone trame di gioco e carattere, ma alla fine deve dire addio, ancora una volta, alla prima vittoria casalinga. Ad uscirne vincitore, questa volta, l'Isuzu Cerea Verona, che ha superato le padrone di casa per tre set a zero, al termine di una gara che ha visto le ragazze di mister Mongera lottare alla pari con le veronesi per gran parte del match, mancando però della cattiveria e concretezza necessaria nei momenti finali dei set. Fattore, questo, da attribuirsi alla maggior esperienza delle ospiti, non a caso, seconda forza del Campionato dietro a Millenium Brescia. Il tecnico trentino, invece, può contare su una squadra più giovane e con molte atlete alla loro prima esperienza nella serie cadetta: basti pensare alla conferma iniziale da titolare di Katarina Bulovic (classe 2002) e agli ingressi a partita in corso di Pedrotti, Ianeselli che, tuttavia, hanno fornito buone indicazioni a mister Mongera. Una sconfitta che, inoltre, ha messo in evidenza le buone prestazioni di Paoloni e Bazzanella. La schiacciatrice ha retto il peso dell'attacco «atino», risultando miglior marcatrice della propria squadra con 14 punti. La giovane libero, invece, si è messa in luce con ottimi interventi nella fase di difesa.
La cronaca del match
Mister Mongera, inizialmente, schiera Morolli al palleggio, Bulovic opposto, Paoloni e Bottura schiacciatrici, l'insolita coppia Filippin e Festi al centro (solitamente quest'ultima gioca da opposto), e Bazzanella nel ruolo di libero. Il primo set è equilibrato, anche se sono le padrone di casa a portarsi a condurre, grazie a buoni turni al servizio ed ai muri di Festi (9-8, 13-10, 16-13). Cerea, però, non sembra intenzionata a cedere e, con Lucchetti e Borin, riesce ad impattare il punteggio (17-17). Le due formazioni si rispondono colpo su colpo, arrivando a braccetto fino ai vantaggi, conclusi con l'attacco di Lucchetti che vale il 25-27 per le scaligere. Nella successiva frazione, le «atine» sembrano inizialmente accusare il colpo (3-8, 4-12, 8-16). Gli ingressi di Ianeselli e Pedrotti restituiscono un po' di convinzione alle trentine (18-22), ma le avversarie riescono comunque a chiudere sul 21-25. Nel terzo parziale il tecnico di casa conferma in campo Pedrotti e Zeni, per Bulovic e Festi, spostando Bottura nel ruolo di opposto. L'avvio è combattuto (6-8, 10-11), ma le ospiti, grazie ad un ottimo muro-difesa, riescono a trovare un break importante che vale l'11-18. Tuttavia, lo Studio55 dimostra di non voler mollare e, trascinato da Paoloni e Ianeselli, riesce a rifarsi sotto (18-22). Ciononostante, come nel set precedente, sono ancora le veronesi a chiudere sul 22-25.
Le dichiarazioni
Al termine della gara il tecnico dello Studio55 Ata Marco Mongera è ovviamente amareggiato e dispiaciuto per la sconfitta, anche se cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno. «Purtroppo in questo periodo raccogliamo meno di quanto facciamo vedere in campo - ammette - anche contro Cerea abbiamo fatto vedere buone cose, ma non è bastato. Sono contento per l'approccio alla partita avuto dalle ragazze più giovani. Le ho inserite perché non ero soddisfatto della prestazione delle ragazze più esperte ed ho avuto risposte positive».