Il Volano riparte da dove aveva lasciato, con una sconfitta
Il girone di ritorno del Volano inizia come era cominciato e finito quello di andata, ovvero con una pesante sconfitta. L’1-3 casalingo (26-24, 17-25, 23-25, 23-25) rimediato sabato contro il Brembo rappresenta il peggiore inizio della fase discendente del torneo che si potesse immaginare, non solo perché non ha portato alcun punto, ma anche perché il Rothoblaas è stato sconfitto per la seconda volta dalla terz’ultima della classe (6 punti su 6), che è proprio il team sul quale dovrebbe fare la corsa per la salvezza, che a forza di lasciare punti per strada sta diventando l’unico vero obiettivo perseguibile in questa stagione.
Dopo aver vinto il primo set con una rimonta importante (dal 9-14 a 26-24), le lagarine avrebbero dovuto accelerare e andare a prendersi i tre punti, invece sono collassate nel secondo e hanno giocato il terzo e il quarto costantemente impegnate ad inseguire le avversarie, alternando buoni momenti di gioco ad altri pessimi. L’equilibrata sfida fra due squadre con evidenti problemi in attacco è stata così decisa dai particolari e dalla maggiore freddezza dimostrata dal Brembo negli scambi finali delle ultime due frazioni.
È presto per poter valutare l’impatto tecnico della nuova regista Matilde Pinarello, ma se la coppia di posto 4 composta da Ferrari e Costalunga non riesce ad elevare il proprio rendimento (sabato hanno messo a terra 27 palloni su 114, ovvero il 24%) diventa difficile giocare contro qualunque avversaria, soprattutto se ci si aggiungono anche il 12% di Tomasetig e il 30% di Agbortabi. Con numeri così bassi in questa categoria si fa pochissima sttrada.
La cronaca
Il Volano inizia l'incontro con Matilde Pinarello al palleggio, Carlotta Petruzziello opposta, Monika Costalunga e Camilla Ferrari schiacciatrici, Arianna Tomasetig ed Emanuela Agbortabi centrali, Elena Pierobon libero. Il Brembo si presenta in campo con Alessandra Dall'Ara palleggiatrice, Caterina Piredda opposta, Alessia Patasce e Alice Teli schiacciatrici, Greta Pegoraro e Silvia Rossi centrali, Federica Rota libero.
L'incontro inizia nel peggiore dei modi per le padrone di casa che si ritrovano sotto 0-5, punite dagli attacchi di Patasce, Piredda e Teli e da un muro della stessa schiacciatrice lombarda. L’attacco di casa è già in evidente difficoltà. La situazione sembra sfuggire definitivamente di mano, quando il Brembo si porta fino al 3-11 con il turno al servizio di Piredda ed un muro di Pegoraro su Ferrari.
Luca Parlatini deve già utilizzare il secondo time out, ma la strigliata dà ottimi frutti, perché la squadra lagarina da qui in poi inizia a giocare una pallavolo molto più efficace, inizialmente piazzando un parziale di 4-0, grazie agli attacchi di Costalunga e alle battute ficcanti di Agbortabi, poi raggranellando un break alla volta, fino a giungere al pareggio sul 18-18, con l'aiuto del Brembo, che inizia a commettere molti errori, soprattutto quando deve portarsi al servizio. Le bergamasche conquistano gli ultimi break del set grazie a due errori consecutivi di Costalunga in attacco (18-20) e grazie a un primo tempo di Rossi (20-22), ma un contrattacco di Ferrari lancia la volata finale sul 22-22, poi la schiacciatrice annulla l’unico set ball ospite (24-24). Un attacco in rete di Patasce e un muro di Agbortabi sulla stessa regalano la frazione al Rothoblaas.
Nel set di apertura il Brembo vanta una leggera supremazia in attacco (13-14), ma a parità di muri (3-3) ed ace (1-1), la differenza la fanno gli errori (6-9).
L'avvio della seconda frazione ricorda da vicino quello della prima: 0-4 con tre muri consecutivi della coppia Pegoraro - Patasce. Anche questa volta il Brembo incrementa rapidamente il proprio vantaggio, sfruttando un block e un tocco su una palla vagante di Rossi (4-9), portandosi addirittura sul +6 quando Patasce mette a terra il pallonetto del 6-12. La reazione del Volano si esaurisce nell'ottimo turno al servizio di Costalunga, che porta il punteggio dal 7-12 al 11-12 con un ace e tre block vincenti di Tomasetig e Ferrari. Sull'11-12 i giochi sembrano riaperti, ma stavolta le biancorosse si spengono e non danno più segni di vita fino alla fine del set, tanto che la squadra bergamasca vola sull'11-16 trascinata da Patasce e da un errore di Costalunga, poi amministra la situazione fino al 15-19, quando riprende il largo con le battute incisive di Pegoraro e i due punti finali di Patasce, il primo a muro su Costalunga ed il secondo in attacco: 17-25.
In questo set la differenza fra i due attacchi è gigantesca (5-14) e spiega da sola l'intero gap nel punteggio finale.
Pareggiati i conti, il Brembo comincia il terzo set con il solito piglio aggressivo, che lo lancia sul 2-6 grazie al turno al servizio della regista Dall’Ara, nonché agli omaggi di Costalunga (2 errori), agli attacchi di Pegoraro e Patasce e ad un muro della stessa Pegoraro sulla pipe di Ferrari. Due ace di Costalunga e un muro di Tomasetig permettono alle padrone di casa di pareggiare i conti, ma il loro gioco rimane discontinuo e così le ospiti impiegano poco a riportarsi sul 7-10, grazie ad un errore di Costalunga e poi sul 10-16 grazie al turno al servizio di Teli, combinato con una sua pipe e con gli errori di Petruzziello e Agbortabi. Il Volano annaspa fino al 12-17, quando tocca a Petruzzello fare la differenza dai nove metri con una serie di servizi, che mettono in croce la ricezione lombarda e permettono al Rothoblaas di recuperare tutto lo svantaggio accumulato in un colpo solo, aiutato anche in questa circostanza dagli errori avversari, ma anche da un muro e un secondo tocco della nuova regista Pinarello. La lotta si fa cruenta, i cambi palla tengono botta fino al 23-22, regalando agli spettatori cinque minuti di ottima pallavolo, poi Markart manda in rete una delle battute più importanti della serata (errore grave); subito dopo Di Noia (entrata con il doppio cambio) mura Petruzzello e Pegoraro mura Costalunga, fissando un beffardo 23-25.
Questa volta il Volano lavora molto meglio in attacco (15-10), ma paga dazio sul fronte dei muri (3-6) e soprattutto commette ben 9 errori contro i soli 3 della squadra biancorossa.
Nel quarto set, per la prima volta, il Rothoblaas parte meglio delle avversarie, portandosi in vantaggio per 6-4 grazie ai servizi di Tomasetig e agli attacchi di Ferrari, determinata a portare la contesa al tie break. Il Brembo impiega poco a ristabilire la parità, sfruttando un ace di Piredda su Pierobon (7-7). Il Volano si aggrappa ad un altro ace di Tomasetig per provare ad allungare (11-9), ma poi subisce un pesante parziale di 2-9, che il Brembo costruisce con i servizi di Dall’Ara, Patasce e soprattutto Pegoraro, i quali minano il cambio palla lagarino: un mix letale fatto di contrattacchi, muri e ace, ai quali si aggiungono due attacchi out consecutivi di Costalunga, portano il punteggio sul 13-18. Il Rothoblaas non ci sta e con le ottime battute di Gostner, entrata per l'occasione, mette le basi per tre muri consecutivi di Tomasetig su Teli e Patasce, che infiammano l'arena biancorossa e soprattutto riportano il risultato in parità (18-18). Le ospiti rientrano in gioco con un servizio sbagliato e un ace di Carpinelli su Pierobon, poi una pesante invasione di Tomasetig e un muro di Rossi su Costalunga riaccendono l'allarme rosso (19-22). Il Rothoblaas si aggrappa ancora al muro (Pinarello e Tomasetig) e a Ferrari per ristabilire per l'ultima volta la parità 22-22, ma poi subisce il block di Pegoraro sulla stessa schiacciatrice reggiana, che vale il 22-24. Dopo il cambio palla Parlatini inserisce Zara al servizio, la cui traiettoria lunga regala set e partita al Brembo: 23-25.
In questa frazione, di nuovo, il Volano lavora meglio in attacco (14-11) e a muro (5-3), ma paga un dazio pesantissimo sul fronte degli errori (8-2). 