volley.sportrentino.it
SporTrentino.it
A2 Femminile

A Brescia l'Itas Trentino perde Monza, ma cede solo al tie break

Impegnata sul campo della capolista Brescia, imbattuta nella pool promozione e reduce da qualcosa come 14 successi di fila, l’Itas Trentino ha offerto una prestazione gagliarda, che l’ha portata a conquistarsi un punto del tutto inutile ai fini di una graduatoria che appare già stratificata in maniera definitiva, ma che alza un po’ il morale ad un gruppo che, anche a causa degli infortuni, in questa stagione non ha mai raccolto quello che si aspettava. Ultimo della serie il ko occorso proprio ieri sera alla regista Sofia Monza nella parte finale del primo set (sul 21-14), quando accasciandosi per eseguire un palleggio da terra ha sentito cedere il ginocchio destro. Un infortunio che non promette nulla di buono, anche perché in questa fase della stagione i tempi di recupero disponibili sono praticamente nulli, ma dal quale le compagne hanno tratto grande carica.

Non subito, visto che hanno sono andate sotto per 2-0 prima di reagire, ma dal terzo in poi, quando gli innesti di Ristori e Iob per le irrilevanti Giuliani e Cosi hanno dato nuova linfa al settetto orchestrato da Giada Guerra. Alla fine il tie break ha condannato l’Itas Trentino ad ingoiare la quinta sconfitta in sette match della pool promozione, ma se non altro la voglia di combattere e il cuore non sono mancati.
La classifica colloca la squadra trentina in una mestissima settima posizione alla pari con Fasano e Melendugno con pochissime possibilità di agganciare la quinta piazza, l’ultima che garantisce il vantaggio del fattore campo nei quarti di finale dei playoff, nei quali le gialloblù verosimilmente dovranno vedersela con una big. La lotta per la promozione diretta è ormai riservata alle sole Brescia e Talmassons, che militavano nello stesso girone di qualificazione, mentre Cista Volpino, Altafratte, Busto Arsizio e Roma si contenderanno le piazze dalla terza alla sesta.
(ac)

La cronaca

Beltrami conferma il sestetto con Monza al palleggio, Lazda opposto, Pamio e Giuliani schiacciatrici, Cosi e Marconato al centro e Laporta libero. Matteo Solforati, tecnico della Valsabbina, risponde con Prandi al palleggio, Kavalenka opposto, Amoruso e Michieletto laterali, Modestino e Orlandi (al posto dell’infortunata Olivotto) al centro e Parrocchiale libero.

Nel primo set sono i muri di Marconato (5-6) e Cosi (8-9) a permettere all’Itas Trentino di mantenere il passo di Brescia in un avvio di gara dove l’equilibrio viene spezzato dal turno al servizio di Prandi. La ricezione ospite non sempre è precisa, Orlandi ne approfitta e le lombarde scappano via (14-10), con Beltrami che inserisce Andrich per Lazda per provare a dare maggior impulso all’attacco di Trento. Il muro di Modestino vale il +5 (17-12), l’Itas perde Monza per infortunio (21-14) quando il set è ormai nelle mani della Valsabbina, che fugge veloce verso il 25-16 con una Amoruso imprendibile e una Kavalenka molto efficace da posto 2.
L’Itas, con Guerra confermata in cabina di regia, ha un buon impatto con il secondo set (1-4) ma è ancora il turno dai nove metri di Prandi a mettere in difficoltà ricezione e cambio-palla di Trento. In un amen Orlandi e Kavalenka ribaltano il punteggio con Brescia che doppia le gialloblù nel punteggio (10-5), l’Itas fatica tanto in ricezione quanto in attacco e la formazione di casa non si fa pregare ed approfitta della situazione per spingersi sul 16-8. Beltrami corre ai ripari giocandosi la carta Ristori Tomberli, ma l’inerzia del set non muta di una virgola con Trento che colleziona solo imprecisioni ed errori e Brescia che corre indisturbata verso un rapido 25-12.

L’Itas Trentino non ci sta e nel terzo set entra finalmente in partita, con Ristori Tomberli confermata in posto 4 e Iob schiarata al centro della rete in diagonale a Marconato. I muri di Guerra, Iob e Lazda scuotono le gialloblù (1-6), il cambio-palla trentina diventa più efficace, così come la difesa cresce in attenzione e aggressività. Modestino prova ad avvicinare Brescia (11-13), ma una Lazda finalmente pimpante in posto 2 e una Iob attentissima a muro rispediscono le lombarde a -5 (14-19). La Valsabbina prova a rientrare (17-20) ma Ristori Tomberli trova un uno-due decisivo (attacco e ace) per blindare la frazione (17-22), chiusa da un altro servizio vincente della numero uno di Trento (17-25).
L’inerzia del match è mutata e anche l’avvio di quarto parziale è nel segno dell’Itas, con Guerra che ottiene risposte positive da Iob e Marconato che fa la voce grossa a muro sbarrando per due volte la strada a Kavalenka (7-8). Ancora Iob e Pamio (ace) incrementano il divario (12-16), Ristori Tomberli firma al servizio il 15-20, ma la Valsabbina non molla la presa e con una scatenata Amoruso si rifà sotto fino al 21-22. Beltrami chiama due time out ravvicinati, Lazda si ritrova (22-24) e Pamio stampa Kavalenka per il 22-25 che allunga la sfida al quinto set. 
Il livello si alza ulteriormente nel quinto set, con le due squadre regolarissime nel firmare il cambio-palla (8-9). Brescia trova un prezioso break con il mani-out di Amoruso riportandosi avanti con Beltrami che interrompe il gioco (10-9). Ancora Amoruso fa +2 (11-9), ma Trento reagisce immediatamente e torna in parità sull’11-11. Il break lo trova nuovamente Brescia con il muro di Orlandi (13-11), il finale è concitato con Kavalenka che trova il tocco del muro trentino per il 14-12 e Lazda che mette out di pochi centimetri il pallone che consegna il sofferto successo a Brescia (15-12).
(fonte Trentino Volley)

Il tabellino completo

Non disponibile per preferenze cookies. Vedi su Youtube.

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,313 sec.

Classifica

Notizie

Foto e Video